Un uomo bussa a casa di una signora: le venderà un orologio. I primi sono una famiglia proletaria, vivono a Ostia e sono fascisti. Completano il quadro le moglie i figli di Carlo e Claudio, e un sulfureo personaggio che resterà (di fatto) innominato e che compare solo all'inizio e alla fine. Non ho nemmeno capito se ci fosse qualcosa da capire. L'invio non è andato a buon fine. Nel novero dei figli d’arte, la carriera cinematografica di Pietro Castellitto parte bene, con il suo primo film I predatori premiato come migliore sceneggiatura in Orizzonti. I predatori, film diretto da Pietro Castellitto, racconta la storia di due famiglie, i Pavone e i Vismara, molto diverse fra loro sia nella scala sociale che nella vita: intellettuale, ricchi, borghesi i primi; proletari, fascisti e incolti i secondi.Nonostante la loro estrema diversità, qualcosa li accomuna e non è soltanto la caotica Roma in cui vivono. Poi, però, davanti a chi deve giudicare, bisogna essere non bravi, ma bravissimi, come se il cognome noto regalasse un punteggio di partenza da far crescere, per forza, in modo esponenziale. I Predatori, in concorso a #Venezia77 nella sezione Orizzonti, è la pellicola che segna il debutto alla regia di Pietro Castellitto, figlio di Sergio Castellitto. Un uomo bussa a casa di una signora: le venderà un orologio. Un banale incidente farà sfiorare quei due poli. Se vuoi saperne di più, Recensione di - Italia, La recensione de I predatori, il film scritto, interpretato e diretto da Pietro Castellitto: una commedia all’italiana brillante, in cui si mostra un’ottima tecnica e delle belle idee frenate solo dalla voglia di strafare Siamo tutti dei predatori. [...] Tuttavia, si ha l'impressione scomoda di sorvolare la superficie, con l'ambizione comune [...] Quello che è costante a molti figli di scrittori e registi è il dover-voler […] Folgorante esordio per il giovane Castellitto, che sembra ispirarsi alle Favolacce dei fratelli D’Innocenzo (stesse anime perse che faticano a dare un senso alla loro vita, con la differenza che in questo caso si ride), in un racconto corale che può addirittura ricordare Robert Altman (per la logica dei “destini incrociati” dei personaggi). Nonostante la loro estrema diversità, qualcosa li accomuna e non è soltanto la caotica Roma in cui vivono. Lo avevamo già visto in ruoli minori diretto dal padre e da altri registi italiani. Castellitto, con I Predatori, supera il concetto dei buoni e dei cattivi, mettendoci invece davanti al dilemma di un concetto ben più complicato: le scelte giuste e le scelte sbagliate. . I predatori non è comunque esente da alcuni difetti, in particolare nella struttura drammaturgica. I Predatori racconta di mondi che si scontrano, ognuno dei quali incontra e incrocia l’altro nella totale inconsapevolezza. ), il neoregista racconta le Favolacce che si districano all'interno di una Roma periferica, artificiale e, tutto sommato, inedita. È mattina presto, il mare di Ostia è calmo. È mattina presto, il mare di Ostia è calmo. Trama. Le foto, la recensione, il trailer, news e informazioni, cast di I Predatori. I primi sono sinistri, più che di sinistra, causa genitori velenosi (lei regista, lui chirurgo) separati in casa con figlio accademico e bombarolo. Vai alla recensione ». È sempre mattina presto quando, qualche giorno dopo, un giovane assistente di filosofia verrà lasciato fuori dal gruppo scelto per la riesumazione del corpo di Nietzsche. I Pavone e i Vismara sono due famiglie di estrazione completamente diverse. Vai alla recensione ». Si regge su coppie antitetiche fortemente connotate il sorprendente esordio alla regia di Pietro Castellitto. Pietro Castellitto - già adocchiato come attore, bastava mezza scena per capire quanto era bravo nella parte del Secco in "La profezia dell' armadillo", dal fumetto di Zerocalcare - ha azzeccato ogni cosa. [...] Il loro figlio Federico è un laureando in filosofia tiranneggiato da un barone universitario che gli preferisce qualunque altro studente. TRAMA: I predatori, film diretto da Pietro Castellitto, racconta la storia di due famiglie, i Pavone e i Vismara, molto diverse fra loro sia nella scala sociale che nella vita: intellettuale, ricchi, borghesi i primi; proletari, fascisti e incolti i secondi. Due torti subiti. Leggendo qui, pare di no.. Più a destra i Vismara, venditori di armi con zio fascista che li domina. Intreccio di famiglie altoborghesi e coatte. Pietro Castellitto esordisce alla regia con una storia corale complessa. Vai alla recensione », A Roma si dice: "m'annate a pijarvela 'nculo". Non c'entra nemmeno il Virzì di Ferie d'agosto, anche se la narrazione gira attorno a due famiglie, una, diciamo così, borghese e di sinistra, i Pavone, e l'altra, ridiciamo così, proletaria e di destra, i Vismara. Si incrocia in modo casuale ma esplosivo la storia di due famiglie romane, i Pavone e i Vismara. Meno "vezzi autoriali" avrebbero giovato maggiormente al risultato finale, che mostra una vena lunare interessante consona al Castellitto attore, che pare uscito direttamente dal cinema muto (ed è un pregio, sia chiaro). Il registro è quello comico-grottesco che ha reso grande molta commedia all'italiana, e a Castellitto va riconosciuto il coraggio di misurarcisi a testa alta, circondandosi di un cast di caratteristi competenti, spinti però a recitare sopra le righe secondo le direttive del regista-sceneggiatore. Vai alla recensione ». Pierpaolo è un medico sposato con Ludovica, affermata regista. Invece a fianco delle "caricature" ci sono esseri umani meno stereotipati. I Predatori è al cinema dal 22 ottobre 2020. Dettagli È mattina presto, il mare di Ostia è calmo. Data di uscita 22 ottobre 2020. Vai alla recensione », Un'opera prima è un'impresa complessa e rischiosa. Scelte catalizzate attraverso ambienti, imprevisti, istinto e prerogative come l’alienazione, la frustrazione e l’incomunicabilità. Pierpaolo è un medico sposato con Ludovica, affermata regista. I predatori, film diretto da Pietro Castellitto, racconta la storia di due famiglie, i Pavone e i Vismara, molto diverse fra loro sia nella scala sociale che nella vita: intellettuale, ricchi, borghesi i primi; proletari, fascisti e incolti i secondi. Presentato in concorso alla 77ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia nella sezione Orizzonti, I predatori ha ottenuto il Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura e una buona accoglienza critica, in virtù di un tono spiazzante e di un meccanismo di accumulazione che tiene con il fiato sospeso. Castellitto arriverà presto anche sul piccolo schermo nella serie TV Speravo De Morì Prima, in cui presterà il volto a Francesco Totti. Avatar, il più piratato del 2010 E' stato il film più scaricato del 2010 e ad oggi è il film più scaricato di sempre. Dall' altra i fratelli neofascisti borgatari Claudio e Carlo, che gestiscono un' armeria e che sono sposati e con figli. Lo avevamo già visto in ruoli minori diretto dal padre e da altri registi italiani. I predatori Castellitto: trama e cast dell'esordio alla regia del figlio di Sergio Castellitto e Margaret Mazzantini. Un film Film 2020 Da giovedì 22 ottobre al cinema. Per i Pavone e Vismara niente viaggi. Cast completo Da oggi disponibile il TRAILER de I PREDATORI opera prima di PIETRO CASTELLITTO, vincitore del Premio Migliore Sceneggiatura alla Mostra del Cinema di Venezia. Secondo Pietro Castellitto I predatori è un film antiborghese, non un film antifascista. Attenzione. Vai alla recensione », Secondo Pietro Castellitto I predatori è un film antiborghese, non un film antifascista. Un film con Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Pietro Castellitto, Giorgio Montanini. Nella sezione Orizzonti a Venezia 77. A cominciare dalla sceneggiatura, premiata alla Mostra di Venezia nel concorso Orizzonti. I Predatori racconta le vicende di due famiglie di Roma: i Pavone e i Vismara. Trama: Questa è la storia di due famiglie di estrazione completamente diversa, i Pavone e i Vismara in realtà sono proprio agli antipodi. Vai alla recensione », È l'esordio di un ex ventenne (all'epoca della scrittura del soggetto), classe 1991, post ideologico, post tutto. Sinceramente, non l'ho capito. Un debutto interessante che interseca molteplici linee narrative e si misura a testa alta con i registri tipici della commedia all'italiana. La storia di due famiglie agli antipodi che condividono la stessa giungla metropolitana. I Predatori arriverà nelle sale cinematografiche italiane a partire dal prossimo 22 ottobre. Dopo il premio in Orizzonti a Venezia 77, Pietro Castellitto (figlio di Sergio e Margaret Mazzantini) arriva al cinema con I predatori, suo esordio alla regia.Il film viene premiato per la sceneggiatura. Vai alla recensione ». Trama del film I predatori. TRAMA. È sempre mattina presto quando, qualche giorno dopo, un giovane assistente di filosofia verrà lasciato fuori dal gruppo scelto per la riesumazione del corpo di Nietzsche. Quest'ultimo è un patito di Mussolini che ha un'armeria [...] Vai alla recensione », Non sono mostri, i predatori di Pietro Castellitto, e neppure sono maschere nuove per la commedia all'italiana di cui il suo esordio, oggi, può solo metter in scena (e in forma deforme) la recrudescenza, come Gli infedeli. Spiace che esca in un periodo tanto rischioso, per il cinema in generale e ancor più per un' opera prima. Chi sono i predatori? Ci sono i proletari fasci di Ostia che dietro l'aria da cafoni nascondono un po' di umanità (e poco importa il gioco metanarrativo che dovrebbe stabilire una distanza ironica nella morale del film) e ci sono i ricchi intellettuali di Roma che nonostante facciano cose buone e giuste - curano malattie, girano film, [...] È mattina presto, il mare di Ostia è calmo. È sempre mattina presto quando, qualche giorno dopo, un giovane assistente di … Anche il contrasto sociale fra i due gruppi di personaggi - gli altoborghesi e i coatti - tracima per esagerazione, soprattutto quando si tratta di dipingere le due famiglie bottegaie e destrorse. Il coming out di Jannik Schümann è la lezione di questo 2020, Tutto sul film drammatico Universal Pictures All My Life: trama e trailer, Scopri il programma di Giffoni 50 Winter Edition, Tutto sul film I Predatori: trama e trailer, Partecipa gratis all’anteprima di Quello che tu non vedi a Roma, Grease – Brillantina: 5 curiosità sul film, Massimo Popolizio nei panni di Pierpaolo Pavone, Giorgio Montanini nei panni di Claudio Vismara, Pietro Castellitto nei panni di Federico Pavone, Manuela Mandracchia nei panni di Ludovica Pensa, Antonio Gerardi nei panni di Flavio Vismara, Vinicio Marchioni nei panni del Venditore di orologi. Lo aspettiamo alla seconda prova, in cui potrà scremare il suo entusiasmo e scegliere una maggiore sobrietà estetica e narrativa. La cinepresa invece "stroppia" cercando inquadrature sì interessanti, ma non necessariamente funzionali alla trama: primissimi piani, tagli dall'alto e dal basso, un piano sequenza iniziale, schermi negli schermi, e via elencando. Vai alla recensione ». Vincitore del premio per la sceneggiatura a Orizzonti e al cinema dal 22 ottobre . Alle spalle non c'è niente e tutto quel che occorre sapere arriverà con il senno di poi, guardando le cose con effetto retroattivo. Vai alla recensione ». con Massimo Popolizio, Manuela Mandracchia, Pietro Castellitto, Giorgio Montanini, Dario Cassini, Anita Caprioli. Pietro Castellitto ha avuto il buon senso di circondarsi di ottimi tecnici e, come già detto, ottimi attori. Pierpaolo è un medico sposato con Ludovica, affermata regista. Diverte negli assolo degli interpreti. Quello che è costante a molti figli di scrittori e registi è il dover-voler raccontare le pieghe di quello strano mondo in cui sono nati e cresciuti. Paola Casella, UNA ROMA SELVAGGIA OSPITA LO SPIETATO CONFLITTO TRA FAMIGLIE, SORPRENDENTE ESORDIO DI PIETRO CASTELLITTO: LIBERO E FOLLE, DIVERTENTE E DISPERATO, AFFRESCO CHE NON FA PRIGIONIERI. I Predatori racconta le vicende di due famiglie di Roma: i Pavone e i Vismara. È sempre mattina presto quando, qualche giorno dopo, un giovane assistente di filosofia verrà lasciato fuori dal gruppo scelto per la riesumazione [...], Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. È mattina presto, il mare di Ostia è calmo. I predatori di Pietro Castellitto. Questo, e la follia di un ragazzo di venticinque anni scopriranno le carte in tavola, portando a galla segreti e rivelando che siamo tutti predatori e nessuno è davvero ciò che sembra. Inizia con una allucinazione mefistofelica I predatori. Apparentemente incompatibili, con modi di pensare e stili di vita opposti, le due famiglie si troveranno a scontrarsi a causa di un’insignificante incidente. Spesso ci si domanda chi siano quei personaggi, e quanto il regista davvero li conosca: il risultato è che appaiono più maschere che persone, il che in ambito di commedia non sarebbe un difetto, se il registro fosse uniforme. Trieste Film Festival, nascono due nuove sezioni per l’edizione al via il 21 gennaio, MIFF Awards 2020, su MYmovies arriva Vivi, Cavallo di Leonardo per Miglior Attore, Festival Nuovo Cinema Europa, altri due giorni di proiezioni gratuite, Stasera in TV: I film da non perdere di lunedì 4 gennaio 2021, Le terrificanti avventure di Sabrina - Parte 4, la definitiva emancipazione della sorellanza, Stasera in TV: i film da non perdere di domenica 3 gennaio 2021, Sanpa: la docu-serie restituisce la complessità di una storia d'umanità e violenza, Capri, Hollywood su MYmovies, i film di sabato 2 gennaio, Stasera in TV: i film da non perdere di sabato 2 gennaio 2021. durata 109 minuti. distribuito da 01 Distribution. Mamma è Margaret Mazzantini, scrittrice, sceneggiatrice, attrice, babbo è Sergio Castellitto, attore e regista. Il loro figlio Federico è un laureando in filosofia tiranneggiato da un barone universitario che gli preferisce qualunque altro studente. Roma e Ostia, borghesi e borgatari, padri e figli. - MYmonetro 2,87 su 20 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. I predatori recensione dell'opera prima di Pietro Castellitto padri e figli i nuovi mostri una società di esagitati e sbandati profittatori e perdenti. I ricchi sono ignari dei poveri che guardano ai ricchi che disprezzano. "I predatori", l'ottimo esordio di Pietro Castellitto, è una commedia drammatica che ricalca alla perfezione i canoni di entrambi i generi, in una profonda cornice di immobilità emotiva che esplode lentamente.Un film a più voci, con più protagonisti che esprimono mondi diversi e diametralmente opposti, due realtà che nelle incomprensioni e nella solitudine sono fin troppo simili. Uno stile vistoso, proprio dell' esordiente che vuol farsi notare all' esordio, ma [...] Quando si nasce in una famiglia d'arte tutto diventa, allo stesso tempo, più facile e più difficile. Per questo all' annuncio del suo esordio come sceneggiatore, regista e protagonista sembrava giusto mostrarsi diffidenti, prendere le distanze verso l' ennesimo raccomandato con tanto di [...] Siamo tutti noi umani, borghesi intellettuali o coatti fascistoidi, ma l’aggettivo del titolo forse è un po’ forviante. Di. Trama. I Predatori è una produzione Fandango e Rai Cinema ed è distribuito in Italia da 01Distribution. Sembrerebbe più giusto definirci “distruttori”, perseguitati dalla maledizione di rompere, mandare in pezzi, tutto … Lo stesso regista recita all’interno della pellicola. La storia, scritta dallo stesso Pietro, segue innumerevoli linee narrative che si intersecano in modo rocambolesco (e abbastanza improbabile), regalando ai suoi personaggi una mole imponente di dialoghi, a volte anche divertenti, che però generano un accumulo poco funzionale alla storia. Io ho la profonda necessità di una bomba... Ti abbiamo inviato un'email per convalidare il tuo voto. Le loro vicende si incrociano con quelle di Bruno, primario amico di Pierpaolo, e di sua moglie Gaia, nonché con quelle di Claudio e Carlo, due fratelli che gestiscono un'armeria e fanno parte di un gruppo neofascista. Pierpaolo è un medico sposato con Ludovica, affermata regista. Una commedia senza scoregge o ingrtighi amorosi da quattro soldi, può esistere ? Il film è stato premiato al Festival di Venezia, In Italia al Box Office I predatori ha incassato 159 mila euro . È sempre mattina presto quando, qualche giorno dopo, un giovane assistente di filosofia verrà lasciato fuori dal gruppo scelto per la riesumazione del corpo di Nietzsche. Pietro Castellitto. Alla sua prima prova dietro la cinepresa Pietro Castellitto, figlio di Sergio e di Margaret Mazzantini, butta decisamente il cuore oltre l'ostacolo e si cimenta in una storia corale assai complessa, commettendo uno degli errori classici del neoregista: mettere troppa carne al fuoco.