A proposito di «popò». Age, casa dello studente, cds, compiti vacanze, doposcuola, Franciacorta, Paderno FC, Passirano, recupero debiti, Rodengo Saiano 0 comments L’ultima nata di casa: partirà a giugno, immediatamente dopo la fine della scuola, la nuova filiale presso la biblioteca comunale (castello), di Paderno FC. Come abbiamo già visto, l’uso del cellulare durante le attività didattiche è vietato dal ministero della Pubblica istruzione e dal Garante della privacy. Sulla questione del trattamento dei dati personali che abbiamo citato prima, ecco quello che si può fare nel rispetto dei diritti dello studente: Per i ragazzi è finita la festa. Questo significa che se la mattina, quando si arriva a scuola, le aule sono sporche e l’ambiente è gelido perché inverno oppure soffocante perché a giugno o a settembre il caldo non dà tregua, in teoria lo studente avrebbe il diritto di rifiutarsi di entrare in aula. Cenni storici. Lo studente ha diritto a una formazione culturale e. Ma quali sono i diritti dello studente? Non è detto che sia corretto abolire i compiti a casa; infatti, se la loro assegnazione avviene per uno scopo ben preciso questi possono essere veramente utili ai fini del percorso di apprendimento dello studente. | Codice Univoco: M5UXCR1 | IBAN: IT 07 G 02008 16202 000102945845 - Swift UNCRITM1590, Supporto legale 100% online per avviare e gestire la tua attività, Questo sito contribuisce alla audience di, Richiedi una consulenza ai nostri professionisti, assicurare il diritto allo studio allo studente sottoposto a regime di, avere nei confronti di tutto il personale della scuola (docente o ausiliario) lo stesso. Purché, va da sé, il ragazzo lo chieda una sola volta e non ogni 10 minuti. La sua presenza, dice il decreto, non deve essere passiva ma stimolata al dialogo costruttivo, nel rispetto dei regolamenti delle singole scuole. Questo significa che la presenza ed il percorso dei ragazzi all’interno degli istituti devono essere stimolati da un dialogo costruttivo, pur rispettando, ovviamente, i regolamenti interni. Cenni storici. Sta alla sensibilità del docente non esagerare su questo aspetto. Per fare qualche esempio pratico. Può rifiutarsi di entrare in un’aula che non sia stata pulita? PROPOSTA DI CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI DELLO STUDENTE. Ormai è un concetto che fa parte della vita di tutti e che appartiene anche ai giovani: la riservatezza. Hanno diritto anche alla libertà di apprendimenti, cioè a scegliere tra le attività proposte dalla scuola, curricolari o facoltative, nel rispetto delle esigenze di vita e dei tempi dei ragazzi. È un diritto dell’alunno andare in bagno e trovare la carta igienica ed il sapone per lavarsi le mani prima di tornare in aula, nonché gli asciugamani, preferibilmente in dispenser monouso (parliamo, ovviamente, di quelli di carta). 2 co. 2 legge n. 248/2000 modificato con Dlgs. compiti vacanze estive materia: diritto/economia prof.ssa: eva gerevini a.f. Porte aperte ma anche paletti fermi. L'Angolo dello Studente nasce a Pianezza (Torino) per rispondere alle esigenze dei genitori e degli studenti di tutte le fasce scolastiche dalla scuola elementare alla scuola superiore, passando per la … Come non lo è l’assegnazione ad uno studente di un compito in classe che riguardi la sua vita personale. Pertanto, l’uso del bagno è un diritto. — P.I. Stabilito che i compiti estivi siano importanti per mantenere un legame con la scuola e gli apprendimenti, è tuttavia doveroso ricordare che una mole eccessiva di lavoro rischia di diventare controproducente per lo studente. Oppure iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. In pratica, è lecito fotocopiare fino al 15% di un libro per uso personale, ma non di più. L’abbiamo detto in qualche altro articolo in proposito: quando scappa, scappa. Al cuore e alla vescica non si comanda. Quando si può andare in bagno? È altresì vietato pubblicare i nomi dei genitori che sono in ritardo con il pagamento dei servizi aggiuntivi (come, appunto, la mensa o lo scuolabus). Diritti che vanno dalla partecipazione attiva alla vita scolastica alla privacy, dall’essere valutati in maniera equa in base alle loro capacità all’essere trattati con rispetto. Al dirigente scolastico il compito di autorizzare l’alunno a non fare ginnastica. A questo punto sarà necessario (e, pertanto, lecito) ricorrere all’uso dei loro dati personali per comunicare a chi di dovere il loro credo religioso in modo tale che possa essere rispettato. È costretto a chiedere ai suoi genitori non abbienti di fare dei salti mortali per comprargli i libri o può studiare da quelli di un compagno di classe o fare delle fotocopie? Più avanti, l’articolo 34 sancisce in modo inequivocabile che «la scuola è aperta a tutti. E, naturalmente, un docente non può verificarlo aspettando che il povero studente se la faccia addosso. In una società sempre più multietnica è normale, ormai, trovare delle scuole frequentate da ragazzi di più etnie e di diversi credi religiosi. È vietato pubblicare in bacheca o su Internet la graduatoria degli studenti (specialmente quelli minorenni) che hanno diritto alla mensa o allo scuolabus. I temi che rientrano nel diritto dello studente alla privacy sono talmente tanti che sarà meglio schematizzare. Se invece l’allievo si sente obbligato a svolgere i compiti a casa scatta quello che si definisce “apprendimento difensivo”, quando l’obbligo di dover svolgere una determinata prestazione porta lo studente a studiare a memoria. Pochi li finiscono tanti copiano - A che punto sono gli studenti con i compiti estivi, a pochi giorni dalla prima campanella? Con questo concetto, il legislatore vuole che a scuola ci siano delle «teste pensanti» e non solo dei ragazzi da sottoporre ad un esame. La legge non dice nulla che vieti i compiti a sorpresa. E vedrete perché. 2017/18 classi prime tutte ( 1a - 1b - 1c - 1d ) • costruisci una mappa concettuale sui principali diritti e doveri dello studente. Questo, però, non vuol dire che il docente possa utilizzare questo strumento a proprio piacimento al di fuori delle esigenze didattiche. L’… Stampa 1/2016. Tuttavia, l’uso del cellulare – pur restando vietato – può essere consentito dall’insegnante in caso di urgenza per consentire allo studente di poter restare in contatto con i familiari. Non si può nemmeno fare un uso troppo «allegro» dei dati personali degli studenti, come ad esempio quelli sulle loro origini razziali ed etniche, convinzioni religiose, stato di salute, convinzioni politiche o stato giudiziario. Poiché, come recita la legge che regola il funzionamento della scuola [1] «la scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica», sono necessarie delle regole che garantiscano questo principio. PER I COMPITI ESTIVI O PER IL RECUPERO DELLE CARENZE Nel sito Alberghiero Trentino Selezionare: ACCEDI ALL’AREA STUDENTI Nell’area Studenti selezionare: Registro Elettronico. Si parla, ad esempio, dei rimproveri ad uno studente per una piccola mancanza, perché non ha studiato, perché sta prendendo pesantemente in giro un compagno, ecc. Allo stesso tempo, non si può rendere pubblico il nome degli studenti che beneficiano di questi servizi in modo gratuito perché le loro famiglie sono economicamente in difficoltà. Nei periodi di allontanamento deve essere mantenuto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i suoi genitori, tale da preparare il rientro nella comunità scolastica. Ma il fronte dei contrari ai compiti estivi ha qualche falla. Email (obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche), Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento. Oggi è un diritto degli studenti rifiutare una punizione in classe? E viceversa. Deve studiare, assolvere i suoi compiti con diligenza, rispettare la struttura in cui si trova, rispettare i professori ed il personale scolastico, rispettare i compagni, rispettare gli orari, frequentare le lezioni. A partire da quello ad una formazione culturale e professionale qualificata. Il docente, infatti, deve rispettare i vincoli dei programmi formativi stabiliti dalla scuola e le linee guida del Collegio Docenti. Significa che uno studente non può restare fermo durante l’ora di educazione fisica solo perché stanco, ma perché la sua salute non gli consente di svolgere quell’attività. Un alunno, però, ha il diritto di non fare ginnastica per motivi di salute certificati da un medico. 22 anni, Studente prossimo alla Laurea triennale in ingegneria gestionale, specializzato nel settore industry 4.0, presso il Politecnico di Milano. compiti e a rispettare quotidianamente determinati doveri – seguire le lezioni, avere rispetto del personale scolastico e dei materiali di studio e via dicendo – sono gli studenti stessi a ... Art. Il mio approccio alla materia è strutturato innanzitutto sulle esigenze dello studente e parte dalla consultazione del libro di testo, dalle richieste dell'insegnante e poi si … Nei periodi di allontanamento deve essere mantenuto, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i suoi genitori, tale da preparare il rientro nella comunità scolastica. Purtroppo, ci sono molti limiti legati al diritto d’autore. Metodologia. In definitiva, serve stabilire quali sono i diritti e i doveri degli studenti, quali sono i paletti entro i quali devono muoversi i ragazzi ma anche i professori, il «sistema scuola». Tutti i diritti riservati. La normativa in vigore [3] stabilisce che all’interno degli edifici scolastici la temperatura deve essere compresa: In entrambi i casi è consentita una tolleranza di 1° in più o in meno. Il primo giorno di scuola sarà dedicato a un test per valutare il livello di conoscenza dello spagnolo di ogni studente per poi assegnarlo a uno dei tre livelli previsti: principianti, intermedio e avanzato. La stessa legge garantisce tra i diritti degli studenti quello alla loro partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola. L’uso scorretto può consentire, ad esempio, nel fare durante le lezioni (ammesso e non concesso che gli apparecchi non siano stati ritirati prima) dei filmati o delle fotografie. I loro doveri sono tanti, ed anche giustificati. Il loro utilizzo, in linea di massima, è consentito per fini didattici (registrazione di lezioni, ad esempio) sempre che il regolamento della singola scuola non lo vieti. Il mese di settembre può essere un incubo per chi ha un bilancio familiare stretto e deve far fronte a questo impegno, che in qualche modo potrebbe negare al bambino o al ragazzo il suo diritto allo studio. indirizzo e di coordinamento relativo ai compiti delle unità sanitarie locali in materia di alunni portatori di handicap”, e successive modificazioni; VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, concernente il “Regolamento recante lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola Cominciamo da quello che è più caro ai ragazzi: i diritti degli studenti. 2 (Diritti) 1. La legge che regolamenta questo aspetto [2] dice che lo studente, per ottenere un pieno rendimento, non deve utilizzare il telefonino o un altro dispositivo elettronico durante lo svolgimento delle attività didattiche. Sono dettagli che magari sembrano insignificanti o che spesso si danno per scontati, ma che possono incidere sul modo in cui il ragazzo vive il mondo della scuola e, quindi, sul suo sviluppo e sulla sua educazione. Se ne deduce che, quando mancano questi presupposti, lo studente ha il diritto di rifiutarsi a restare a scuola. Il primo è a libera scelta dello studente. La Legge per Tutti Srl - Sede Legale Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. Lunedì, 17 Novembre 2014 00:00 I compiti sono inutili e dannosi Stampa Email Comments (16) Compiti Jens Wessling su Flikr Un dirigente scolastico spiega perché i compiti sono inutili e dannosi. Per arrivare a questo obiettivo, è logico parlare non solo dei doveri ma anche dei diritti degli studenti. E che «la legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali». Si può fotocopiare un libro o registrare una lezione? 6.8 Le sanzioni disciplinari non devono compromettere il percorso formativo dello studente, né influire sulla valutazione del profitto. È vietato fare un trattamento dei dati personali degli studenti che comprometta la loro stabilità ed il loro rapporto con i compagni, come ad esempio quelli che riguardano l’etnia, la fede religiosa, il credo politico o lo stato giudiziario.