Ma solo ad autunno inoltrato, come sottolinea l’Agenzia delle Entrate nel comunicato stampa del 25 novembre 2020, sono partiti gli accrediti. Diverso ancora, invece, è il caso dei contributi a fondo perduto per i centri storici rimasti in stand by per per tre mesi: il DL numero 104 che li ha previsti, infatti, è stato approvato il 14 agosto 2020 mentre il canale per la presentazione delle domande è stato attivato solo a partire dal 18 novembre 2020. A seguito della domanda, i contributi a fondo perduto arriveranno entro Natale, circa a metà del mese di dicembre. Iscrizione ROC n. 31534/2018, Leggi l'informativa sulla Privacy | Redazione e contatti, Questo sito contribuisce all'audience di Agenzia delle Entrate - via Giorgione n. 106, 00147 Roma Codice Fiscale e Partita Iva: 06363391001 Da un minimo di mille a un massimo di 50.000 euro: dal 15 giugno si può presentare all’Agenzia delle Entrate l’istanza per il contributo a fondo perduto destinato alle aziende e ai professionisti danneggiati dall’emergenza Covid. Entro 7 giorni arriva una seconda ricevuta con l’accoglimento della domanda. Nella bozza del Modello è presente anche un quadro per coloro i quali dichiarano di voler rinunciare al contributo. in assenza dei requisiti, i contributi spettano anche ai soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019 nonché ai soggetti che, a partire dall’inizio della crisi sanitaria, hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di comuni colpiti i cui stati di emergenza erano ancora in atto alla data di dichiarazione dello stato di emergenza Covid-19. L’Agenzia delle entrate ha emanato il 21 luglio 2020, la circolare n. 22/E, con gli ulteriori chiarimenti ai fini della fruizione del contributo a fondo perduto … La domanda fondo perduto 2020, come promesso, è all'insegna della semplicità, non è pertanto richiesta alcuna particolare documentazione per dimostrare la soglia dei ricavi ma semplicemente una stima con conseguente sbarraramento di una casella in riferimento alla fascia dei ricavi di appartenenza. La domanda contributo a fondo perduto può essere presentata a partire dalla data di pubblicazione del provvedimento attuativo. L'Agenzia delle Entrate ha emesso il provvedimento con il modello in PDF e le istruzioni per l'invio dell'istanza del contributo a fondo perduto a partire dal 15 giugno 2020 e fino al 13 agosto 2020. Si ricorda che qualora il contributo spettante sia superiore a 150.000 euro, il modulo di domanda deve essere firmato digitalmente dal soggetto richiedente e inviato tramite Posta Elettronica Certificata (PEC), unitamente all’autocertificazione antimafia. “Complessivamente, ad oggi, l’Agenzia ha già pagato tutti i contributi automatici previsti dai diversi Decreti Ristori che si sono succeduti, compreso l’ultimo, il quater, che risale al 1 dicembre. soggetti esercenti attività d’impresa, di lavoro autonomo e di reddito agrario titolari di partita IVA, che nell’anno 2019 abbiano conseguito un ammontare di ricavi o di compensi non superiore a cinque milioni di euro. Grazie a un travaso dal bonus vacanze, è stato possibile soddisfare tutte le richieste. Con la circolare 15/E del 13 giugno 2020, infatti, l’Agenzia prova a fare chiarezza su alcuni degli aspetti che avevano creato più dubbi fra imprenditori e consulenti. Hai presentato domanda per il contributo a fondo perduto di cui al decreto Rilancio e l’Agenzia delle Entrate l’ha scartata perché l’IBAN che hai indicato non è corretto? Chi è escluso dal contributo a fondo perduto? Come annunciato nelle passate settimane, sarà l’Agenzia delle Entrate a gestire le domande relative ai contributi a fondo perduto per le aziende che maggiormente hanno sofferto la chiusura dovuta all’emergenza sanitaria. 28.12.2000 n. 445) che l'interessato deve rilasciare sotto la propria responsabilità, consapevole delle sanzioni penali richiamate dall’art. regolarmente comunicato all’Agenzia delle entrate in fase di apertura o di variazione della partita Iva con il modello AA7/9. In questo caso la domanda può essere trasmessa anche trascorsi i 60 giorni. 3) Gli importi del fatturato nei periodi di aprile 2019 ed aprile 2020; 4) Codice IBAN identificativo del soggetto richiedente. Il contributo è destinato agli esercenti attività d’impresa, lavoro autonomo o agrario, titolari di partita Iva, con ricavi e/o compensi inferiori a 5 milioni di euro nel 2019, colpiti dall’emergenza epidemiologica Covid-19. Può in qualsiasi momento svolgere controlli ed accertamenti per verificare il rispetto delle norme di tipo fiscale e tributario da parte dei contribuenti. Secondo quanto previsto dal comma 1 dell’articolo 25 del Decreto Rilancio fondo perduto, i contributi spettano a: soggetti esercenti attività d’impresa e di lavoro autonomo e dir reddito agrario titolari di partita Iva. La bozza modello domanda contributo a fondo perduto agenzia delle entrate che sta circolando in queste ore è un modulo molto snello composto da 2 pagine. Il contributo è destinato agli esercenti attività d’impresa, lavoro autonomo o agrario, titolari di partita Iva, con ricavi e/o compensi inferiori a 5 milioni di euro nel 2019, colpiti dall’emergenza epidemiologica Covid-19. Le restanti aziende, quelle che non hanno mai beneficiato dei contributi a fondo perduto, dovranno produrre richiesta all’Agenzia delle Entrate, dichiarando di essere in regola con i requisiti richiesti. La domanda per la richiesta del contributo a fondo perduto deve essere presentata all’Agenzia delle entrate, in via telematica nel seguento modo: Applicazione desktop telematico, per conto del soggetto richiedente, da parte di un intermediario, delegato al servizio del cassetto fiscale dell’Agenzia delle Entrate o ai servizi per la fatturazione elettronica oppure appositamente delegato con autodichiarazione nel presente modello; servizio web, disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, per gli utenti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia, o da parte di un intermediario, delegato al servizio del cassetto fiscale dell’Agenzia delle entrate o ai servizi per la fatturazione elettronica. Restano ovviamente da soddisfare le domande dei Decreti Ristori che possono ancora essere presentate entro il 15 gennaio 2021. In base alle istruzioni ufficiali appena pubblicate dall'Agenzia delle Entrate, possono presentare la domanda contributo a fondo perduto dal 15 giugno al 24 agosto i soggetti titolari di partita IVA che: In base a quanto previsto all'articolo 25 del Decreto Rilancio, il cui testo è ora all’esame della commissione bilancio della Camera per la sua conversione in legge, ha introdotto i cd. Con tale autocertificazione antimafia si dichiara, ai sensi della vigente normativa antimafia, che nei propri confronti non sussistono le cause di. Contributi a fondo perduto arrivate le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate per fare la domanda: l’Agenzia delle entrate ha emanto il provvedimento con le procedure operative per la gestione delle domande per richiedere i contributi a fondo perduto da parte dei soggetti beneficiari. Al 7 dicembre 2020 l’importo complessivo degli accrediti supera i 9 miliardi di euro e i bonifici sono stati recapitati a 2,4 milioni di partite IVA. La novità arriva dalla risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 65 del 12 ottobre 2020. 76 del DPR 445/00 in caso di dichiarazioni mendaci. In caso di avvenuta erogazione del contributo non spettante, l’Agenzia delle Entrate provvederà a: recuperare le somme non spettanti, maggiorate dalle sanzioni (dal 100 al 200% dell’importo erogato e non spettante) e gli interessi del 4% annuo. In caso il richiedente abbia altre attività commerciali o di lavoro autonomo, occorre considerare la sommatoria del volume d’affari di tutti egli intercalari della dichiarazione IVA. La prima tornata prevista dal Decreto Rilancio è arrivata in tempi brevi: il canale per le domande è stato attivato il 15 giugno 2020 e dopo 9 giorni, come si legge nel comunicato stampa del 24 giugno 2020, oltre 200mila accrediti erano già partiti. Infine sono partiti i primi 28mila bonifici per le attività aperte al pubblico con sede nei centri storici italiani a più alta vocazione turistica che hanno fatto domanda sulla piattaforma informatica ad hoc”. Una volta presentata la domanda, si riceve dal sistema la ricevuta di presa in carico della domanda. L’Agenzia delle Entrate fornisce le istruzioni per richiedere il contributo a fondo perduto previsto dal Dl Rilancio. Contributi a fondo perduto, i titolari di partita IVA potranno chiedere il riesame della domanda in autotutela nel caso di errori che hanno portato all'accredito di una somma errata o allo scarto dell'istanza, come nel caso di IBAN errato. Importante: verificare il possesso di tutti i requisiti necessari perché qualora il contributo non sia dovuto, o sia dovuto solo in parte, l'Agenzia delle Entrate procede al recupero delle somme elargite ma non spettanti. Il primo riguarda i ricavi o compensi 2019 che non devono essere superiori a 5 milioni di euro. Sono i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sul contributo a fondo perduto. La seconda tornata ha toccato tempi record: “gli accrediti sono stati effettuati da un minimo di 4 giorni ad un massimo di 15 rispetto alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei relativi decreti”, si legge nel testo diffuso il 10 dicembre 2020. Gli interessati a richiedere i contributi a fondo perduto 2020 introdotti dal Dl Rilancio, devono presentare un’apposita istanza, anche tramite intermediario, dal 15 giugno al 24 agosto 2020, il contributo poi sarà pagato direttamente dall’Agenzia delle Entrate con accredito sul … L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che è possibile presentare istanza per la revisione della domanda per il contributo a fondo perduto in due casi Facebook Twitter LinkedIn I bonifici indirizzati a ristoranti, bar, pizzerie ammontano a 1,8 miliardi di euro. Le sanzioni per per chi rilascia false autocertificazioni antimafia prevedono da due a sei anni di reclusione. In testa alla classifica di coloro che hanno ricevuto un supporto maggiore ci sono le imprese della ristorazione che, d’altronde, sono tra quelle più colpite dall’emergenza coronavirus. Contributi a fondo perduto: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate. I bonifici delle somme stanziate con il DL numero 34 del 19 maggio, infatti, sono stati effettuati a ritmo sostenuto fino a metà luglio 2020, poi i fondi sono finiti. / C.F. Dal contributo a fondo perduto sono pertanto esclusi i liberi professionisti e i lavoratori autonomi iscritti alle casse private. : 13886391005 Scadenza domanda: la scadenza è fissata in 60 giorni a partire dalla data indicata nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. Erano davvero molto attesi e sono arrivati in tempo per il via del 15 giugno. Pagamento contributi a fondo perduto, operazione completata: sono stati effettuati tutti gli accrediti previsti dai 4 decreti Ristori, a distanza di 10 giorni dall’approvazione dell’ultimo provvedimento emergenziale. In questo modo si può finalmente avere chiaro come funziona il sistema di finanziamenti a fondo perduto che avuto inizio col decreto Rilancio, ripreso dal decreto Ristori e potenziato col Ristori bis. Contributi a fondo perduto: i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate. Ma l’inverno ha portato un lieto fine anche per tutti coloro che restavano in attesa delle istruzioni o del pagamento dei contributi a fondo perduto dall’estate. Come annunciato dal ministro Patuanelli, il contributo “di ristoro” avrà un valore minimo di 1.000 euro fino ad arrivare a un massimo di 50.000 euro. Per ottenere il bonus Fondo Perduto dell’Agenzia delle Entrate, oltre a rientrare in una delle categorie sopracitate, bisogna rispettare due requisiti fondamentali. Qualora il dichiarante non sia tenuto alla presentazione della dichiarazione IVA, allora potrà es- sere considerato l’ammontare complessivo del fatturato del 2019. Cos’è il contributo a fondo perduto dell’Agenzia delle Entrate? A chi spettano i contributi a fondo perduto? Al contempo, è stata aperta una procedura ad hoc per consentire a chi non aveva chiesto il contributo del Decreto Rilancio, di inviare la propria richiesta per ricevere i contributi dei Decreti Ristori. Agenzia delle Entrate chiarisce che il contributo a fondo perduto è escluso da tassazione – sia per quanto riguarda le imposte sui redditi sia per l’Irap. La circolare n.15/E dell’Agenzia delle Entrate inizia con dei chiarimenti sull’ ambito soggettivo del contributo a fondo perduto, ovvero gli inclusi e gli esclusi dall’agevolazione. 6,6 miliardi di euro l’importo complessivamente richiesto dalle partite IVA, l’8% in più rispetto alle disponibilità. Network, Pagamento contributi a fondo perduto, operazione completata: i dati delle Entrate, Automatici maggiorazioni arancioni e rosse. Da quando la domanda? I controlli saranno effettuati dall'Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza. Come anticipato, chi presenta la domanda contributi a fondo perduto all'Agenzia delle Entrate, deve allegare all'istanza l’autocertificazione di regolarità antimafia. Pagamento contributi a fondo perduto: operazione completata. Il contributo a fondo perduto viene quindi erogato direttamente dall’Agenzia delle Entrate sul conto corrente bancario o postale intestato al soggetto beneficiario. Al fine di sostenere gli operatori dei settori economici colpiti dalle misure restrittive del 24 ottobre 2020 per contenere la diffusione dell’epidemia “Covid-19”, il Governo ha introdotto a favore di questi soggetti un contributo a fondo perduto . Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018 Contributo a fondo perduto chiarimenti Agenzia delle Entrate Agenzia pubblica italiana che si occupa della gestione delle entrate fiscali italiane.