È da ritenersi compatibile con l’ordine pubblico interno italiano il matrimonio celebrato in Pakistan da una cittadina italiana e da un cittadino pachistano e contratto, secondo la legge straniera, in forma telematica e, quindi, senza la contestuale presenza dei nubendi. Il matrimonio civile tra persone dello stesso sesso celebrato all’estero non è contrario all’ordine pubblico. Invero, il matrimonio celebrato all’estero dalle parti, entrambe cittadine straniere, anche se non trascritto nei registri dello stato civile italiano, ha piena rilevanza nel nostro ordinamento. Allo stato dell’attuale normativa nazionale italiana, il matrimonio celebrato all’estero tra persone dello stesso sesso risulta privo dei requisiti sostanziali necessari per procedere alla sua trascrizione, ai sensi dell’art. | Codice Univoco: M5UXCR1 | IBAN: IT 07 G 02008 16202 000102945845 - Swift UNCRITM1590, Supporto legale 100% online per avviare e gestire la tua attività, Questo sito contribuisce alla audience di, Richiedi una consulenza ai nostri professionisti. un., 27/06/2018, n.16957. famiglia, 06/11/2015, n.2286, Il matrimonio contratto all’estero è valido in Italia anche se non trascritto. 10 d.P.R. Pertanto, il matrimonio così contratto, essendo celebrato secondo un ordinamento giuridico vigente anche all’estero e che dallo Stato italiano è riconosciuto come competente nella materia matrimoniale, deve ritenersi valido civilmente e deve poter essere trascritto. Riconoscimento del matrimonio contratto all’estero da persone dello stesso sesso; effetti di un’unione civile; diritto alla trascrizione dell’atto nel corrispondente registro dello stato civile italiano. 8, comma 2, c.p.a. Spetta all’autorità giudiziaria ordinaria e non già al giudice amministrativo conoscere della legittimità del provvedimento di annullamento della trascrizione del matrimonio tra persone dello stesso sesso celebrato all’estero disposto dal Prefetto in quanto la definizione della controversia comporta l’indefettibile esame, in via pregiudiziale, della validità di detto matrimonio, ritenuto inesistente per mancanza di un elemento essenziale, quale la diversità di genere della coppia, la cui valutazione incide sullo status delle persone ex art. Cassazione civile sez. Le annotazioni relative ad altri atti dello stato civile formati all’estero, VI, 13/12/2006, n.9743. Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato. Quando ci si sposa all’estero il problema è più complicato in quanto si dovrà tener conto delle leggi di due paesi invece che di uno. dell’art. 337 bis c.c., che il Tribunale disponga l’affido a sé, in via esclusiva, dei figli nati dal matrimonio, che il padre possa vedere i figli solo con modalità . Il matrimonio contratto all’estero da un cittadino italiano e da uno straniero rientra nel campo di applicazione dell’art. Matrimonio e separazione tra italiani I cittadini italiani che si sposano all’estero non sono soggetti alle pubblicazioni di matrimonio, a meno che queste non siano richieste dalla legislazione del paese dove intendono sposarsi. Il prefetto, nella sua qualità di organo territoriale del Governo, dispone di un potere di annullamento d’ufficio in via gerarchica e di intervento sostitutivo rispetto agli atti adottati dal sindaco, quale incaricato ex lege della tenuta dei registri dello stato civile. n. 396 del 2000, come confermato dalla giurisprudenza, la quale ha affermato che “l’intrascrivibilità delle unioni omosessuali dipende non più dalla loro inesistenza e neppure dalla invalidità, ma dalla loro inidoneità a produrre, quali atti di matrimonio, qualsiasi effetto giuridico nell’ordinamento italiano. Si distinguono due casi: matrimonio all'estero di cittadini italiani residenti a Piacenza (o iscritti AIRE) e di cittadini stranieri residenti in Italia, che riguarda la possibilità offerta dall'art. Nell’ipotesi di coniugi entrambi cittadini stranieri che hanno contratto matrimonio all’estero, può essere accolta, in conformità ai criteri di collegamento di cui agli art. E’ importante precisare però che il matrimonio contratto all’estero non trascritto non pregiudica la sua validità: la trascrizione non ha natura costitutiva, ma … Ipotesi n. 1 : si considera come matrimonio civile celebrato all’estero e viene trascritto nella parte II serie C dei registri di matrimonio, senza altra verifica ed accertamento ai sensi dell’art. | © Riproduzione riservata I, 14/05/2018, n.11696. Ai sensi dell’art. Contacts. Per il matrimonio contratto all'estero tra cittadini stranieri che non siano residenti in Italia non è prevista la possibilità di trascrizione dell'atto di matrimonio nei registri di stato civile …”. Il matrimonio contratto all’estero da due cittadini italiani o da un cittadino italiano e un cittadino straniero (anche non residente in Italia); 4.2. Il matrimonio celebrato all’estero tra cittadini italiani e tra italiani e stranieri secondo le forme previste dalla legge straniera, ha immediata validità nel nostro ordinamento, e, quantunque sia stato contratto, in violazione dell’articolo 86 del codice civile, da chi non aveva libertà di stato, è destinato a produrre effetti finché non sia impugnato da uno dei soggetti legittimati, tra cui anche il pubblico ministero, e non sia emessa la pronuncia del giudice di nullità. E' evidente che il tuo matrimonio all'estero non è stato trascritto, non solo … non potrebbe essere trascritto senza i tuoi adempimenti autocertificativi. 87 c.c., con impossibilità di riscontrare alcun contrasto con l’ordine pubblico italiano. Documentazione da presentare Nel caso DI SENTENZE EMESSE NEI PAESI EXTRA COMUNITARI ED IN DANIMARCA, nonchè quelle emesse PRIMA del 1° marzo 2001 nei Paesi della Comunità Europea (Legge 218/1995) i documenti da presentare sono: Per la legge italiana la trascrizione non rende efficace il matrimonio, ma lo certifica, visto che la stessa celebrazione all’estero ha immediata rilevanza. Non capita raramente che cittadini stranieri che abbiano contratto matrimonio all’estero trascritto in Italia, intendano separarsi e divorziare avendo stabilito la propria residenza in Italia. Non sei caduto in nessuna trappola, in quanto per lo stato civile italiano non sei coniugato, quindi non puoi essere condannato al pagamento degli alimenti a favore di tua moglie. Ritenute le innegabili, profonde differenze tra l’unione matrimoniale tra due persone di sesso diverso e l’unione matrimoniale omosessuale validamente sorta all’estero, intesa come stabile, legittima convivenza tra due persone dello stesso sesso, pur aventi il diritto fondamentale di vivere liberamente la loro condizione di coppia, con i relativi diritti e doveri, non può, in mancanza di un nostro provvedimento legislativo, essere trascritto nei registri dello stato civile italiano il matrimonio pur validamente celebrato all’estero tra due omosessuali. https://www.laleggepertutti.it/407233_matrimonio-allestero-ultime-sentenze – osservato che l’istante, premettendo di avere contratto matrimonio in Marocco nel 2008 -non trascritto in Italia- ha richiesto, ex art. Tale intrascrivibilità – a seguito delle sentenze n. 138 del 2010 della Corte costituzionale e 24 giugno 2010 della Corte europea dei diritti dell’uomo non dipende più dall’inesistenza di un tale matrimonio o dalla sua invalidità ma dalla sua inidoneità a produrre qualsiasi effetto giuridico nell’ordinamento italiano. È configurabile il delitto di bigamia nei confronti di persona che abbia contratto matrimonio all’estero con cittadino straniero, non rilevando, in contrario, la nazionalità del coniuge, né l’ignoranza della legge extrapenale, integrativa del precetto penale, che regola la validità del matrimonio. Stampa 1/2016. Cassazione civile sez. È inammissibile – per difetto di rilevanza – la questione di legittimità costituzionale, per contrasto con l’art. Ne deriva che in tal caso il figlio va considerato, a tutti gli effetti, nato in costanza di matrimonio, onde competente a decidere della regolamentazione dei rapporti personali ed economici fra questi e i genitori é il tribunale ordinario. Nel caso di matrimonio contratto all’estero da un cittadino italiano con un cittadino straniero dello stesso sesso trova applicazione il dettato di cui all’art. Trascrizione matrimonio avvenuto all'estero contratto da cittadino italiano minorenne Uno studio legale mi chiede lumi in merito alla trascrivibilità nei Registri di stato civile di atto di matrimonio celebrato all'estero (Marocco) da cittadina italiana dell'età di 17 anni con cittadino di quello stato. Oppure iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. 32-bis l. 218/1995 e, di conseguenza, esso produce in Italia gli effetti di un’unione civile . Un cittadino marocchino si rivolgeva al Tribunale al fine di ottenere, ex art. Il Tribunale pronuncia l'inammissibilità del'istanza sul base del principio che l'art. Angelo Greco e iscritta presso il Tribunale di Cosenza, N.G.R 243/2016 - N.R. Sono tanti i matrimoni celebrati all'estero. Il DPR 396 del 2000 regola la cerimonia civile in località straniera, laddove i coniugi sono entrambi cittadini italiani o lo è uno dei due. Cassazione civile sez. 30 l. n. 218 del 1995. Gli ufficiali dello stato civile devono procedere alla trascrizione di un atto di matrimonio celebrato all’estero e contratto da cittadini stranieri residenti in Italia se l’atto è stato ritualmente tradotto e legalizzato dalle competenti autorità straniere; alla trascrizione non può essere attribuita solo una funzione riproduttiva, avendo essa natura e finalità pubblicitarie, il che rileva ai fini dell’opponibilità: ne deriva che i coniugi possono ottenere l’attribuzione del regime patrimoniale da essa prescelto, ai sensi e per gli effetti degli art. Cassazione penale sez. III, 26/10/2015, n.4897. Due cittadini italiani dello stesso sesso, i quali abbiano contratto matrimonio all’estero non sono titolari del diritto alla trascrizione del relativo atto nel corrispondente registro dello stato civile italiano. Cassazione civile sez. I matrimoni contratti all’estero da un cittadino italiano e uno straniero non possono essere trascritti e riconosciuti come matrimoni, ma come unioni civili ai sensi della legge 76/2016. Secondo l'art. I, 09/03/2015, n.3912. Per sposarvi in uno dei Paesi aderenti alla Convenzione di Monaco del 1980, vi sarà richiesto di produrre un “certificato di capacità matrimoniale”. Dato per scontato che il Suo matrimonio sia stato celebrato nel rispetto delle formalità richieste dallo Stato marocchino, tale matrimonio deve ritenersi valido anche in Italia anche se non è stato trascritto, perché, ai sensi dell’art. Il matrimonio all'estero può essere celebrato dinanzi: Non vi può essere discriminazione, in danno degli stranieri che hanno contratto matrimonio all'estero, avente ad oggetto la impossibilità di optare per il regime di separazione dei beni secondo la legge italiana; la mancata annotazione nei registri dello stato civile del regime patrimoniale scelto lo renderebbe, infatti, inopponibile ai terzi. Il matrimoniocelebrato in paesi esteri, non trascritto nei registri dello stato civile, ... Assistiamo i cittadini italiani che abbiano contratto matrimonio all’estero nella procedura di trascrizione del loro divorzio estero in Italia. 19 d.P.R. La circolare Miacel . | © Riproduzione riservata Sussiste il diritto di due persone dello stesso sesso, le quali abbiano contratto matrimonio all’estero (nella specie, negli Stati uniti), alla trascrizione del relativo atto nel corrispondente registro dello stato civile italiano, atteso che non ricorrono limiti di ordine pubblico e che nulla asta alla configurazione di un tale matrimonio nell’ordinamento giuridico italiano. Il matrimonio civile tra persone dello stesso sesso celebrato … 337-bis c.c., che riguarda i soli casi di separazione tra i coniugi, scioglimento, cessazione degli effetti civili, annullamento, nullità del matrimonio o figli nati fuori del matrimonio, Tribunale Pavia sez. Il matrimonio tra persone dello stesso sesso contratto all’estero, di cui uno sia cittadino italiano e l’altro cittadino straniero va trascritto come unione civile, in adesione al modello legislativo applicabile al nostro ordinamento; l’art. 28 della legge 31 maggio 1995, n. 218, il matrimonio celebrato all’estero è valido nel nostro ordinamento, quanto alla forma, se è considerato tale dalla legge del luogo di celebrazione, o dalla legge nazionale di almeno uno dei nubendi al momento della celebrazione, o dalla legge dello Stato di comune residenza in tale momento; tale principio non è condizionato dall’osservanza delle norme italiane relative alla trascrizione, atteso che questa non ha natura costitutiva, ma meramente certificativa e scopo di pubblicità di un atto già di per sé valido. I componenti della coppia omosessuale, conviventi in stabile relazione di fatto – in particolare – se, secondo la legislazione italiana, non possono far valere né il diritto a contrarre matrimonio, né il diritto alla trascrizione del matrimonio contratto all’estero, tuttavia – a prescindere dall’intervento del legislatore in materia – quali titolari del diritto alla vita familiare e nell’esercizio del diritto inviolabile di vivere liberamente una condizione di coppia e del diritto alla tutela giurisdizionale di specifiche situazioni, segnatamente alla tutela di altri diritti fondamentali, possono adire i giudici comuni per far valere, in presenza appunto di specifiche situazioni, il diritto a un trattamento omogeneo a quello assicurato dalla legge alla coppia coniugata e, in tale sede, eventualmente sollevare le conferenti eccezioni di illegittimità costituzionale delle leggi vigenti, applicabili nelle singole fattispecie, in quanto owero nella parte in cui non assicurino detto trattamento, per assunta violazione delle pertinenti norme costituzionali e/o del principio di ragionevolezza. Cassazione civile sez. La mancata trascrizione potrebbe avere come uniche conseguenze per i coniugi delle sanzioni, in quanto l’iscrizione nei registri di stato civile in Italia è obbligatoria. Stampa 1/2016. Sussiste, nel caso di due cittadini stranieri dello stesso sesso (nella specie, due donne francesi, di cui una è anche cittadina italiana) che abbiano contratto matrimonio all’estero, il diritto alla trascrizione del relativo atto nel corrispondente registro dello stato civile italiano (la corte d’appello ha precisato che la trascrizione, non contraria all’ordine pubblico, è imposta dall’esigenza di salvaguardare i diritti fondamentali dei cittadini dell’Unione europea, quali quello a non subire discriminazioni e alla libertà di circolazione e stabilimento nei paesi membri dell’Unione). Le prime domande che si pongono sono: è valida una procedura svolta in Italia?