Comoda la presenza di … L'altare, di marmo, è posto in modo opposto all'entrata, con i banchi che si pongono circolarmente rispetto ad esso. La costruzione della suddetta cappella avviene agli inizi degli anni sessanta del XX secolo, assieme alla scuola missionaria gestita dai Padri della congregazione dei Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù. Si chiama Sant’Antonio Abate ed è un piccolo comune della incredibile e affascinante città di Napoli, nonché il luogo dove è stato girato il reality TV Il castello delle cerimonie. Andrea Caputo, vescovo di Lettere, che la trova però sprovvista nella decorazione e anche nella struttura. Lo stesso Bernardo della Torre la erige parrocchia di sant'Antonio Abate in Lettere nel 1813, rimanendo tale fino al 1829, quando, con il completamento della nuova chiesa parrocchiale di sant'Antonio Abate, questa riceve il titolo con la benedizione, avvenuta il 5 febbraio 1829, da parte di don Bonaventura Rispoli, primo parroco della nuova chiesa. Sant'Antonio Abate È una delle chiese monumentali di Cagliari . Nella stagione 2020-2021 la squadra milita nel campionato regionale di Promozione, dopo circa sette presenze nel massimo campionato dei dilettanti. La compagine calcistica principale di Sant'Antonio Abate è l'A.C. Chiesa Parrocchiale di Sant'Antonio Abate, Chiesa parrocchiale di Santa Maria del Buon Consiglio, Chiesa parrocchiale di Maria Santissima Rifugio dei peccatori vulgo Salette, Chiesa parrocchiale di Gesù Redentore in località Pontone, Chiesa di Santa Maria del Carmine in località Teilliti, Cappella Anime del Purgatorio nel Civico Cimitero, chiesa parrocchiale di sant'Antonio Abate a Porta Capuana, Scavi archeologici di Stabia § Villa Sant'Antonio Abate, arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sant%27Antonio_Abate_(Italia)&oldid=117328208, Senza fonti - centri abitati della Campania, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, Casa Iovine, Salette, Fusara, Cottimo, Buonconsiglio, Pontone. Mappa di Furore (Provincia di Salerno - Regione Campania). A caratterizzare la processione i fedeli ai balconi che creano un'atmosfera di festa con fuochi d'artificio e partecipazione alle preghiere e ai canti. La vigilia della festa del santo, inoltre, è di tradizione l'accensione del cippo, un colossale fuoco alimentato da rami d'ulivo nel quale tutti i fedeli sono tenuti a lanciare bigliettini contenenti peccati da ardere nel fuoco (uno dei tanti attributi di Sant'Antonio Abate), attorno al quale si balla e si intonano canti della tradizione popolare locale (e, in particolare, le varie tammurriate). Nelle pareti della chiesa sono inoltre presenti tre nicchie, dentro le quali sono presenti le statue di San Ciro di Alessandria, San Ludovico di Tolosa e del profeta Elia. La costruzione della chiesa, intitolata a San Giuseppe padre putativo di Gesù, inizia nel 1931 nell'area di un precedente fabbricato. Nei secoli successivi il paese si è sviluppato gradatamente, fondando la sua ricchezza sull'agricoltura prima e poi sulle attività ad essa connesse. La PANORAMA HOUSE si trova a Sant’antonio Abate. Qui, infatti, sono custodite tantissime bellezze artistiche e culturali. A causa del forte aumento della popolazione, viene deciso nel 1894 di ampliarla e il 25 novembre 1894 monsignor Sarnelli benedice la prima pietra. Ulteriori opere notevoli presenti nella chiesa sono il fonte battesimale in marmo della seconda metà del ventesimo secolo, la statua della Vergine Addolorata all'ingresso, un pulpito e la Cassa lignea dell'organo, entrambe opere di pregio del maestro locale Pasquale D'Aniello. Sono inoltre presenti nella chiesa varie statue, tra le quali quella di San Francesco da Paola e della Vergine Addolorata. Chiesa ad una navata, con abside e altari laterali, trova alla fine della navata l'altare della titolare della chiesa, ove era presente fino al 1975 un'antica tela ovale raffigurante la Vergine del Buon Consiglio, poi trafugata da ignoti. Posta sulla strada che da Gragnano porta a Sant'Antonio Abate, viene inizialmente costruita nell'anno 1864 e dedicata a San Clemente I Papa, la chiesa viene chiusa nell'anno 1870. Lo stesso parroco don Luigi, ha avviato una raccolta fondi e iniziato i lavori per la costruzione della nuova parrocchia di Gesù Redentore, che è diventata uno dei più grandi edifici di culto del paese. Nel 2001 don Luigi Elefante diventa il secondo parroco della chiesa parrocchiale di Gesù Redentore in Pontone. L'ultimo rettore della chiesa fu don Vincenzo Rosanova, poi diventato parroco della parrocchia di Sant'Antonio Abate e restato tale dal 1985 al 2009. La fiera prosegue con i vari spettacoli ed esibizioni fino alla domenica successiva. Sant’Antonio Abate si trova all’interno quartiere storico di Villanova , ai piedi di Castello, in una delle strade più famose del capoluogo, via Manno, dove potrai abbinare visita storico-culturale allo shopping. Arricchiscono l'edificio la cappella del Santissimo Sacramento, le statue del Sacro Cuore di Gesù e dell'Immacolata Concezione, il sarcofago del fondatore don Mosè Mascolo e il confessionale da quest'ultimo usato durante il suo ministero. La struttura dista 29 km da Napoli e 18 km da Sorrento. Ai lati della cappella sono presenti due statue, raffiguranti sant'Alfonso Maria de' Liguori e la Madonna Immacolata. Lo stesso argomento in dettaglio: Organo della chiesa di Sant'Antonio Abate a Milano. La tela ovale sarà poi prontamente sostituita da un'altra nuova, ora presente sul trono. Trova ristoranti, hotel, supermercati e farmacie aperti, bancomat, benzinai e tutti gli eventi della zona! La chiesa, risalente al 1801, divenne parrocchia solamente nel 1812, ma fu completata solo nel 1829. ... Fu il curato Johann von Kolb a portare l'immagine sacra in questo tempio dal santuario di Pietralba dove sino a quel momento era conservata. La chiesa contiene inoltre, oltre ad un artistico confessionale in legno, di dodici formelle rappresentanti la sequenza della Via Crucis, e di due statue, raffiguranti una la Madonna con il bambino e l'altra il Sacro Cuore di Gesù, poste l'una alla destra e l'altra alla sinistra dell'altare. La chiesa era aperta al culto dal 1956, ed era retta dai Padri appartenenti alla congregazione dei Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù, comunemente detti Dehoniani. La chiesa viene visitata il 17 settembre 1627 da mons. L'organo a canne Sulla cantoria lignea in controfacciata , si trova l' organo a canne opus 106 dell' organaro monzese Livio Tornaghi , costruito nel 1865 . Il Comune di Sant'Antonio Abate si trova in provincia di Napoli nella regione Campania in … Ai lati della cappella sono presenti due statue raffiguranti la Beata Vergine Maria del Monte Carmelo e san Pio da Pietrelcina. MENU … La prima prova certa della presenza della chiesa risale all'anno 1470, anche se si intuisce che la chiesa sia molto più antica. Nel 1997 la chiesa viene eretta Parrocchia e don Luigi Di Giovanni ne diventa il primo parroco. La cappella dell'Addolorata, posta come prima a sinistra dall'ingresso della chiesa, è composta da un altare sovrastato dal quadro della Vergine Addolorata (opera del saccense Giuseppe Cammarano e datata al 1828), inserito in una composizione di marmi pregiati. La fiera, che ha il suo cuore nella Sagra della Porchetta e nella fiera campionaria, dura ogni anno dai nove agli undici giorni. La chiesa è ricca di opere d'arte, dovute anche ai vari finanziamenti ricevuti dai Confratelli per abbellirla. La consacrazione avviene il 29 ottobre 1950, festività di Cristo Re, quando il vescovo di Castellammare mons. Sono presenti inoltre varie statue, fra le quali si vedono una rappresentante .mw-parser-output .chiarimento{background:#ffeaea;color:#444444}.mw-parser-output .chiarimento-apice{color:red}sant'Isidoro[non chiaro], una rappresentante san Pio da Pietrelcina, una raffigurante Sant'Antonio da Padova e una raffigurante san Francesco d'Assisi, oltre ad un pulpito di legno databile al XIX secolo. Dedicata alla Beata Vergine del Buon Consiglio, la sua prima messa viene celebrata l'8 novembre 1863 dal sacerdote don Alfonso d'Aniello. Le vesti stesse dei confratelli sono del tutto identiche a quelle indossate dalla statua della Vergine Maria. Ai lati della navata sono presenti i bancali in legno, ove siedono i confratelli durante le celebrazioni, e la stessa navata si conclude con l'altare dell'Immacolata, ove è posta la statua dell'Immacolata. Ad una sola navata, viene definitivamente completata (anche nelle decorazioni) qualche decennio dopo la metà del XIX secolo. Sei scuole materne, sei scuole primarie, tre scuole secondarie di primo grado ed infine una scuola secondaria di secondo grado (il Liceo Scientifico Statale Ernesto Pascal di Pompei, presente con una sede staccata abatese). Ultimata nel 1946, la prima pietra fu posata il 17 dicembre 1939. Costruita nel 1813 per soddisfare le esigenze della popolazione durante la costruzione dell'attuale chiesa parrocchiale di Sant'Antonio Abate in sopraelevazione dell'antica chiesetta di Sant'Antuono. Il completamento dell'edificio, la cui costruzione fu chiesta e voluta da don Mosè Mascolo, fondatore dell'ordine delle Suore Gerardine di Sant'Antonio Abate, avvenne quindi di fatto sei anni dopo la morte dello stesso, avvenuta il 24 febbraio del 1960. Durante il pomeriggio ha luogo la grande processione religiosa in onore del santo patrono, alla quale partecipano, oltre ai parroci, i membri della Confraternita dell'Immacolata Concezione (fondata dal dott. Il pulpito, grande opera di intarsio e di intaglio, è posto sulla destra della navata, tra la cappella del Sacro Cuore e quella di san Giuseppe. Di origini amministrative recenti, la cittadina si è costituita comune autonomo nel 1925, distaccandosi nel 1929 dalla sovrastante Lettere. Chiesa più antica di Sant'Antonio, ora non più in uso, è risalente al XIII secolo circa, posta sulla strada che collegava la città di Nuceria Alfaterna alla città di Castrum ad Mare Stabiae, risalente all'epoca romana. Per ottenere la distanza su strada è possibile selezionare percorso su strada. La chiesa fu allora intitolata all'Immacolata Concezione dalla confraternita dell'Immacolata Concezione del dottor Leonardo Santoro, medico di camera delle Altezze Reali, oltre che professore di medicina e chirurgia alla Regia università degli Studi di Napoli. Completata nel 1863, la costruzione della chiesa cominciò nel 1858, su un terreno donato dalla signora Anna D'Antuono alla diocesi. La fine dei lavori fu inoltre anche motivata dal fatto che il 16 aprile 1962 la Sacra Congregazione dei Riti dichiarò san Gerardo Maiella compatrono del paese. Scopri di più su: Chiesa di Sant'Antonio Abate - Decimomannu | Chiesa di Sant'Antonio Abate Trova casa: 15 case in vendita a Sant'Antonio Abate. Dopo lunghi lavori, il 4 dicembre 1966 monsignor Corrado Ursi, arcivescovo di Napoli, consacra il tempio e il suo altare maggiore. Con pianta a croce latina a tre navate, di particolare impatto è il mosaico in oro misto posto alle spalle della statua di san Gerardo, che ne compone la nicchia, la cui cornice è in marmo rosso di Francia e il cui piedistallo (pesante ben cinque quintali) è in marmo ornato di piccole croci di amiato fondo oro. Federico Emanuel la intitola a Gesù Bambino. Il primo priore della confraternita fu eletto Filippo Ferrigno Santoro, nipote di Leonardo. Cartina stradale e cartografia comunale, stradario, pianta della zona, tuttocittà, percorsi per auto, foto satellitari. Grand Hotel La Sonrisa - Vantando lettini, menù speciali e un'area gioco, Grand Hotel La Sonrisa si trova a SantʼAntonio Abate e ha una palestra per gli appassionati dello sport. Dopo un oscuro periodo di abbandono fino all'anno mille, la cittadina ha conosciuto, a partire dall'XI secolo, una lenta ripresa economica grazie alla bonifica delle zone paludose, un tempo molto estese, favorita anche dalla nascita, intorno al XV secolo, delle prime masserie che hanno costituito il nucleo del vecchio "Borgo di Sant'Antuono". 2 bagni e soggiorno. L'apice delle celebrazioni si raggiunge il 17 gennaio, giorno dedicato appunto alla memoria del santo, durante il quale le strade si popolano di venditori ambulanti e l'affluenza alla sagra e alla fiera campionaria diventa massima. Da notare inoltre che, prima del 1929, quando il comune di Sant'Antonio Abate apparteneva alla gestione comunale di Lettere la popolazione andava, ed ancora oggi rispetta questa tradizione, a piedi fino a Lettere per venerare la santa patrona Sant'Anna. Riaperta pochi anni dopo, viene dedicata a San Clemente I Papa e alla Beata Vergine de La Salette. La chiesa è stata ricostruita, con il complesso monacale, nel 1981, in seguito ai danni subiti a causa del sisma dell'Irpinia del 1980. Sant'Antonio Abate si trova a/in: Italia, Campania, Napoli, Sant'Antonio Abate. La città di Sant’Antonio Abate si trova nella regione Campania in provincia di (NA). Ogni anno, nei giorni circostanti al 17 gennaio (Sant'Antonio), si tiene la sagra della porchetta. La connessione WiFi è gratuita. La connessione WiFi è gratuita. Politica dei cookie Agostino Giannini effettua la Santa Visita alla chiesa e nomina nuovo sacerdote l'abate della chiesa parrocchiale di sant'Antonio Abate a Porta Capuana, parrocchia del Borgo Sant'Antonio Abate di Napoli, don Giovanni Battista Zola. Sulla volta è presente un affresco rappresentante la proclamazione del Dogma dell'Immacolata Concezione. Anche se piccoli comuni, ancora si trova modo di vedere piu` falo` in quasi tutti i quartierini del posto. > Sant'Antonio Abate: Offerte Migliori > Gli abitanti sono 19890 e potrai contattare gli alloggi del paese usando il prefisso telefonico 81, mentre il CAP è 80057. Quest'ultimo dipinto è molto interessante perché la Torre d'avorio viene rappresentata dall'artista in modo molto simile alla torre principale del Castello di Lettere, specie nel suo aspetto come si presenta se visto proprio da Sant'Antonio Abate. Cartina stradale e cartografia comunale, stradario, pianta della … Di marmo anche la cattedra del celebrante, con sfondo di marmo rosso di Spagna e troni di marmo bianco. Castello delle Cerimonie a Napoli: dove si trova. Ulteriori opere in legno accrescono il pregio dell'edificio, come il pulpito e la cassa lignea dell'organo, entrambe opere di grande pregio eseguite dal maestro locale Pasquale D'Aniello, oltre ad altre teche e confessionali della chiesa. Il successivo parroco diviene don Francesco Grasso, che riceve la visita dello stesso mons. La chiesa beneficia inoltre di un portale d'ingresso in legno e di una torretta campanaria sulla quale è posta anche una piccola campana. Di particolare importanza storica è stato lo scontro finale della guerra Gotico-Greca, specialmente nella Battaglia dei Monti Lattari, avvenuta in territorio abatese e risoltasi con la diaspora dei Goti e la morte del loro re Teia, il quale fu molto probabilmente ucciso in territorio abatese e buttato in un pozzo, presso la località Pozzo dei Goti di Angri. L'11 dicembre 2005, inoltre, a 49 anni dalla consacrazione del tempio, la chiesa diventa santuario diocesano. Molte delle opere presenti nella chiesa provengono dall'Abbazia di Santa Maria di Realvalle di Scafati, tra le quali le due acquesantiere marmoree databili al XVIII secolo, le tele della Deposizione e della Immacolata Concezione e le formelle marmoree poste sul tabernacolo, su una delle quali è anche inciso MONASTERIUM SANCTAE MARIAE REGALIS VALLIS, a maggior testimonianza della loro provenienza. La cappella, completata nel 1936, venne edificata assieme al civico cimitero, risalente al 1934. La chiesa viene completata nel 1936 e viene benedetta da mons. Nella cappella sono presenti varie statue, tra cui una rappresentante l'Immacolata Concezione e un'icona del Cristo Pantocratore. Nel 1470, infatti, la chiesa viene inserita nella descrizione di un feudo, il feudo dei Certosini di Pozzo dei Goti. La chiesa, composta da una sola navata e con pianta a croce latina, è composta anche di quattro cappelle, dedicate all'Addolorata, a San Giuseppe, al Sacro Cuore di Gesù e all'Immacolata Concezione. Il 27 giugno 1735, il vescovo di Lettere mons. Il vescovo di Lettere monsignor Bernardo Maria della Torre la fa ingrandire e ristrutturare, in modo da renderla molto più adeguata alle esigenze della popolazione. Ottieni la pianta dettagliata di Italia , Campania , Napoli , Sant'Antonio Abate su ViaMichelin, con informazioni sul traffico stradale , il meteo, la possibilità di prenotare una sistemazione o di consultare le informazioni sui ristoranti MICHELIN e sui siti recensiti dalla Guida Verde MICHELIN - Sant'Antonio Abate. Storia e descrizione Modifica La chiesa, che ha subito vari restauri sia all'esterno che all'interno, fu fatta edificare dai frati ospedalieri di Sant'Antonio di Vienne nel 1470 : su un pilastro laterale della costruzione è visibile il caratteristico " tau ". Furono fondate nella stessa isola le frazioni Purgatorio e Paradiso e tra queste due si trovava (e si trova) il campo del Diavolo. Le coordinate satellitari di Sant'Antonio Abate sono: latitudine 40°43'18"N e longitudine 14°32'35"E, Cerca la posizione di Sant'Antonio Abate Napoli, Campania nella mappa, Ci sono 608 località (città, borghi …) in un raggio di 100 chilometri / 62 miglia dal centro di, Dove si trova Sant'Antonio Abate Napoli, Campania Italia, indicazioni stradali per arrivare a Sant'Antonio Abate, Posizione sulla mappa di Sant'Antonio Abate Napoli, Campania Italia, Area di 1 km intorno al punto selezionato, Informazioni sempre aggiornate su Sant'Antonio Abate Napoli, Campania Italia, Esatta posizione di Sant'Antonio Abate sulla mappa, Coordinate geografiche di Sant'Antonio Abate.

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