Fusariosi. La scheda di intervento indica il tipo di avversità, i criteri di intervento e quali tra i … La bolla del pesco colpisce soprattutto foglie e germogli, ma in caso di attacchi particolarmente virulenti può estendersi a fiori e frutti. Malattie del pesco: quali sono e come curarle in poco tempo La gente se ne frega…, "Enoturismo: norme, divergenze e opportunità", "Comunicato stampa: presentazione libro dott. Si tratta di un processo patologico a carico dei tessuti legnosi che porta alla degenerazione ed alla disgregazione del legno (xilema). La lotta contro la bolla del pesco segue ancora criteri tradizionali che hanno come scopo l’eliminazione delle forme svernanti. Quando si vuole coltivare una pianta, è buona norma essere pronti ad ogni evenienza. Il frutto tenderà dunque ad appassirsi e asciugarsi, o “mummificarsi” sul… Insetto poco comune sul pesco, ma che crea danni gravissimi. Il calendario qui proposto è riferito ai trattamenti per le drupacee: albicocco, ciliegio, pesco, susino, …. In ogni caso, si ha sempre un danno importante a causa della riduzione della superficie fogliare atta alla fotosintesi clorofilliana, quindi alla conseguente produzione di frutti. I trattamenti vanno effettuati durante il periodo di caduta delle foglie (dall’inizio alla fine) e l’anno successivo all’ingrossamento delle gemme. Piuttosto comuni sono gli afidi neri (Brachycaudus persicae-niger), quelli bruni (Brachycaudus persicae) e l’afide verde del pesco (Myzus persicae), facilmente visibili sulle porzioni vegetative della pianta e che vanno combattuti con specifici prodotti anti-afidi reperibili in qualsiasi negozio di giardinag… Conoscere le malattie del pesco significa saper riconoscere i sintomi, le necessità ed eventualmente anche le cure da apportare alla pianta nel caso in cui queste si verifichino. Quando si vuole coltivare una pianta, è buona norma essere pronti ad ogni evenienza. Anche su questa pianta, l’oidio colpisce praticamente tutti gli organi dell’apparato aereo. Di solito i sintomi si manifestano prima sulle foglie, dove si possono vedere delle piccole macchie scure irregolari che vanno poi a morire (necrotizzano) e si lacerano, lasciando un piccolo foro nella foglia. Registrazione Diachem S.p.A. Insetticidi.    P. IVA 03628880548 Consigli per la concimazione del pesco. Vediamo quindi quali sono le malattie del pesco e come si curano. La bolla del pesco (Taphrina deformans) è una malattia fungina che colpisce gli alberi da frutto, in particolare le Drupacee. Monilie . Giannetti", "Capretti: quale sistema di svezzamento scegliere?". Sui germogli: spesso aggrediti in fase di apertura delle gemme, si deformano e hanno un aspetto carnoso; Sulle foglie: anche le foglie si deformano e presentano un aspetto carnoso, seccano velocemente; Sui fiori e sui frutti: vengono colpiti raramente; i fiori si trasformano in in ammassi carnosi e cadono, mentre i frutti hanno una superficie corrugata, bollosa e di colore rossastro. I sintomi si evidenziano soprattutto sui giovani rami, con necrosi, in corrispondenza delle gemme, di forma ovoidale. Ticchiolatura del melo e del pero (Venturia inaequalis) Bolla del pesco; Monilia (varie specie di Monilinia) Oidio o mal bianco (vari patogeni del genere Oidium) Effetto insetticida. Sui frutti, invece, l’infezione avviene poco più tardi. Come dice il nome di questa patologia, infatti, il tumore batterico ha come agente patologico un batterio che colpisce il colletto e le radici del pesco. I sintomi si manifestano con una punteggiatura clorotica sparsa sulla pagina superiore. Può colpire sia le foglie, dove si manifestano tacche edematose irregolari che necrotizzano lasciando le foglie bucherellate, ma soprattutto sui frutti, dove le stesse tacche si instaurano evolvendo in piccole lesioni che necrotizzano e suberificano. La lotta contro l’oidio, è soprattutto di tipo preventivo. La sua insidia è più importante nei periodi estivi dove aumenta la piovosità e di conseguenza l'umidità. la bolla del pesco è una malattia causata da un fungo, chiamato Taphrina deformans; si sviluppa soprattutto quando le condizioni climatiche sono favorevoli, ovvero alta umidità, e ampie escursioni termiche dal giorno alla notte. Vediamo allora quali sono le malattie del pesco e come si possono eliminare. I funghi possono infatti distruggere i fiori e i germogli, a partire dal momento della fioritura. La coltivazione del pesco era praticata anche dai Romani ed è continuata sporadicamente in Europa nel corso di tutto il Medioevo. Le principali malattie sono: la così detta Bolla del pesco, il Mal Bianco, e il Cancro Rameale. Butteratura. Pertanto, il piano di cura è di tipo preventivo e si applica prima della comparsa della malattia, quindi prima che si aprano le gemme, tramite l’utilizzo di prodotti rameici. I germogli colpiti presentano foglioline parzialmente o totalmente trasformate in ammassi di aspetto carnoso e con evidenti alterazioni cromatiche che vanno dal giallo-arancio al rosso intenso. Si interviene a fine fioritura con almeno 2 trattamenti antiodici a distanza di circa 10 giorni. Ora che conosciamo meglio questo albero da frutto, andiamo ad esaminare le malattie del pesco più importanti e a vedere quali sono le migliori soluzioni per eliminarle. Tignola del Pesco o Anarsia . Inoltre, nelle zone endemiche ed in varietà a rischio, è bene intervenire con 2 o 3 (anche 4 se necessari) trattamenti preventivi con prodotti a base di Rame (batteriostatico). Tutti diritti riservati. Quando arriva allo stremo, la pianta smette di produrre frutti ed un apparato aereo normale ed uniforme. Cancro del Pesco o Fusicocco. Il batterio responsabile di questa malattia è lo Xanthomonas campestris var. E’ la malattia più importante del Pesco per i danni irreversibili che arreca alle foglie che, dopo lo sviluppo del fungo su di esse, seccano e cadono a terra impoverendo o azzerando la produzione dell’anno e, spesso, riducendo anche quella dell’anno successivo per i danni che subisce indirettamente il legno se non vengono effettuati tempestivi trattamenti. È un fungo che colpisce quasi tutte le drupacee, non solo il pesco. Successivamente, si formano delle aree cloritiche sulle quali ben presto si sviluppa la tipica muffa. La lamina delle foglie si ingiallisce e diventa più turgida. Si evidenzia, inoltre, una bollosità che può essere anche localizzata in una parte della foglia e che comunque accentua la deformazione dell’organo. Si formano delle tacche depresse più o meno tondeggianti. Le pesche nettarine, non avendo pelo, sono più esposte al suo attacco. Come eliminare la Botrite: guida dettagliata, Qualità alimentare? La bolla del pesco è una malattia fungina, e di conseguenza è molto spesso provocata da un eccesso di umidità: è fondamentale, quindi, fare in modo che la quantità di risorse idriche somministrate alle piante non sia mai sovrabbondante, e che il terreno risulti ben drenato, così da scongiurare fastidiosi ristagni d'acqua. Quelli che attaccano maggiormente il pesco sono: Se vuoi conoscere le soluzioni contro questi parassiti del pesco scrivici a info@consulenteagricolo.it. In corrispondenza delle chiazze, si forma una crosta di micelio biancastro, molto compatto. Occorrente. Usi Per il momento l’unica soluzione di lotta contro questa patologia è l’abbattimento della pianta e la successiva distruzione con il fuoco. Durante l’inverno tollera una temperatura fino a -12 °C senza subire danni. Le malattie del Pesco. Forse una delle malattie del pesco più conosciute a livello settoriale. I sintomi sono i seguenti: Se vuoi conoscere le soluzioni a questa malattia scrivici a info@consulenteagricolo.it. Avversità e malattie; Alberi da frutto trattamenti invernali per prevenire la bolla del pesco, la gommosi e la muffa grigia. Giannetti. Sui giovani germogli e rametti, provocano la formazione di cancri localizzati e disseccamento di buona parte del cimale. Leggi anche: Lavori di Novembre Frutteto. È forse una delle più comuni tra tutte le malattie del pesco, in quanto è diffusa in tutta Italia. Anch’essa rientra in una delle più pericolose malattie del pesco. Malattie e parassiti del pesco. Sulle foglie, si manifestano delle alterazioni cromatiche che si presentano inizialmente puntiformi, di colore bruno con alone giallastro intorno. Francesco Giannetti. Ecco i nostri consigli su come prevenire la bolla del pesco: In linea generale, puoi leggere l’articolo realizzato sull’oidio. Il marciume determinato dai funghi è probabilmente la malattia più grave dei frutti della pesca. Può colpire anche i rametti, in modo assai più grave. function ml_webform_success_1425762(){var r=ml_jQuery||jQuery;r(".ml-subscribe-form-1425762 .row-success").show(),r(".ml-subscribe-form-1425762 .row-form").hide()}. gli organi riproduttivi del fungo. Queste tacche si trasformano ben presto in delle lesioni longitudinali necrotiche che si possono lacerare, trasformandosi così in piccoli cancri da cui esce una secrezione gommosa. Le monilie sono delle specie di funghi, per questo rientranti nelle malattie del pesco di origine fungina,  riconosciute scientificamente con il nome di Monilia fructigena e Monilia laxa. Sei sicuro di conoscere le più pericolose malattie del pesco? Abbiamo parlato molte volte dell’oidio, detto anche “mal bianco”. La prevenzione. Trattamenti del pesco per ridurre le malattie e rendere la coltivazione più semplice e redditizia. pruni (Smith) e colpisce solamente le piante del genere Pruni, in particolar modo il pesco, il mandorlo, il susino e l’albicocco. In ge-Come difendere il pesco dagli attacchi di bolla Malattie delle piante nere, dopo il primo ciclo di infezioni pri-marie, la malattia si arresta, la Taphrina cessa l’attività parassitaria e vive da sa-profita comportandosi come un lievito fino all’anno successivo quando, dopo Se vuoi conoscere le soluzioni contro questo parassita del pesco scrivici a info@consulenteagricolo.it. Successivamente si formano delle aree clorotiche, più o meno estese, sulle quali ben presto si sviluppa la tipica muffa polverulenta e biancastra. Le malattie del pesco, come in altre piante, si possono dividere in: È forse una delle malattie più comuni del pesco. Questo perché, quando noterai i sintomi, sarà già troppo tardi per intervenire. Le larve scavano gallerie nel legno distruggendo completamente la pianta fino a portarla a morte. © 2020 Copyright Dott. Malattie di pesco e albicocco Le malattie del pesco e dell’albicocco Secondo un’opinione abbastanza diffusa è praticamente impossibile coltivare il pesco e l’albicocco col metodo biologico, perché sono due specie delicate, che si ammalano facilmente e che vengono attaccate da molti parassiti. Tuttavia, si manifesta specialmente nelle nettarine. Troviamo poi i lepidotteri, considerati nemici per eccellenza delle piante, come ad esempio il Cossus Cossus, i ditteri. Le larve scavano gallerie nel legno, sia dall’esterno verso l’interno, sia dall’alto verso il basso e viceversa. Batteriosi. La bolla è forse la malattia più pericolosa e più difficile da debellare tra tutte le malattie del pesco che si conoscono. Particolarmente diffuso nell’Italia centro-meridionale, si nutre delle foglie e dei loro piccioli. Al momento infatti non sono disponibili dei prodotti per la cura del pesco quando la pianta è ormai malata. Protezioni degli alberi da … Olio bianco come proteggere gli alberi da frutto in inverno. Mal del Piombo Parassitario delle Drupacee . Il fungo responsabile di questa malattia è riconosciuto scientificamente con il nome di Verticillium albo-atrum: si instaura nel legno (xilema) per cui i sintomi più tipici si possono vedere solamente al taglio. Capretti: quale sistema di svezzamento scegliere? Si tratta di un insetto che può attaccare in particolar modo i frutti, fino a danneggiarli del tutto. Tra le malattie e i parassiti animali più frequenti ricordiamo la bolla del pesco, il corineo delle drupacee, gli afidi, le cocciniglie, la cidia, l’oidio (mal bianco), l’anarsia e la monilia. Pesco . Il periodo più critico, però, coincide con l’inizio della primavera. Antracnosi. ... Tutti i rimedi naturali per combattere la bolla del pesco. 43 . Non è un solo fungo il responsabile di questa malattia, bensì un insieme di funghi che colpiscono varie piante (anche forestali ed ornamentali). Malattie del Pesco: difesa, cura e rimedi Hai riscontrato delle avversità, delle malattie o parassiti sul tuo pesco? Anche la cura delle malattie, in questo caso le malattie del pesco, rientra nella sferra delle pratiche agricolo-agronomiche da tenere di conto in ogni arboreto da frutto. Il danno si manifesta sugli organi legnosi a causa sia delle punture trofiche sia per l’asfissia dovuta all’abbondante presenza di follicoli a strati, provocando stress generale del pesco. Malattie fungine, ossia causate da un fungo; Malattie batteriche, ossia provocate da un batterio; Malattie virali, quindi malattie il cui patogeno è un virus; Malattie dovuti a fitofagi, ossia insetti, acari e nematodi. La bolla del pesco è una malattia crittogamic a, ovvero causata da funghi, il suo nome è facilmente riconducibile all’ aspetto bolloso e deformato che provoca sui germogli, sulle foglie e sui frutti colpiti. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Non esiste assolutamente nessun prodotto chimico o biologico che lo possa sconfiggere. La lotta contro il cancro batterico del pesco consiste solamente in una pratica agronomica razionale. I frutti infetti sviluppano una piccola macchia marrone che si espanderà e alla fine coprirà l’intero frutto. Si tratta, in buona sostanza, di uno dei problemi di malattia più comuni nei frutteti da cortile, in grado di poter pregiudicare non solamente il raccolto, quanto anche e soprattutto la bontà e lo st… Non è molto diffusa, ma deve essere assolutamente controllata per gli imponenti effetti negativi che porta. Per aver richiesto il Pdf Gratuito.Lo riceverai a breve via email. Tripide del Pesco . Sui frutti, i quali possono essere colpiti in tutti gli stadi del loro sviluppo, provocano tipici marciumi molli con eventuale mummificazione successiva. Può essere coltivato sia in pianura che in collina ma, non resistendo molto al freddo, può arrivare fino a massimo 700 m di altitudine. Le foglie colpite si accartocciano durante l’estate e assumono un aspetto bolloso, carnoso e contorto. Innanzitutto, se in una stagione i nostri alberi sono stati attaccati dalla bolla, bisogna effettuare un’ adeguata potatura . Essa colpisce i germogli, le foglie, i fiori e anche i frutti. Pensi che le informazioni presenti in questo articolo siano incomplete o inesatte? I sintomi si verificano soprattutto sulle parti verdi della pianta e sui frutti. I fiori del pesco, che spuntano da fine febbraio a metà marzo, sono molto delicati possono essere molto danneggiati da ritorni di freddo o da brinate tardive. Questa è provocata da un fungo diffuso in tutte le regioni italiane. Afidi sulle drupacee Quando gli afidi sulle drupacee penetrano i tubi cribrosi, per rendere la linfa più fluida, iniettano al loro interno la saliva. PARASSITI E MALATTIE DELLE PIANTE. Sulle pesche, invece, le stesse possono avere sia forma ad anello che lineare. Le foglie si seccano con una parte del lembo fogliare ancora verde. Il sintomo tipico è quello sui giovani germogli che, spesso aggrediti in fase di apertura delle gemme, fuoriescono già deformati. Iniziamo adesso con le malattie del pesco di origine batterica, ossia quelle il cui responsabile è un batterio. Si manifesta soprattutto in periodi di intensa umidità relativa presente nell’aria, scaturita da forti piogge. Trattamenti e difese. Alternariosi delle crucifere. Le malattie delle drupacee possono essere svariate ed è importante conoscerle per evitare problemi anche gravi alle proprie piante. Esistono diversi tipi di marciumi del pesco: Se vuoi conoscere le soluzioni a queste malattie scrivici a info@consulenteagricolo.it. Scritto da Nara Marrucci il 30.12.2019. Se ne vuoi sapere di più sul pesco, leggi l’articolo su come coltivare il pesco. 42 . Nel caso si verificassero, il danno sarebbe assai oneroso. Drupacee pesco, nettarino, susino, ciliegio e albicocco Soluzioni per la difesa IL NOSTRO IMPEGNO PER LA FRUTTICOLTURA ITALIANA. In certe annate è talmente virulento da provocare gravi danni, sia alla produzione che alle piante in allevamento. Bolla del Pesco . Contro bolla, monilia, corineo del pesco, il prodotto esplica un’attività collaterale che può essere sufficiente se sono stati effettuati trattamenti specifici. 2 7. Sulle foglie, si ha inizialmente una deformazione della lamina che si estende in modo irregolare e contorto. 02505490397. Questi fori sui frutti sono facile porta d’accesso a funghi nocivi responsabili dei marciumi dei frutti. I germogli colpiti arrestano lo sviluppo e si seccano gradualmente nei mesi estivi. Solo grazie ad una buona gestione e ad una precisa prevenzione puoi ottenere un’alta produttività dai tuoi peschi. Si tratta di una malattie del pesco di origine batterica che negli ultimi anni si sta manifestando molto più frequentemente. Quelle che attaccano più facilmente il pesco sono la cocciniglia bianca e la cocciniglia di San Josè. Questo lepidottero è in grado di compiere 4-5 generazioni l’anno, svernando come larva matura nella corteccia dell’albero di pesco. Quanto viene comunemente chiamata bolla del pesco è una malattia fungina che colpisce pesche e nettarine, e che viene spesso denominata anche come ricciolo di foglie (o, per utilizzare il nome scientifico di questa patologia, Taphrina deformans). Presente anche una depressione di colore chiaro. Tali attacchi, comunque, sono meno pericolosi in quanto le foglie vengono colpite solo in modo parziale e soprattutto gli attacchi non compromettono, in modo determinante, l’allungamento dell’asse del germoglio. Nella pagina inferiore, in corrispondenza delle macchie, si formano piccole pustole dapprima di colore giallo-arancio per poi scurire verso il bruno. Questo determina la diffusione della Monilia su tutto l'albero fino al disseccamento totale di tutta l'inflorescenza dell'arbusto. La bolla del pesco è una malattia che si può prevenire anche attuando adeguate pratiche agronomiche. La filiera della frutta rappresenta una parte importante dell’agroalimentare italiano: grazie all’elevato livello di competenza e alla dedizione di produttori e tecnici, la frutticoltura italiana offre prodotti di alta qualità ai consumatori Sulle foglie si verificano delle aree clorotiche a forma di anello che, in estate, degenerano in aree necrotiche. Afide Farinoso del Pesco . Questa, con il passare dei giorni, prende una colorazione brunastra scura, sino a trasformarsi in una punteggiatura necrotica. Oidio del Pesco . Determina alterazioni molto specifiche che si localizzano sulle foglie, sui frutti e sui rami. Successivamente, queste si estendono su tutta la lamina fogliare. Malattie del pesco . Infine possiamo trovare i funghi e il marciumeche può colpire i frutti. La situazione si aggrava con la maturazione. Come sempre, prima di vedere quali sono le malattie del pesco, andiamo ad esaminare le sue origini in modo da rispondere correttamente alle sue esigenze ambientali. Simile al precedente, ma più pericolosa in quanto questa malattia del pesco si manifesta con un velocissimo deperimento di alcuni organi legnosi, anche giovani, e con la comparsa di lesioni cancerose sul fusto e sulle branche principali.   info@consulenteagricolo.it, Accetta la normativa europea sulla Privacy. Il polisolfuro ha anche un effetto insetticida su acari e cocciniglie, per cui il trattamento può presentare anche questo risvolto. Tra i principali parassiti e malattie del pesco ricordiamo innanzitutto gli afidi, vere e proprie piaghe che succhiando la linfa delle piante le indeboliscono causando ripercussioni negative su qualità e quantità dei frutti. Il sintomo iniziale si manifesta sulle foglie, le quali schiariscono assumendo una colorazione argentea e molto simile a quella del piombo (da cui il nome) con tipici riflessi metallici. Qui puoi cercare l’intervento da adottare sulla base del tuo problema specifico. Cancro rameale. Nel pesco, il cancro batterico si estende lungo tutta la circonferenza del rametto causando così il disseccamento della parte apicale dello stesso. Effettuare trattamenti rameici per evitare l’insorgenza di malattie fungine come i cancri rameali. Vuole quindi zone molto soleggiate e non sopporta l’ombra nemmeno per poche ore al giorno. La Cydia molesta, nota anche come tignola orientale del pesco, è un Lepidottero che, come dice il nome, è originario dell’Asia orientale. I sintomi sono molto simili a quelli precedentemente elencati per i marciumi. Le nettarine sono una varietà di pesche molto sensibile a questa malattia. Successivamente, tale zona necrotizza e suberifica. Malattie del pesco: sintomi e cure. Queste cadono in poco tempo. Fungicida ad ossicloruro di rame; 3 7. Se il frutto viene colpito all’inizio della sua formazione, cade anticipatamente. Il pesco appartiene alla famiglia delle Rosacee Prunoidee (come il ciliegio, l’albicocco e il susino). Essa è dovuta all’attività del fungo il cui micelio si sviluppo proprio all’interno del legno stesso. Le diverse malattie del pesco Il pesco è una specie delicata e facilmente soggetta a malattie, ma esistono numerosi rimedi con cui si può proteggere. In altri paesi, come la Francia, la produzione di questi frutti è destinata all’industria delle marmellate, delle confetture e delle pesche sciroppate. Quando il cancro colpisce tutta la circonferenza del rametto, questo si secca. Nei frutteti che hanno subito questa malattia è necessario tagliare i rami infetti e bruciarli insieme alle foglie cadute e ai frutti infetti. Tra le avversità che colpiscono il pesco troviamo gli insetti come l'Afide, in molte delle sue varietà. Se hai degli alberi di pesco e li vuoi curare nel migliore dei modi devi essere davvero pronto a tutto. Ciò si ripete anche negli anni successivi, provocando un forte deperimento della pianta. Fino a poco tempo fa si riteneva che la pianta provenisse invece dalla Persia, da cui il nome del genere a cui appartiene: Persica. Non è ritenuta una malattia grave, solo in alcuni casi infatti raggiunge soglie che possano determinare un grave danno alle coltivazioni. PARASSITI E MALATTIE DELLE PIANTE. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Tuttavia, soprattutto nelle regioni settentrionali, a causa delle condizioni climatiche, si hanno gli attacchi più invasivi. Nel 1500, è stata di nuovo praticata la sua coltivazione in larga scala a cominciare dall’Italia, precisamente in Toscana. Malattie del pesco: prevenzione e rimedi. Per prevenire che il tuo pesco possa essere infestato da malattie, è necessario rispettare alcune semplici regole. Il polisolfuro di calcio è un fungicida efficace contro varie malattie del frutteto, si può usare contro bolla del pesco, oidio e ticchiolatura. Cocciniglia Bianca del Pesco. Sui frutti, invece, i danni sono per fortuna più rari. Di norma si riconosce tale malattia a causa delle piccole e gommose protuberanze che compaiono sui tessuti infetti, e che possono diffondersi ai frutti sani. Per quanto riguarda i frutti la monoliosi si realizza attraverso u… In questo caso, però, a livello del colletto e delle radici si creano degli ammassi tumorali simili a quelli della Rogna dell’Olivo.

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