Su Twitter, invece, i giudizi si sprecano, e c’è chi si schiera apertamente dalla parte dell’ex priore, che invece la pensa diversamente. https://www.ferraraitalia.it/padre-nostro-che-sei-nei-cieli-stacci-il-caso- Leggi anche. Enzo Bianchi lascia la comunità di Bose, che ha fondato, sollecitato anche da un decreto del Papa. Enzo Bianchi non si riesce a mandarlo via oramai da maggio 2020 e neanche l’autorità del Visitatore Apostolico produce effetto. Pubblicato il mercoledì, 27 maggio 2020 da Fabio Marchese Ragona. Ed è polemica sulle possibili motivazioni che hanno portato all’allontanamento di Bianchi che sembra sia stato deciso direttamente da Papa Francesco: la questione si era aperta ufficialmente 6 mesi fa quando la Santa Sede aveva mandato a Bose una visita apostolica, cioè degli ispettori, “nel momento di un passaggio che non può non essere delicato e per certi aspetti problematico per quanto riguarda l’esercizio dell’autorità, la gestione del governo e il clima fraterno“. Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità e approvato in forma specifica dal Papa che sono state comunicate agli interessati alcuni giorni fa. Al punto da averlo scelto, pochi mesi dopo la sua elezione, come consultore del Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani, essendo la sua comunità un crocevia di incontri interrelligiosi fra cattolici, ortodossi, protestanti ecc. Come e perché si è arrivati qui Solo alla fine approdo nel meraviglioso mondo degli online che non ho più lasciato, Papa Francesco allontana Enzo Bianchi da Bose. Enzo Bianchi in udienza dal Papa. L’ormai ex Priore della comunità, 77 anni, era stato il fondatore di Bose a metà degli anni 60 anche se l’aveva lasciata come reggente già tre anni fa, con fratel Luciano Manicardi che gli era succeduto come nuovo Priore. Il Vaticano ha deciso di allontanare Enzo Bianchi dalla comunità di Bose, da lui fondata nel 1968. Sono le parole via twitter con cui Enzo Bianchi , ex priore di Bose, ha commentato la sua decisione di accettare il provvedimento della Santa Sede. Bose è una minuscola frazione del comune di Magnano, in provincia di Biella, dove, a partire dal 1965, Enzo Bianchi cominciò a costruire qualcosa di nuovo. Liberatelo da una burocrazia ecclesiastica che ne soffoca la storia. Enzo Bianchi dovrà trasferirsi lì "prima dell'inizio della Quaresima". Il progetto era quello di avviare una comunità monastica che avesse come principi ispiratori quelli delle comunità dei primi secoli, che fosse aperta aperta a tutte le confessioni cristiane e quindi anche alle donne. La comunità è stata costituita alla fine del 1965, una volta concluso il Concilio Vaticano II, quando Enzo Bianchi decise di andare ad abitare a Bose, una frazione abbandonata del comune di Magnano, presso Serra di Ivrea. Enzo Bianchi stesso non ha mai preso i voti, come San Benedetto e San Francesco d’Assisi, ed aveva sempre affermato sulla sua decisione di non diventare sacerdote: “Volevo restare un semplice cristiano, laico come lo sono i monaci“. Enzo Bianchi, l'ex priore allontanato dalla Comunità, ancora a Bose? Il senatore Mauro Maria Marino (Pd), scrive invece: “Sono stato diverse volte a #Bose, luogo di fraternità, di spiritualità e di studio. È difficile – una perdita, una piccola morte – ma necessario. Oggi è composta da circa novanta membri, tra fratelli e sorelle, di sei nazionalità, quasi tutti laici”. Papa Francesco ha allontanato dalla Comunità monastica di Bose il suo storico fondatore Enzo Bianchi, considerato una delle voci più autorevoli del mondo cattolico progressista, fra i maggiori “profeti” dell’ecumenismo, del dialogo interreligioso e con il mondo laico, apprezzata firma di Repubblica e forse uno degli ultimi rigidi difensori del Concilio Vaticano II ancora in vita. Liberate Enzo Bianchi! E il suo pensiero è sempre stato chiaro, a partire dal non voler diventare sacerdote: «Volevo restare un semplice cristiano, laico come lo sono i monaci. Chiara Giaccardi, professoressa di sociologia dei media, ad esempio scrive: “Grazie a #enzobianchi per come ha contribuito a rinnovare e rigenerare la Chiesa. Al termine la Santa Sede è giunta a delle conclusioni sotto forma di un decreto singolare del 13 maggio 2020, a firma del Card. Ecco i motivi, Lo_Speciale - Edito da: Helpsos Soc Coop - Sede Legale e Operativa: Via Emanuele Filiberto, 166 – 00185 Roma - P.IVA 07169891004, Open Arms. Nel monastero di Bose vivono ad oggi circa novanta membri, tra fratelli e sorelle, di sei nazionalità differenti, quasi tutti laici. Enzo Bianchi fu per altro in prima linea contro Benedetto XVI quando con il motu proprio Summorum Pontificum liberalizzò nella Chiesa l’utilizzo dell’antico rito tridentino secondo il messale di San Pio V, facendo decadere l’obbligo per i fedeli desiderosi di ascoltare la messa in latino di chiedere e ricevere l’autorizzazione del vescovo diocesano. Enzo Bianchi, il monaco laico deve lasciare Bose, la comunità da lui fondata a Magnano, nel Biellese. Adesso l’ultimo decreto reso noto per merito del sito internet cattolico Settimananews (che ne ha dato notizia) è piuttosto bizantino. Il "caso Bose" rimane quindi purtroppo ancora aperto. Che i telespettatori hanno imparato a conoscere soprattutto grazie alle sue frequenti partecipazioni alla trasmissione “L’Infedele” di Gad Lerner dove spesso Bianchi interveniva in dissenso alla linea ufficiale della Cei allora guidata da Camillo Ruini (e anche per questo il teologo era molto apprezzato e ricercato dalla stampa di sinistra). È ‘solo ciò che dà frutto è vero’ (Goethe)”. Per il fondatore di Bose si trattò di una “pericolosa regresssione”, così come fu per lui quasi un’eresia la revoca della scomunica da parte di Ratzinger ai vescovi della Fraternità San Pio X consacrati da Marcel Lefebvre. “Enzo Bianchi via da Bose entro una settimana” Decreto del delegato vaticano: il fondatore della Comunità nel biellese dovrà trasferirsi a Cellole di San Gimignano. E ancora: «Gesù per dire la verità di fronte a Erode ha fatto silenzio. Ho iniziato raccontando i fatti di paese e di provincia come corrispondente del quotidiano “Il Tempo” nella redazione a Viterbo, poi ho ottenuto l’assunzione in un giornale del gruppo Nuovo Oggi. Pubblicazione: 29.12.2020 Ultimo aggiornamento: 17:44, Riforma finanze vaticane/ Fondi Papa da Segreteria di Stato all'Apsa: "Più controlli", “Chiesa con poteri forti in ‘nome’ del Covid”/ Gotti Tedeschi: “rinuncia a missione”, Tremonti: ”bolla finanziaria dopo la peste”/ “Ora serve vaccino contro fanta-finanza”, Don Luigi Giussani, S. Messe anniversario morte/ “Al servizio della Chiesa”: le date, Edith Bruck, visita di Papa Francesco/ “Quando l'ho visto sono scoppiata a piangere”, Santa Margherita da Cortona/ Video, 22 febbraio si celebra la patrona dei penitenti, “Totalitarismo Occidente contro dittatura Cina”/ Gotti Tedeschi: “regime su tecnica”, Card. Liberatelo da … Nonostante Bianchi abbia accettato di spostarsi altrove, è restato lì. Come ricorda il Corriere “la nascita di Bose viene fatta risalire alla fine del 1965, alla conclusione del Concilio Vaticano II, quando Enzo Bianchi decise di andare ad abitare in quella frazione abbandonata del comune di Magnano, sulla Serra di Ivrea, con l’intenzione di dare inizio a una comunità monastica ispirata ai cristiani dei primi secoli, impegnata del dialogo ecumenico e aperta a tutte le confessioni e quindi anche alle donne. Talmente grave da aver fatto maturare nel Santo Padre la decisione di allontanare Enzo Bianchi. La scure del Papa su Bose: allontanato Enzo Bianchi. Enzo Bianchi infatti dovrà trasferirsi altrove assieme ai due confratelli e una consorella ed evidentemente non tutti vogliono lasciare Bose, dove regnava ormai un’atmosfera caratterizzata da “gravi disagi e incomprensioni” che “potrebbero indebolire o addirittura annullare” il ruolo della comunità stessa. Salvini “Diventare indipendenti per la produzione dei vaccini”. (Aggiornamento di MB), Tantissimi i commenti sui social in merito alla notizia dell’allontanamento dalla Comunità Bose del suo fondatore, Enzo Bianchi. Si sarebbe rifiutato di accettare le disposizioni imposte dal Vaticano e per questo Enzo Bianchi, salvo colpi di scena dell’ultim’ora, dovrà lasciare la “sua” Comunità di Bose. E ancora: “È difficile mettere al mondo, è difficile prendersi cura di ciò che si è fatto esistere, ma ancor più difficile è lasciar andare. Dal 1998 giornali e uffici stampa sono stati la mia casa, mi sono occupato di cronaca nera, bianca, rosa, rossa. Una decisione sofferta e clamorosa quella del presa dal pontefice, ma una cosa è certa: Bianchi non se ne andrà se prima non gli verranno contestate accuse specifiche. E’ arrivata la notizia ufficiale dell’allontanamento di Enzo Bianchi dal monastero di Bose. L'ex priore della Comunità di Bose Enzo Bianchi ‘esiliato’ dal decreto del Vaticano: “deve andare a Cellole entro 7 giorni”. Come per ogni padre, bisogna passare il testimone ai figli. E c’è chi dice che le incomprensioni fra il fondatore e gli attuali vertici sia stata determinata proprio dal fatto che la Comunità continui ad essere identificata con la figura di Bianchi e con le posizioni da questo espresse e non del tutto condivise dai confratelli. Poichè, tuttavia, a partire dalla notifica del decreto, l’annunciato rifiuto dei provvedimenti da parte di alcuni destinatari ha determinato una situazione di confusione e disagio ulteriori, si ritiene necessario precisare che i provvedimenti di cui sopra riguardano Enzo Bianchi, Goffredo Boselli, Lino Breda e Antonella Casiraghi, i quali dovranno separarsi dalla Comunità Monastica di Bose e trasferirsi in altro luogo, decadendo da tutti gli incarichi attualmente detenuti”. Lo seguirà un gruppo di fedelissimi. E sono in molti a sostenere che ci si trovi di fronte ad un provvedimento troppo pesante per semplici disordini comunitari o un clima fraterno compromesso. Il dolore dei sui collaboratori più stretti. L’allontanamento di Enzo Bianchi dalla comunità di Bose, deciso personalmente da Papa Francesco – il decreto infatti è stato approvato “in forma specifica” dal Papa – ha attirato l’attenzione di tutti i giornali oggi. Un conflitto che avrebbe generato “una situazione tesa e problematica per quanto riguarda l’esercizio dell’autorità del fondatore e il clima fraterno”. Senza questo passo (mai indolore) ciò che abbiamo fatto esistere muore – e noi pure. L’antica canonica in Toscana perde ogni c [...] Leggi l'articolo completo: “Enzo Bianchi via da Bose entro una sett...→ #Enzo Bianchi; #Bose; 2021-02-10. Da Trisulti hanno subito fatto sapere che i corsi bannoniani cominceranno in breve tempo, mentre per Bose sono ore di incertezza. Enzo Bianchi già da tre anni non è più il priore di Bose, come potete leggere più dettagliatamente nei paragrafi sottostanti, e sembra che con il nuovo priore fratel Luciano Manicardi vi siano state frizioni, che hanno portato alla “visita apostolica” imposta dal Vaticano nei mesi scorsi. Come spiega Quotidiano.net, nonostante la grande riservatezza da parte della stessa Comunità Bose sarebbero state le troppe tensioni tra l’ex priore e il suo successore dal 2017, padre Luciano Manicardi, a portare alla dolorosa decisione della Santa Sede, arrivata dopo una visita apostolica disposta dal Papa al fine di verificare il reale livello di tensione tra la vecchia e la nuova guardia della comunità Bose. Papa Francesco ha allontanato dalla Comunità monastica di Bose il suo storico fondatore Enzo Bianchi, considerato una delle voci più autorevoli del mondo cattolico progressista, fra i maggiori “profeti” dell’ecumenismo, del dialogo interreligioso e con il mondo laico, apprezzata firma di Repubblica e forse uno degli ultimi rigidi difensori del Concilio Vaticano II ancora in vita. Una decisione non semplice, quella presa dalla Santa Sede e cioè da Papa Francesco che ha sempre manifestato grande stima nei suoi confronti tanto da nominarlo nel 2018 uditore al Sinodo dei vescovi sui giovani. Secondo i bene informati per la Santa Sede non si è trattato di una decisione facile da prendere, considerando che Papa Francesco ha sempre manifestato grande stima per Bianchi: la decisione è stata presa e ora l’ex Priore dovrà trasferirsi altrove assieme a due confratelli e una consorella, lasciando Bose. Scelta che il Corriere della Sera definisce “sofferta” data la stima che il papa ha sempre manifestato apertamente nei confronti dell’ex priore. In pratica la decisione è legata alle tensioni che si sarebbero venute a creare fra lo stesso Bianchi e il suo successore, fratel Luciano Manicardi. Ruini: “Dio esiste e conviene anche agli atei”/ Ratzinger, la crisi e la fede, Tre vittime di prete pedofilo citano in giudizio Papa Francesco/ "Mancato intervento", Viganò “processo McCarrick è farsa”/ Ex nunzio vs Vaticano: “coprono Papa Francesco”, Paolo Gabriele, morto il ‘corvo’ di Vatileaks/ Papa Ratzinger gli concesse la grazia, Studio Ocse: presidi ben pagati ma molto stressati/ Lavoro amministrativo sfianca. Ma lontano da Bose, in Toscana. Tenendo conto della rilevanza ecclesiale ed ecumenica della Comunità di Bose e dell’importanza che essa continui a svolgere il ruolo che le è riconosciuto, superando gravi disagi e incomprensioni che potrebbero indebolirlo o addirittura annullarlo, con la Visita Apostolica il Santo Padre ha inteso offrire alla medesima Comunità un aiuto sotto forma di un tempo di ascolto da parte di alcune persone di provata fiducia e saggezza. Come mai Bianchi viene oggi allontanato da quella che è la sua creatura? Bene, il caso di Bose è eclatante. È il … Probabili formazioni Monchengladbach Manchester City/ Diretta tv, Gundogan titolare. Adesso però le cose sembrano essere cambiate e insieme a Bianchi anche altri tre suoi stretti collaboratori (due uomini e una donna) sono stati chiamati ad uscire di scena. La decisione giunge dall’altissimo, da Papa Francesco, e non sta a noi giudicarla. «Giunge l’ora in cui solo il silenzio può esprimere la verità, perché la verità va ascoltata nella sua nudità e sulla croce che è il suo trono». Torino, focolaio Covid-19: Asl sospende allenamento/ Rinviata la gara col Sassuolo? Dunque la decisione è arrivato probabilmente per agevolare il lavoro del nuovo Priore senza che possano innescarsi conflitti con la figura di Bianchi che è stata per decenni quella di riferimento a Bose. Solo il seme che muore dà frutto. Il Corriere della Sera scrive che “la situazione era giunta al limite della rottura” a causa di forti tensioni fra Enzo Bianchi e il nuovo governo della comunità di Bose. La comunicazione arriva dopo arriva dopo un’ispezione della … ENZO BIANCHI ALLONTANATO DA BOSE DA PAPA FRANCESCO. Ma io volevo tornasse alle origini». La decisione della Santa Sede dopo una Visita Apostolica. Ma come mai questa decisione? Lui: "Fantasia. Infine il pensiero dell’utente Beta Dog, protestante e teologo: “Nella nostra chiesa quando arriva un nuovo pastore è bene che il precedente cambi aria – cinguetta – non credo che ci siano complotti vaticani a Bose, credo che #enzobianchi avrebbe dovuto andarsene prima”. Ho voluto seguire questa via controcorrente perché il monachesimo è tutto “clericalizzato” e oggi resta essenzialmente seguito da monaci-preti. Tra un mese il destino di Salvini e il futuro di Renzi (e di Conte), LA TRASFORMAZIONE DIGITALE COME RISPOSTA ALL’EMERGENZA ATTUALE, Carelli “Il centro è un arcipelago, va aggregato e federato”, Zona arancione rafforzata nel Bresciano, Bertolaso “È la terza ondata”, Gasperini “Il Real ha blasone ma noi più entusiasmo”. E’ arrivata la notizia ufficiale dell’allontanamento di Enzo Bianchi dal monastero di Bose… Enzo Bianchi non si è recato a Cellole nei tempi indicatigli dal Decreto del Delegato pontificio dello scorso 4 gennaio. (Aggiornamento di Emanuela Longo). Con l'allontanamento di Enzo Bianchi da Bose viene messo in discussione pure un modello progressista di cattolicesimo: i radical chic delusi da Bergoglio . Ieri sera la comunità ha diffuso un comunicato con nomi e cognomi (Enzo Bianchi, Goffredo Boselli, Lino Breda e Antonella Casiraghi) perché “l’annunciato rifiuto dei provvedimenti da parte di alcuni destinatari ha determinato una situazione di confusione e disagio ulteriori”. Quanto sta capitando ad #EnzoBianchi e alla Comunità da lui fondata non merita pettegolezzi, ma vicinanza e affetto”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro). 13 / 27. avvenire.it; 12 giorni fa; Caso Bose. Chiesa, Santa Sede allontana da comunità Bose il fondatore Enzo Bianchi Condividi 27 maggio 2020 "Anche quando le cose che abbiamo realizzato finiranno l'amore resterà come loro traccia indelebile". Continua il dibattito sull’allontanamento – che in linguaggio ecclesiastico significa cacciato, mette in risalto Tg3 – di Enzo Bianchi da Bose deciso da Papa Francesco. Già nel suo ultimo tweet di pochi giorni fa, Enzo Bianchi faceva trapelare tutta la sua amarezza: “Anche quando le cose che abbiamo realizzato finiranno, l’amore resterà come loro traccia indelebile”, scriveva il monaco laico, allontanato ieri dalla comunità di Bose che lui stesso fondò. Il Corriere della Sera parla «di grande amarezza» per Enzo Bianchi, mandato via dopo tutto questo tempo. Enzo Bianchi via dal monastero di Bose, papa Francesco lo allontana Clamoroso a Bose: il fondatore della comunità Enzo Bianchi e altri tre membri dovranno lasciarla e andare in un altro luogo. Le motivazioni sono spiegate in una nota della stessa Comunità di Bose nella quale si legge: “In seguito a serie preoccupazioni pervenute da più parti alla Santa Sede che segnalavano una situazione tesa e problematica nella nostra Comunità per quanto riguarda l’esercizio dell’autorità del Fondatore, la gestione del governo e il clima fraterno, il Santo Padre Francesco ha disposto una visita apostolica, affidata al revrendo Abate Guillermo Leòn Arboleda Tamayo. Per il fondatore Enzo Bianchi però essere mandato via è fonte di “grande amarezza” (Aggiornamento di Mauro Mantegazza). Enzo Bianchi e la comunità di Bose: qual è il punto oggi. È legge di vita”. Tale comunicazione è avvenuta nel massimo rispetto possibile del diritto alla riservatezza degli interessati. Enzo Bianchi allontanato dal Papa, comunità di Bose nel caos. Guenda Goria: "Dayane Mello non è falsa"/ "Non riesce a costruire rapporti affettivi", RIFORMA PENSIONI/ Le voci che incidono sull'assegno di marzo. La notizia è a dir poco sorprendente ed inaspettata. Infine la decisione presa da Papa Francesco di allontanare dalla Comunità di Bose il suo fondatore, padre Enzo Bianchi, un teologo considerato quasi eretico dalle … Tra meno di 48 ore il fondatore di Bose, Enzo Bianchi, dovrà lasciare la sua comunità. Tutela e sviluppo digitale delle zone rurali: qualcosa si muove? Una notizia come detto inaspettata, perché papa Francesco sembrava nutrire grande stima per il fondatore di Bose indipendentemente da certe sue posizioni non molto ortodosse (Bianchi per esempio ha sempre espresso dubbi sulla veridicità delle apparizioni di Fatima e su certi aspetti del culto mariano). Il fondatore del monastero ecumenico costretto a far le valigie per via delle tensioni col successore.

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