I laghetti delle Dolomiti, come in genere quelli delle Alpi, sono oligotrofi. Le Dolomiti si trovano nella regione definita dal bordo blu. Roccia studiata dal naturalista francese Déodat de Dolomieu (1750 - 1801) che per primo analizzò la particolare conformazione di questi massi, che vennero battezzati in suo onore, dolomia. Dolomiti: i … La sua opera ebbe una grande diffusione a livello internazionale. Le Vie Ferrate sono estremamente diffuse e non si contano i tipici Rifugi Alpini ed i Bivacchi Fissi che facilitano di molto la salita a questi monti. Con questo volume il termine fu introdotto a livello europeo.[6][7]. Sono presenti anche diversi pascoli in alta quota, come ad esempio l'alpe di Siusi, gli altipiani Ampezzani e Pian dei Buoi. Lo slittino in Alto Adige si trova nel suo ambiente naturale, e non c’è destinazione miglior dove fare slittino in Italia.Nella sola provincia autonoma di Bolzano si contano qualcosa come 41 piste da slittino degne di questo nome.Non i brevi tratti di neve battuta che si trovano nei campi scuola, nei baby snow park o a fine pista in ormai tutte le stazioni sciistiche italiane. Tra i laghi, particolare è il lago di Tovel in Trentino in quanto, a causa di un microrganismo, assumeva in passato una colorazione rossastra. Il popolo del Cadore, fiero delle sue peccete, volle rappresentare nel suo stemma un abete rosso avvinto da due torri. L'area dolomitica si estende più precisamente fra le province di Belluno, entro i cui confini è situata la parte più consistente di montagne, Bolzano, Trento, Udine e Pordenone e sono delimitate geograficamente a nord dal fiume Rienza e dalla Val Pusteria; a sud dalla Val Cismon e quella di Fiemme; a ovest dalla Valle Isarco e dell'Adige e ad est dal Piave e dal Cadore. Innanzitutto vediamo dove si trovano le Dolomiti. [13] Anche in questo caso il fenomeno venne attribuito dal folclore ad un incantesimo, nella saga di Re Laurino.[14]. Dall'XI secolo si formarono nell'area dolomitica forme di autogoverno delle comunità locali (Magnifiche Comunità o Regole), esercitate per mezzo di statuti votati democraticamente (le Carte di Regola o Statuti). Dipende molto dalla loro attitudine: se prediligono paesaggi e bei rifugi, allora le Dolomiti, ma se vogliono un po’ di movimento da ragazzi allora le cose si complicano. Le Dolomiti contengono fenomeni naturali superlativi ed aree di una bellezza singolare, dall’elevata importanza estetica. Un servizio la cui utilità è discutibile ma che, come spiega la stessa Provincia in un comunicato stampa ''per ragioni di sicurezza, al fine di scoraggiare iniziative inopportune, il grado di precisione è volutamente tarato Le Dolomiti sono in Italia. Molto rara è la lontra, ritornata in questi ultimi anni (Alto Adige e Carnia)[18]. Nelle Dolomiti è presente anche il ginepro che è ad arbusteto e costituisce vasti tappeti con gli arbusteti del mirtillo, dell'erica e del rododendro alpino i quali sono ampiamente diffusi. Dolomiti; Alpinismo e sport; Natura; Storia e cultura; Alta Badia Val Badia; Gastronomia; Scopri. [20] Tra i rettili velenosi vi sono la vipera e il marasso. Tra queste montagne ricche di leggende sono presenti alcune fra le più note e belle località delle Dolomiti, come Cortina d'Ampezzo, Arabba, Canazei, Madonna di Campiglio, San Martino di Castrozza, Corvara e Ortisei. Quasi negli stessi anni Karl Felix Wolff raccolse le saghe relative al filone relativo al Regno dei Fanes, rimaneggiò la materia con una certa libertà e le tradusse in tedesco. Cime svettanti che superano i 3000 metri, di cui fanno parte alcuni fra i monti più conosciuti, protagonisti di una delle scenografie più suggestive al mondo, la Marmolada, le Tre Cime di Lavaredo, il Catinaccio, il Rosengarten-Latemar, le Pale di San Martino, le Dolomiti di Brenta, il Monte Pelmo ... che al tramonto si accendono di rosa che diventa poi viola: è l'Enrosadira, che letteralmente significa "diventare di colore rosa", un fenomeno dovuto alla particolare composizione di carbonato doppio di calcio e magnesio della roccia. La prima denominazione geografica del termine "Dolomiti" comparve nel 1837 in una guida edita a Londra, per descrivere una regione montuosa comprendente le valli di Fassa, Gardena, Badia, la val Pusteria nonché le Alpi venete. Le Dolomiti o Monti Pallidi sono un insieme di gruppi montuosi delle Alpi Orientali, che ricoprono i territori del Trentino, dell'Alto Adige e del Bellunese, nell'alto Veneto, e il Friuli Occidentale. Tutte le informazioni che servono per sapere quali sono e dove si trovano i presepi più belli del mondo. Tra gli anfibi vivono la rana alpina, il rospo, la lucertola, il ramarro, il tritone alpestre, la salamandra, la salamandra alpina, l'ululone. Moltissime vette dolomitiche misurano oltre 3000 metri di altitudine e ghiacciai di modeste dimensioni e nevai perenni si trovano a quote relativamente basse. Importante anche quello di Fradusta nelle Pale di San Martino). Queste montagne meravigliose sono situate nel nord-est dell’Italia , tra il confine austriaco a nord e la vasta pianura veneta a sud ; più precisamente esse giacciono nelle tre regioni più a nord dell’Italia, il Veneto, il Trentino-Alto Adige, ed il Friuli Venezia-Giulia. [17] I più noti e pittoreschi laghi dolomitici sono: il lago di Tovel, il lago di Molveno, il lago di Carezza, il lago di Braies, il lago di Dobbiaco, il lago di Landro, il lago di Misurina, il lago d'Antorno, il lago di Auronzo, il lago di Alleghe. Arabba è un piccolo paesino incastonato fra le Dolomiti, un gioiello da scoprire in tutte le stagioni. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 29 dic 2020 alle 15:39. Sono caratterizzate da una particolare conformazione che le fa più chiare, più colorate e monumentali di qualsiasi altro rilievo, e al tramonto sono accese da un particolare fenomeno: l'Enrosadira. Per la trattazione delle Dolomiti riguardanti divisioni geografiche convenzionali (prima e seconda definizione) si rimanda alla voce Dolomiti (sezione alpina). Sono più di 1500 le specie vegetali: dai licheni ai muschi, dalle stelle alpine ai fiori di montagna, dai rododendri ai boschi di conifere e betulle. ... E-mail: info@holimites.com P.IVA: IT 02235100217. Il punto rosso indica Vittorio Veneto, la cittá dove abito: è proprio ai limiti della regione L'innalzamento delle rocce dolomitiche è tuttora in corso. Stando ai dati aggiornati a ieri (quando i contagiati erano 245) questa è la mappa di diffusione per comune. [1][2][3], Quando si parla di Dolomiti ci si può riferire principalmente a. #3 - Perché sono considerate un patrimonio dell’Umanità? [22] La versione originale è in lingua ladina, raccolte alla fine dell'Ottocento da Giovanni Battista Alton e successivamente da Hugo de Rossi[23]. Dove si trovano le Isole Egadi e quale scegliere per una vacanza indimenticabile e rilassante?Tutte le informazioni sulle splendide isole italiane, dove si trovano e la guida a cosa vedere. In zone ricche di acqua, sul fondovalle, crescono il salice e l'ontano. A … Un altro nome del pino mugo è barancio (nelle Dolomiti di Sesto si trovano i gruppi dolomitici della rocca dei Baranci e della Croda dei Baranci)[16]. Dove si trovano le Dolomiti? Successivamente il territorio fu occupato dai Romani che, in età imperiale, divisero l'area tra le province di Raethia e Noricum a nord e la X Regio Venetia et Histria a sud. Le due Alte Vie più famose sono l'Alta Via numero 1 dal Lago di Braies a Belluno e l'Alta Via numero 2 da Bressanone a Feltre. Un altro tipo di turismo è rappresentato dai luoghi legati ai combattimenti del fronte italiano della prima guerra mondiale: tra questi ricordiamo il Pasubio nelle Piccole Dolomiti (Strada delle 52 gallerie e Dente Italiano). Tra gli uccelli si ricordano: l'aquila reale, il falco pellegrino, l'astore, la poiana, il gheppio, il gipeto, il corvo, il gallo forcello, la civetta, il barbagianni, l'urogallo, il picchio, l'upupa, lo sparviero, il fagiano di monte, il francolino di monte, il gufo, la pernice bianca, il merlo e il merlo acquaiolo, il gracchio alpino, la ghiandaia, l'allocco, la coturnice, il tordo, il pettirosso. Altro punto di eccellenza sono le Alte Vie delle Dolomiti: sentieri ben battuti e segnati che consentono di compiere lunghe attraversate a tappe della durata di svariate giornate camminando sempre in quota senza mai scendere a fondovalle. Il paesaggio attuale è spigoloso e ricco di dislivelli. Le Dolomiti sono spesso indicate come un sistema uniforme, sebbene la loro complessa struttura, sia dal punto di vista geografico che geo-morfologico, si grandemente eterogenea. Negli ultimi anni in alcune zone (tra Friuli e Trentino-Alto Adige) è stata accertata la presenza dello sciacallo dorato proveniente dalla penisola balcanica.[19]. Provincia di Belluno, Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige Autonome Provinz Bozen-Südtirol, Provincia di Pordenone, Provincia Autonoma di Trento, Provincia di Udine, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, 2008. Guglie e creste emerse dal mare primordiale 250 milioni di anni fa, ricche di coralli e fossili marini, che nei secoli sono state modellate da vento, aria e acqua: ecco le Dolomiti, patrimonio dell'Umanità. Mete di vacanza per chi ricerca un contatto con la natura e dove poter praticare qualsiasi tipo di sport: dalle arrampicate allo sci, dal parapendio alla mountain bike, dalla canoa alle escursioni in un ambiente dal fascino irresistibile. ... nella parte settentrionale della regione si trovano, invece, le stazioni di Bolzano, Bressanone, Vipiteno e del Brennero con collegamenti regionali verso Merano e la Val Venosta o in direzione di Brunico e San Candido fino a Lienz (in Austria). Il nome Dolomiti è recente, prima le montagne con le caratteristiche geologiche particolari, si chiamavano Monti Pallidi. Qui la tradizione ladina trova la sua massima espressione nell'accoglienza e nella gastronomia. Uno spettacolo della natura, che le rende le più belle montagne del mondo, dichiarate il 26 giugno 2009, patrimonio naturale dell'Umanità dall'UNESCO. Dolomiti.it ® - © 1996-2021 - DESTINATION S.r.l. L'arrampicata, data la sua estrema variabilità e veloce evoluzione, meriterebbe un capitolo a sé stante: vie alpinistiche (classiche e moderne) in montagna, Big Wall, falesie attrezzate, vaste aree boulder e arrampicata su ghiaccio sono solo alcuni esempi delle varie attività legate a questo sport. Il bene "Dolomiti UNESCO" comprende nove sistemi dolomitici: Le Dolomiti, specialmente nella loro parte settentrionale e occidentale, sono intensamente sfruttate ad uso turistico. A cui si aggiungono la zona delle Dolomiti di Brenta e delle Dolomiti Friulane. E le zone dove il coronavirus si sta diffondendo di più restano quelle nell'area della Val Gardena e le città (Bolzano e Merano in testa). Una veduta dell'alba sulle principali cime delle Dolomiti occidentali, dal monte Pascolo: il Sass de Putia, il gruppo Puez-Odle, il Gruppo del Sella, il Sassolungo ed il Sassopiatto, la Marmolada, l'alpe di Siusi ed il Gruppo del Catinaccio. Isole Egadi: dove si trovano. Le Dolomiti, patrimonio dell'umanità dell'UNESCO, si trovano nella parte alta della regione, dove si sviluppano anche le località turistiche più note: Cortina d'Ampezzo, Falcade, Arabba, Auronzo di Cadore, Sappada e Zoldo, paradisi dello sci. Domande frequenti riguardante le Dolomiti Dove si trovano le Dolomiti? Presepi più belli del mondo: quali sono e dove vederli. Seppur rarissimo, nei fondovalle a quote meno elevate ed occasionalmente fino a 1000-1400 m.s.l.m., è presente il gambero di fiume. La vipera dal corno è ovovivipara. Panoramica sul Gruppo delle Dolomiti di Brenta. Sono vere oppure è un sogno?», Le Dolomiti (dette anche Monti pallidi, Dolomiten in tedesco, Dolomites in ladino, Dolomitis in friulano), sono un insieme di gruppi montuosi delle Alpi Orientali italiane, a sud della catena principale alpina, quasi interamente comprese nelle regioni di Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia (suddivise tra le province di Belluno, Bolzano, Trento, Udine, Pordenone, Vicenza e Verona, con una piccola parte compresa anche in Austria (Dolomiti di Lienz)). Le femmine si accoppiano ogni due anni, tra aprile e maggio. Al di sotto dei 1200-1000 metri troviamo boschi di latifoglie: faggio, quercia (rovere, roverella), betulla, nocciòlo, castagno, frassino, acero di monte, ornello. | Info meteo a cura di ilMeteo.it, Per maggiori informazioni Privacy e Cookie Policy, Enrosadira: le Dolomiti si colorano di rosa, Condizioni generali di vendita e di utilizzo. Le prime frequentazioni degli esseri umani nelle Dolomiti risalgono all'11.500 a. C. L'insediamento stanziale nelle valli dolomitiche è ben documentato dall'età del bronzo. che abitavano mitici regni, dando vita a scontri leggendari e intrecciando relazioni con magiche presenze nella natura circostante (maghi, gnomi, giganti, fate, streghe, orchi, spiriti, ondine). Pedraces, 42 39036 Badia (BZ) Alta Badia - Dolomites - Italy. La Carnia fu territorio austriaco fra il 1814 e il 1866. [10] Sul Pelmetto in Cadore e ai Lavini di Marco presso Rovereto vi sono impronte fossili di dinosauro. Ecco una carta del Nord-Est. Qui s'incontrano San Martino di Castrozza , Predazzo, Cavalese, ed infine i paesi di Moena e Canazei, circondati dalle vette dei monti Sella, Sassolungo e Marmolada. Essa conferisce una particolare lucentezza e capacità di riflettere la luce circostante al minerale. Sono 293 i casi positivi in Alto Adige mentre il numero delle vittime è salito a 9. Oltre gli 800-1000 m.s.l.m. All'orizzonte, a destra e sinistra di Punta Penia, le Pale di San Martino, il Latemar, il Catinaccio, il Sassolungo, il Sella e le Dolomiti Ampezzane. Nel corso del I millennio avanti Cristo le Dolomiti furono popolate dai Reti e colonizzate pure dai Celti, popoli che ebbero rapporti commerciali anche con gli Etruschi. Sappada è una piccola cittadina dove si trovano le sorgenti del fiume Piave. - P.I. Sul Monte Rite, nel comune di Cibiana di Cadore, è possibile visitare il museo MMM Dolomites dedicato alla storia dell'esplorazione e dell'alpinismo nelle Dolomiti. Dove si trovano. L'area dolomitica si estende tra le province di Belluno, Bolzano, Trento, Udine e Pordenone. Parti del corpo della vipera dal corno nel folclore hanno il potere di proteggere dai mali. Spettacolari conformazioni verticali, quali pinnacoli e guglie, che si contrappongono alle superfici orizzontali, come cenge ed altipiani, e che si … Alcune località turistiche storiche assieme alle montagne più famose hanno assunto durante il turismo Romantico a cavallo tra '800 e '900 degli appellativi o "soprannomi" (spesso confusi tra loro dai media) che risultano però diffusi ancor oggi: Panoramica dal passo Gardena verso la val Gardena, con le località di Santa Cristina Valgardena, Selva di Val Gardena e Ortisei, e il Sassolungo. .mw-parser-output .geo-default,.mw-parser-output .geo-dms,.mw-parser-output .geo-dec{display:inline}.mw-parser-output .geo-nondefault,.mw-parser-output .geo-multi-punct{display:none}.mw-parser-output .latitude,.mw-parser-output .longitude{white-space:nowrap}.mw-parser-output .geo{}body.skin-vector .mw-parser-output #coordinates{font-size:85%;line-height:1.5em;position:absolute;right:0;top:0;white-space:nowrap}Coordinate: 46°23′N 11°51′E / 46.383333°N 11.85°E46.383333; 11.85, «Sono pietre o sono nuvole? Nell'alto Medioevo (VI secolo) vi giunsero i Longobardi. Riceverai informazioni, offerte esclusive e news per la tua vacanza nelle Dolomiti. Le Dolomiti vantano una lunga tradizione escursionistica e alpinistica che nel corso del '900 ha dotato molte montagne di una via di salita segnalata e spesso ferrata per facilitarne l'accesso. Reinhold Messner, Ursula Demeter, Georg Tappeiner. Il termine si rifà, pertanto, al particolare candore che distingue la roccia dolomitica dalle tonalità più scure dei sistemi alpini circostanti. Il rettangolo rosso indica il territorio rappresentato nella seguente carta piú dettagliata. Contatti. Importanti come habitat sono pure i luoghi umidi: le torbiere, i siti alluvionali dei torrenti glaciali, le sorgenti, gli specchi d'acqua libera, i prati umidi (molineti), le pozze d'alpeggio, le pozze di risorgiva. Nel futuro geologico, le Dolomiti continueranno a crescere inglobando nuovi settori di rocce sospinte dallo scontro tra le placche europea e africana (analogamente a quanto succede per la catena himalayana); la scomparsa di questa spinta determinerà il prevalere degli agenti esogeni tendenti ad appianare e addolcire il paesaggio montano (come è successo negli Urali). La maggior parte dei gruppi dolomitici si trovano nella provincia di Belluno, ma alcune delle cime più belle si possono ammirare anche in provincia di Bolzano, Trento, Pordenone ed Udine. Sintetizzando, la storia orogenetica dolomitica è la seguente: Un evidente ed assai interessante esempio di stratificazione geologica delle rocce è presente nel canyon del Bletterbach in Alto Adige. | Società soggetta a direzione e coordinamento di DESTINATION S.p.A. Dolomiti.it Testata giornalistica.­ Registrazione numero 235 del 21 marzo 2012 presso il Tribunale di Belluno.­ Direttore Responsabile Lina Pison. L'esistenza delle Dolomiti d'Oltrepiave, situate a est del fiume Piave, nelle province di Belluno, Udine e Pordenone (e anche in parte dell'Austria, in bassa Carinzia, e nel Tirolo orientale le Dolomiti di Lienz), delle Dolomiti di Brenta, collocate nel Trentino occidentale, delle Piccole Dolomiti, fra Trentino e Veneto, e di affioramenti sparsi sulle Alpi (ad esempio la cima del Gran Zebrù nel gruppo Ortles-Cevedale oppure il gruppo Sernio-Grauzaria con pareti fino a 800 metri di altezza) evidenzia la natura puramente convenzionale di questa delimitazione territoriale. Quanto poi agli insediamenti umani, nell'area sudtirolese tedescofona prevale il cosiddetto maso chiuso, mentre nella zona ladina (Badìa e Gardena, Trentino, Bellunese) prevalgono le cosiddette viles, nuclei compatti di case addossate le une alle altre. Le Dolomiti sono un gruppo montano del Veneto e del Trentino Alto Adige facente parte delle Alpi Orientali e delimitato a Ovest dal fiume Adige, a Sud dal fiume Brenta, a Est dal fiume Piave e a Nord dal fiume Rienza. Scopri con noi che cosa sono I Suoni delle Dolomiti. Ma attenzione, non tutte le Dolomiti rientrano in questa dicitura: nove sono le zone individuate che offrono una diversità geomorfologica fatta di pareti scoscese, pinnacoli, campanili, ghiacciai e sistemi carsici. Già si è ricordato che le Dolomiti sono dette, da una leggenda popolare, "Monti Pallidi". Sul fondo di questi mari si accumularono centinaia di metri di sedimento che, sotto il loro stesso peso e perdendo i fluidi interni, si trasformarono in roccia. Le Dolomiti si trovano nella parte orientale delle Alpi italiane e dal 2009 sono parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO. è presente quasi esclusivamente la trota fario che nelle zone di transizione degli areali dà luogo a popolazioni ibride Fario-Marmorata. I pesci autoctoni sono rappresentati a fondo valle dalla trota marmorata, dallo scazzone e dal temolo. Ne risulta una topografia molto articolata in strutture verticali (pale, guglie, torri, pinnacoli, denti, campanili) ed orizzontali (tetti, cornicioni, spalti, cenge, plateau). Fenomeni di erosione sono alla base di particolari formazioni geologiche, le Piramidi di terra in Alto Adige e a Segonzano in Trentino. Normalmente con il termine Dolomiti è solito riferirsi all'insieme di gruppi montuosi, caratterizzati da una prevalente presenza di roccia dolomitica, convenzionalmente delimitati a nord dalla Rienza e dalla Val Pusteria, a ovest dall'Isarco e dall'Adige con la valle omonima, a sud dal fiume Brenta da cui si stacca la Catena del Lagorai al confine con la Val di Fiemme e a est dal Piave e dal Cadore. Ecco una cartina dell'Italia. Le Dolomiti (dette anche Monti pallidi, Dolomiten in tedesco, Dolomites in ladino, Dolomitis in friulano), sono un insieme di gruppi montuosi delle Alpi Orientali italiane, a sud della catena principale alpina, quasi interamente comprese nelle regioni di Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia (suddivise tra le province di Belluno, Bolzano, Trento, Udine, Pordenone, Vicenza e Verona, con una piccola parte … Il contatto tra le popolazioni retiche indigene e quelle latine diede origine ad una nuova cultura e lingua: il ladino. E numerose specie animali: camosci, stambecchi, rapaci, serpenti, ghiri ... e poi fiumi, laghi e antiche tradizioni che affondano le loro radici nella cultura celtico-retica, fatta di grande rispetto per il territorio. In questa provincia spiccano tra i paesi delle Dolomiti luoghi come: Cortina d’Ampezzo considerata da tutti la perla delle Dolomiti. “Ufficialmente” però le Dolomiti nascono a est di Trento, dove si trova il comprensorio tra la val Cismon e le valli di Fiemme e Fassa. Si trovano nella parte Nord-Est dell'Italia, su un'area che copre i territori del Veneto, del Trentino-Alto Adige e del Friuli. Nelle Dolomiti vivono numerose specie di mammiferi e roditori: il capriolo, il cervo, il camoscio, lo stambecco, il cinghiale, la marmotta, la martora, lo scoiattolo, il tasso, la donnola, la faina, la puzzola, la talpa, la volpe, la lepre, il ghiro, il riccio. A determinare tale trasformazione sono stati i piegamenti e le rotture delle rocce lungo piani di scorrimento (faglie), ai cui movimenti corrispondono altrettanti terremoti; episodiche esplosioni vulcaniche e relativi depositi; erosioni differenziali legate agli agenti atmosferici e ai piani di debolezza insiti nelle rocce. ... dove si trovano le piste nere più famose e lunghe delle Dolomiti. Dove si trovano le Dolomiti? È proprio quando la neve arriva e si adagia a coprire tutto, che queste montagne recuperano la loro essenza più vera! Dolomiti: cosa vedere e dove andare. L'area dolomitica si estende più precisamente fra le province di Belluno, entro i cui confini è situata la parte più consistente di montagne, Bolzano, Trento, Udine e Pordenone e sono delimitate geograficamente a nord dal fiume Rienza e dalla Val Pusteria; a sud dalla Val Cismon e quella di Fiemme; a ovest dalla Valle Isarco e dell'Adige e ad est dal Piave e dal Cadore. | holimites.com 15 apr 2013 - Dove sono le Dolomiti? Charme dolomitico che ha ammaliato anche l'UNESCO che ha deciso di inserire le Dolomiti fra i siti naturali patrimonio dell'umanità, per le loro particolarità geologiche e paesaggistiche, uniche al mondo. Holimites Srl Str. In virtù della particolare composizione chimica e all'elevata riflettanza che essa conferisce al minerale, se particolari condizioni meteorologiche lo permettono, si dà un fenomeno caratteristico delle Dolomiti, detto enrosadira. Oggi le Dolomiti mostrano il biancore dei carbonati di scogliera corallina, l'acutezza di rocce coinvolte in orogenesi recenti, le incisioni di potenti agenti esogeni (ghiacciai, vento, pioggia, freddo-caldo). Le Dolomiti sono gruppi montuosi che appartengono alle Alpi Orientali e attraversano il Veneto, il Trentino Alto Adige ed il Friuli Venezia Giulia. BOLZANO. Successivamente, lo scontro tra la placca europea e la placca africana (orogenesi alpina) fece emergere queste rocce innalzandole oltre 3000 m sopra il livello del mare. Semplificando all’estremo: le Dolomiti si trovano nel nord-est dell’Italia, nello specifico nelle provincie di Trento, Bolzano, Belluno, Verona, Vicenza, Udine e Pordenone. Innumerevoli sono i tipi di fiori che costituiscono la flora alpina dolomitica, come ad esempio: la stella alpina alle alte quote (originaria degli altopiani aridi dell'Asia centrale), alcuni tipi di genziana, alcuni tipi di sassifraghe (saxifraga), il giglio martagone, la campanula (campanula del Moretti e campanula scheuchzeri), l'azalea alpina del genere rhododendron, l'ambretta strisciante (geum reptans) su macereti e morene, vari tipi di Ranuncolacee (come il botton d'oro, il ranuncolo dei ghiacciai e la clematide alpina), la vitalba alpina, la daphne striata, la miosòtide (o myosotis, noto anche come "non-ti-scordar-di-me"), vari tipi di orchidea, la viola, il ciclamino delle Alpi, il colchicum, il croco, l'astro alpino, il garofano dei ghiacciai, la pulsatilla alpina o anemone alpino, il senecio, la soldanella, la veronica gialla delle rocce (abitatrice delle fessure delle rocce), la nigritella, l'arnica, il narciso, il cardo, il camedrio alpino, il papavero alpino retico, il geranio sanguineo, la pinocchiella delle rupi, il brugo, la valeriana nana, l'aquilegia azzurra, la peonia selvatica, il dente di cane, la primula minima, il leontodon, il raponzolo di roccia, l'androsace alpina e l'androsace di Hausmann, il giacinto di montagna.