(Ermanno  Eandi) Antonio Cassano Questa è una leggenda di uno strano ragazzo nato a Bari Vecchia, che vide una cosa rotonda e la prese a calci. La pallacanestro è uno sport meno antico e, per certi aspetti, meno spet tacolare del calcio. A catturare dentro la vignetta di un fumetto, lo spettro della violenza e non farlo uscire più! "Non è tutto marcio, c’è anche la polpa ! A capodanno hai prenotato nel locale più esclusivo della tua città? Una donna si accascia, è ferita, ma poteva morire, il pensiero si arrende. Cruda e feroce la descrizione di Ivano, terribile ma efficace il suo stile, parole che scarnificano profondamente, calci violenti nella partita della morte del campionato degli orrori, dove si perde sempre. A terra divaga ballando, saltellando. La tua vita, fu un inno al contropiede, la celere ripartita che ammutolisce , il bliz feroce e inatteso, con l’immediata rete, contro i rigidi schemi delle arcigne difese, di chi non sa più volare e conta i suoi giorni da fermo, perdendo con se stesso, guardando l’afflosciare della palla in campo allagato. Un intreccio appassionato capace di ispirare protagonisti della letteratura. Lasciamo che si accenda il cuore, quello soltanto, e che in campo si tiri un pallone, nient'altro. Ogni inno Nazionale racconta una storia che il labiale canta a memoria, con la mano sul cuore che stinge la maglia con onore. Appartiene al mito dello sport raccontato. Le tue mani, rose nel deserto, ancora tese. Pier Luigi Baglioni – Genova Nessuno sa se Prevert, sia stato tifoso del PSG, ma al nostro Pier Luigi, piace immaginarlo allo stadio a fremere per la blasonata squadra parigina. White , molto noto per aver raccontato la leggenda di re Artù e varie saghe cavalleresche (Disney ne trasse cartoons). Però in qualsiasi binario 10 (come RIVERA) Di una modesta cittadina Rimane appoggiata nel terreno La storia di una figurina (come RIVERA) Rimane incisa La storia di una figura incancellabile (caro BRERA) E vivranno i nostri ricordi di quell’ ITALIA Dei valori semplici ed eterni, Cosicché…. A poco a poco….. Quel binario 10 (come RIVERA) Dove partiva quell’uomo famoso per le sue frasi Ormai scolpite nella storia del giornalismo Diventò il simbolo di noi studenti Le sue partenze erano eventi memorabili Da non perdere. Generazione combustibile, il dialogo con noi stessi è insostenibile, muti che ci urlano le loro verità, sordi che ci ascoltano con la massima attenzione e ciechi che ci indicano la strada. Dribblavi i sogni, amavi l’esaltazione del gesto atletico, odiavi la prosa collettiva del catenaccio europeo, ti ispiravi alla limpida e geniale poesia del futebol carioca. Labile è il confine fra gioco e sport, fra emulazione ed agonismo. (Ermanno  Eandi) Marco Pantani Con il volto affilato, la bandana sul capo e il ghigno acerbo dal sapore di fatica e salita, s’involava nella strada dell’immensa gloria. Maurizio Spagna Rolo (RE) Prezioso Elogio alla raffinata penna di Gianni Brera. Quando partirà un treno dal binario 10 (come RIVERA) Cercheremo la puntualità, guarderemo lontano, Incontreremo la vera ed unica fortuna Che ci ha permesso Di conoscere ed apprezzare L’ ARTE Di un caro giornalista sportivo vivo…. Non un grido, non un suono, solo i ricordi che scricchiolano, tra rotaie di sangue e un ring nel sospeso tra il cielo e la gloria. In fondo al giornale trenta arresti,tremila poliziotti. Ermanno Eandi Santo protettore del calcio Santo protettore del calcio, per alcuni ti venera solo l'italiano medio, eppure hai ispirato Pasolini, Saba, Sereni. Tommaso Chimenti - Sesto Fiorentino (FI) Una parodia nero-azzurra in rima baciata. (Ermanno Eandi)Capita cavalcando L'immediata risalita sul destriero disarcionatore, fa convincere il cavaliere che la vera forza sta nel perdonare l'ostacolo imprevisto, in quanto lezione, di vita e crescita. (Ermanno Eandi)Ippodromo Criniere gonfiate dal vento, manti pezzati che brillano i guizzi di muscoli tesi alla corsa, narici che soffiano forte il fumo del fresco dell’aria. Sono state queste le ultime parole di Larry Swearingen, 48 anni, condannato a morte con iniezione letale.. L’uomo, che si era sempre professato innocente, ha trovato la morte nella prigione di Stato di Huntsville in Texas. Rita Garzetti Chianese – Novara Un attimo, la partenza è quasi l’arrivo, gambe di fuoco bruciano i secondi, versi efficaci che trasmettono l’anima prima dello scatto. Per questo oggi abbraccerei quei ragazzoni che vedo andare diritti sotto il basco amaranto. Che lingua parla un sorriso, una carezza, l’incanto? Ermanno EandiInter: come ieri Come ieri Uno scatto di Vieri, la polvere agli avversari di Cordoba le capriole di Oba l’annosa questione dell’allenatore Cambiasso che lotta con vigore, ma il tema non cambia qui non si vince neanche contro lo Zambia non si leva un ragno dal buco come disse una volta un eunuco. La prima volta, l’unica volta, mi sentii me stesso. … ... un calcio semplice,di un pomeriggio di domenica in cui sognare in pace,sullo sfondo sempre gli echi di una guerra appena finita,e di una nazione che ricomincia a vivere. Le partite, tutte, si giocano anche sotto lembi di cielo terso, che il mondo chiama occhi di bimbo. Soffri adesso e vivi il resto della tua vita come un cmpione.' Ultimi istanti, dell’avventura di un uomo, che ha bevuto l’avventura, fino in fondo. Frasi, citazioni e aforismi sullo sport e gli sportivi. Quindi lo trattano con distacco, con sufficienza, quasi indispettiti e non vedono l’ora che se ne vada, poi , infine, si ricredono, vedono che compra, solo in quel momento ridiventa un essere umano, un cliente. Anch'io tra i molti vi saluto, rosso- alabardati, sputati dalla terra natia, da tutto un popolo amati. I nostri cuori preolimpici saranno lì, con gli eroi azzurri, a placcare pensieri, guadagnando yarde e ricordi, con l’anima in mischia, a rincorrere una meta, scaraventando oltre la porta i nostri sogni. Sports Sports. Ho visto spegnersi il sole, in un giorno buio, su un campo duro e arido,dove da spalti rapaci gremiti di uomini bianchi, planavano urla nere, sporcando un uomo nero con l’anima candida. Una poesia sincera, di giusta condanna, ma con un finale che esalta l’anima di chi ama lo sport puro. Un affresco sociale degli anni settanta. Vilma eleva ed esalta la corsa “dietro ad una scia di stelle” di Valentino, nell’altalena tra la vita e la morte amalgamati dalla gloria. (Ermanno Eandi)* Nei Lager Nazisti, un triangolo di stoffa colorata cucito sulla parte sinistra del petto e sulla gamba destra era il simbolo che distingueva i prigionieri da annientare: Triangolo Rosso: politici non nazisti, Triangolo Rosa : Omosessuali, Triangolo Viola : testimoni di Geova Triangolo Nero : asociali e alcolisti, Triangolo Giallo: ebrei, Triangolo verde: criminali"La palla"Pulcini bagnati da subito coccolati,cuccioli mai cresciuti da tutti adulati,eurogonfiati, dopati, annoiati,dagli zingari blanditi.Corrono? Dopo il lavoro mi vengo ad allenare, sembravo stanco ma gli scarpini mi danno entusiasmo. L’affetto per l’intrepido corpo dei paracadutisti con il loro basco amaranto e infine il dolore per un fiore reciso troppo in fretta nel l’ultimo lancio contro il destino. Antonello Marziali, Fermo (FM) Un trionfo! L’acqua è una arena ribollente di speranze e agonismo in attesa del verdetto. Buio in campi da calcio illuminati di frode, previsti i risultati i marcatori, le dichiarazioni,. E' stato il primo punto da te segnato nel Campionato della vita e nulla mi ha dato più gioia di questa tua vittoria del tuo sorriso tenero, lieve, ancora pacatamente infantile, che si andava disperdendo lassù fra le ampie gradinate dove sotto ogni maglia batteva un colore. La leggenda vuole che un giorno, il dio sferico del calcio lo notò, lo abbracciò, gli piacque il suo volto da moccioso ribelle, le carambole sul campo e con i suoi poteri assecondò i suoi desideri, i sogni lentamente si realizzarono. (Ermanno  Eandi) Grifone Rossoblù Al Genoa FC, al suo meraviglioso pueblo e alla Liguria Soffre ancora Nonostante effimera, Intensa gloria Il Grifone rossoblù; Solo la passione Quella vera Tipica di Zena, Del popolo genoano Alimenta ormai il sogno Amico e traditore Immenso, sconfinato Come un mare Rossoblù speciale Tutto d’assaporare. Via radio….al pilota si dedica Uno spazio di ricordi con tutto e con tutti Per rimanere un’energia protetta Da una voce decisa che forma La forza di un giovane gioiello Scoperto nel disegno dei grandi . È antichissimo, nacque nel 1883, subì varie modifiche e solo dal 2000 partecipa anche la nostra Nazione. Tesina maturità ragioneria sullo sport. Perso , sperso , spaurito… sperduto , come foglia dal vento. Purtroppo normalmente questo non accade. Tutto è racchiuso nella poesia di Giuseppe, e rivive nella moviola della memoria, i magici minuti, la voce dell’immortale telecronista e il tripudio dell’oro olimpico. E allora punta al bersaglio e mantieni l'unica direzione, stacca la freccia e penetra il centro del tuo vero te stesso. Figlio dell’ardore, centauro indomabile, sferzante ghibli, disarcionato da un mostro a due ruote, cade ferocemente, urla muto alla vita, con il cuore insabbiato per sempre. Abbini i boxer alla cravatta? Il 4 febbraio l’Italia esordirà a Dublino contro l’Irlanda. (Ermanno Eandi) Carro armato di carta Io dico basta a chi ruba i sogni ai bambini, a chi gioca con la vita degli altri come fosse un orrido videogame. Sullo & Sullo is a full-service law firm that has the necessary experience to meet the needs of individuals and businesses in both the public and private sectors. Baciano le tue labbra petali bianchi bagnati di pioggia. Saba è un anti-avanguardista, la sua poesia è lontana dai tentativi estremi che zampillavano qua e là all’inizio del ‘900. All'ultimo sole le punte viola* criminali alcolisti, sacro calpestato Geova al bordo, panche dormitorio per escrementi a circolo sanguigno Kapo' e puttane spie A Buchenwald, c'è il Campionato del Mondo. Viveva in una modesta cittadina, Dall’aspetto di un vecchio dalla barba bianca Che richiamava alla memoria suo padre. Antonello Marziali – Fermo (AP) Armonia e delicatezza in un dolce equilibrio, lo stimolo della natura, la voglia di non arrendersi e anche quando tutto sembra perduto, innalzarsi sopra i propri problemi e vincerli, sprintando in volata verso la gioia. Una poesia sociale che non condanna, ma invita riflettere. (Ermanno  Eandi) Sandro Ciotti e Ruggero Orlando Si e' spenta oggi voce rauca e simpatica Vi ricordate quella voce alla radio Che correva dietro ai palloni e ai calciatori Tutte le domeniche pomeriggio Della nostra infanzia della nostra adolescenza Si e' spenta oggi voce decisa e pitagorica Che numerava tutti i passaggi Di calciatore e di pallone Si e' spenta oggi, voce veloce e futurista Che dipingeva tutti i paesaggi di campo Si e' spento oggi Sandro Ciotti Quello che per noi ragazzi Che non potevano andare allo stadio Per i soldi, per l'età, perché nessuno ci portava Era un mito che abitava con noi sulle frequenze della radio Prima di lui se ne era andato Un altro indimenticabile nostro mito vivo televisivo Il dadaista Ruggero Orlando Quello che contorcendosi nevroticamente Al telegiornale della sera, iniziava cosi: Buona sera, qui Newa York Anche questa sera ci sono notizie entusiasmanti dagli Stati Uniti La beat generation con le sue poetiche on the road Musicali sensuali alterate drogate , inquieta l'america benestante La inquietano le pantere nere Quelle armate nere che sfilano tutti i giorni nei quartieri popolari Gridando w Malcon x e le pantere nere La inquietano i suoi pacifici figli bianchi dei fiori Quelli che cantano la pace naturale e la fine guerra del Vietnam Peace and love La inquietano La rivolta degli studenti di ogni colore a Berkley e negli altri suoi atenei Contro autoritarismi tecnicismi razzismi e imperialismi Rivolta alle fragole, rivolta filosofica marcusiana, rivolta che da mesi non si placa Ne' con le botte ne' col sangue sparso dalla polizia repubblicana a cavallo. Alberto Presutti - Firenze L’ardua salvezza della Squadra Viola, contro tutto e tutti. La moderna società dei consumi industriali, dei cibi edulcorati, della televisione, dell'automobile e della vita sedentaria ha iniziato a capire che la salute si perde se il corpo non lavora. Occhi a mandorla la scrutano farsi gialla e suonare un'ouverture a colpi di paletta. Quante gabbie bloccano la tua voglia di correre nell’inesistente cinodromo della vita, il tuo latrare non serve, la vera salvezza a volte, è il sapere dove correre, la vera vittoria è la serenità, a volte, se non vinci hai già vinto, perché primeggi con la t’armonia del tuo vivere. Un pallone più duro e un campo di terra non arrende il traguardo e la voglia di gol. Ma, accidenti, perchè scodinzolare? Interminabili frazioni di secondi, battiti trattenuti, vissuti al rallentatore, per una sorte incerta. Guardo i bambini dell’oratorio inseguire un sogno rotondo su di un prato spelacchiato. Agita la meraviglia dell’identità. Quindi si rifugia in gesti estremi, sgrana parole insicure, pronte ad essere fraintese. Antonio Fabi Versi allegri e frizzanti partono dal presente e sfrecciano rombando nel futuro di Valentino. Solo nel tempo assoluto , assolutamente tempo perso… C’è un fischio… è il terzo…e torno… Perso io… nel frastuono del silenzio Marco Torso (Torino) Poesia sensibilissima, condita di autentico dolore, versi sofferti ma di alta tessitura poetica, quando la tristezza è opprimente il tutto diventa nulla. Allora decide di dedicargli un pensiero: se, certo, il lettore non potrà vedere ciò che il poeta ha attorno a lui nel moment… E lui camminava.. La tigre combatterà ancora, i suoi artigli vinceranno ancora il titolo europeo, nel 1957 l’ultimo pugno. Stefano Pastori (Milano) S’innestano le marce della vita, la rapida successione eleva lo spirito, icaro e centauro in volo d’asfalto dove plana la libertà e il vento ci sussurra l’immortalità d’un istante. Sventolava una bandiera. Chi non sogna non rimbalza, s’inzuppa. Rappresaglia retorica, drappelli di buon senso deportati nel lager dell’insensatezza, il nocciolo di una pesca avariata, avanzi indigesti di una beffarda cena. Giovani siete, … Ma che bravo ragazzo. Sullo & Sullo is proud of the many accomplishments of its attorneys and is pleased to have Patrick Lara as a valued member of its law firm. Il tempo si ferma, i ricordi ritornano, s’inceppano e s’impigliano in Tour de France lontano, i riflettori illuminano due volti. I versi di Antonello scolpiscono verità assolute nell’assurdo mondo dello sport. Le sillabe si inceppano, le parole non escono, arida è la poesia, resta solo l’atroce atto e la sua condanna… ma che bravo ragazzo. La poesia dello sport Lo sport in versi Sono alcuni esempi di versi pubblicati nella Rubrica "la poesia dello Sport" curata dal Poeta Ermanno Eandi, nata nel quotidiano "Tuttosport "e proseguita nel quotidiano "QS" (l'organo sportivo di QN, giornale che raggruppa "Il Giorno", "La Nazione" e "Il Resto del Carlino". Le ballerine volano alto. Anche il cappellano lo benedice, lo condona., non è colpa sua. (Ermanno EandiDorando Pietri Profumo di inizio del ‘900, art decò, le prime vetture, le immagini in movimento dei fratelli Lumiere, lanterne magiche di storia e corse di un italiano di Carpi, podista pasticcere, che toccò la gloria, la lambì, ma non la colse. Hai gli indirizzi “giusti” per le serate Vip? Maurizio naviga con i suoi versi accanto all’eroe e lotta per continuare a vivere da vivi in un mondo di uomini spenti. Dona la luce all'enigma! Centro! Ermanno EandiLe vie dello sport (in memoria di Filippide e Dorando Pietri….l’inizio delle vie dello sport) Un giorno per la via MARATONA Una stella ( Filippide ) si accese lanterna di vittoria Ed il suo nome brillò per sempre nella storia Corsa col messaggio di un destino Ancora oggi quella missione di vitalità e tenacia Impressiona i nostri battiti del cuore Che cercano una strada , un sentiero , una luce Simile ad una via arteriosa che animi la passione . Da chi si è fatta acchiappare alla fine? LUCIANO SOMMA – Napoli Il ricordo della tragedia di Pantani, trova il giusto sfogo nei versi appuntiti di Luciano Somma. Chi non sogna non rimbalza, s’inzuppa. Navigare in solitario nell’Atlantico del Nord, addirittura senza l’uso del timone, per vivere una avventura chiamata vita. Il suo grido è rimbombato in tutti gli stadi e tutte le anime sensibili sono al suo fianco, in un solidale abbraccio, per uno sport sano e un mondo migliore. (Ermanno Eandi)la vita in un pallone Il fischio dell’arbitro è stata la mia nascita, la corsa verso la porta, la mia voglia di vivere, la palla... il mio sogno. Un mare di dubbi il suo naufragio, un oceano di gloria il suo passato (Ermanno Eandi)Parigi-Dakar Il Sahara. Passarono anche quei giorni grigi La sua penna ricominciò a segnare, Ed a gonfiare le pagine dei rotocalchi, scacciando così Insulti e minacce soffocate. Versi di pregevole fattura, descrizione fresca di un ottimo poeta dinamico. Era il 12 febbraio del 2001, addio caro Tiberio. Dei sogni a stelle strisce rimasero solo le strisce, bianche, immacolate e devastanti della droga, che entravano nel suo corpo, seducendolo, ammaliandolo, divorandolo. Altre storie di sport sullo stesso argomento. Ermanno Eandi CARO BRERA, COME RIVERA (dedicato al giornalismo sportivo italiano) Arrivai dopo che il treno era già partito Dal binario numero 10 (come RIVERA) La stagione sportiva cominciava E già sentivo nell’aria La mancanza del fumo della sua pipa. ). Maurizio Spagna - Rolo (R.E) Quarterback…il controllo al di sopra del gioco, nel delirio degli schemi… il lancio, l’illuminazione. Hai acquistato il calendario con le fanciulle nude? a cura di FRANCO ASTENGO Il calcio e la poesia. Fu la via quella profumata dal pane Di un piccolo fornaio di CARPI a lacrimare Davanti alla prima favola dell’ITALIA sportiva Che apprese barcollante la grandezza Di un gracile uomo che vinse il dolore al traguardo E anche se squalificato restò il proprio “IO” Rimase la foto dove indicò la strada per lo sport Costruita con l’aiuto, la collaborazione spinta Dalla fatica , l’umiltà e il sudore puro . Il deserto sorride, scuote il capo, poi, svogliatamente rassegnato, assiste alle gesta dei protagonisti della massacrante Parigi-Dakar. (Ermanno Eandi)Zoro L’uomo bianco, a volte, è un cannibale. Inventasti i “podemi”, fonemi con i tacchetti, agili parole che scrivono un racconto di novanta minuti, con ventidue volti e quarantaquattro gambe. E lui camminava. Preziosa biografia in versi dedicata ad Ambrogio Fogar. Francesca Trusso – Lamezia Terme (CZ) Dinanzi alla follia degli uomini si stinge l’armonia dello sport, versi di saggezza e di rabbia, che allontano l’amore per il calcio… il resto è fango. Circondati da allibratori, uccelli di rapina e serpenti tentatori, questi eroici gladiatori dei tempi moderni con appannaggi faraonici e un cervello da pitecantropo, divorano lo spettacolo, le sofferenze e le speranze del pubblico. E lui camminava, quel giorno, sui binari dell’assurdo, quando il treno della sua storia si fermò, su un binario vivo per diventare un uomo morto. Ludovica Mazzucato- S.MARTINO DI VENEZZE -ROVIGO L’attesa, l’inno, la mischia, casacche infangate di genuino sforzo difenderanno la loro patria, non importa se cucchiaio o trofeo, l’unico obiettivo è la gioia di competere con il sano agonismo che il rugby sa offrire… auguri Italia. Esalta la gioia e la fatiche di farfalle esili, ma determinate, per l’arte “maledetta e meravigliosa”. “Non li prendono più!”. Addestrare un falcone crudele che gracida “gic, gik,” è l’impresa dello scrittore T.H. La salvezza della Fiorentina dimostra come il bene trionfa su tutto, che bisogna lottare e credere fino alla fine, perché la vera ingiustizia è arrenderci davanti ingiustizia. (Ermanno Eandi)Penso Che senso ha la partita con un fazzoletto sul volto e una spranga al collo del vicino di tribuna. Accanto a lui un ribollire di motori, scalpitano i secondi, il tempo diventa irreale. A noi piace immaginarti ancora, seduto su un masso vicino al mare, a Lipari, l’isola nell’isola, nell’ora del tramonto, solo, a meditare e prendere appunti su un mondo da cambiare, poi, lentamente, vederti rilassare, abbandonarti, sorridere, tra il tramestio delle onde e i tuoi frizzanti pensieri di uomo libero. Un’ottima affresco di briciole di Gran Premio, ci ha donato Maurizio, leggendo i suoi versi ci sente un po’ Briatore e un po’ Alonso nella Formula Uno della poesia. Una sfida letteraria, un duello retorico, tra parole e palla, per il sempre vivo ricordo del grande giornalista sportivo. Il rumore dei motori, i rally, le corse. Lo sguardo altero, da esseri superiori di certi commessi, convinti di perdere tempo con quel negro, che viene solo a farsi bello, ma non comprerà mai i loro pregiati capi. Prigionieri di allibratori senza scrupoli, simili a squali. Scommettiamo? Antonio diventa un calciatore. Non chiamiamo nubi. Hai gli indirizzi “giusti” per le serate Vip? Una luce si accende, si parte! Naviga contro corrente, contro vento e contro tutti, un giorno un’orca sbranò i sogni, una zattera di morte e di delirio settantaquattro giorni lunghi mille anni, poi la salvezza ma non per tutti. Frequenza d’energia/ (dedicato al manager…la doppia mente del pilota vincente.) Li chiaman dilettanti, senza anti-doping: “A me è il peperoncino che mi fa’ bene!”. Questi scandali sono una inestetica bruttura, un bubbone, da eliminare e cauterizzare. Ermanno Eandi NON LI PRENDONO PIU' NON LI PRENDONO PIU' ...NON LI PRENDONO PIU' CARMINE E GIUSEPPE QUATTRO BRACCIA E UNA LEGGENDA SPINTA DAL RITMO E DALLA CARICA DI GALEAZZI ANCORA OGGI IL SOLO PENSIERO ULTIMI CINQUANTA METRI IL NUMERO DELLE BATTUTE AL MINUTO LA PROSPETTIVA DELLA CANOA UNA PICCOLA LUCE POI IL VUOTO ...NON LI PRENDONO PIU' GIAMPIERO REMA CON LORO "NON MOLLATE,FORZA" IL TEMPO SI FERMA, POI RIPARTE L'IMPRESA RESTA ORO OLIMPICO METALLO PREGIATO LA VOCE CARNOSA SI FA' ROCA BRIVIDI DI FREDDO E DI GIOIA L'INNO DI MAMELI L'ABBRACCIO LE LACRIME COME RUGIADA SUL FIORE DELLA VITTORIA ...NON LI PRENDONO PIU' GIUSEPPE ALOE' – PRATO (FI) La grande vittoria, l’emozione, l’enfasi, il trionfo. Un podio a piedi nudi che profuma di protesta, scalzi per vendicare una stirpe, per ricordare una razza. Se non lo facevi è lo stesso o mio poeta, perchè il tuo sport era la boxe come il mio è il calcio. (Ermanno  Eandi) Lo sport ha un'anima Lo sport sano è come la linea dell'orizzonte sul mare un bacio eterno tra cielo e terra perfettamente in equilibrio L'atleta è l'incarnazione sana dell'anima con il corpo Il successo è l'equilibrio perfetto dei due elementi L’equilibrio è la vita La vita è la vittoria Fabio Zanetti (Chieri – Torino) Poesia zen, dove tutto è armonia e l’uno si sposa col molteplice dando vita al sogno dell’unisono, la concordia del saggio riposa nelle parole da vedere e non in quelle da sentire. La velocità scorre fulminea trasformando la strada, in un sentiero curvo e impervio. Arenadi ligustica tradizione,culladi acquatica disciplina. L'arbitro fischia e lo sport si trasforma in spettacolo, con il fango al posto delle paillette. (Ermanno Eandi) Violenza Felicemente accalcati Boati di folla concitata Un palcoscenico festante Maglie colorate, rosso,azzurre,bianche,nere Un bouquet di fiori su un primaverile tappeto verde All'improvviso una lama Fendente mortale ad ignaro spettatore Attonito piomba gelido l'inverno La festa è finita Uno sciagurato l'ha insanguinata Marco Saya (Milano) Essenziale e cruenta. Ka ora, Ka ora! Abbracci corrono tra di voi, gesti giulivi. Spogliamoci, più togliamo più siamo simili, più ti svesti più sei vestito, l’abito più elegante è la tua sensibilità, leggeri si può volare. Toto nero, piedi sporchi, tutto nero. Ad Alex Del Piero, da noi Juventini: nel bene e nel male ti saremo vicini! Il Filadelfia è tutto in piedi una tromba suona nella tristezza, Valentino si rimbocca le maniche li chiama con voce soave: Matteo, Eusebio… tutti in posa per i loro tifosi. Oltre ai dementi cori belati negli stadi, espressione più di crassa ignoranza, che di reale razzismo (lo dimostra il fatto che abbiano insultato l’atleta ivoriano anche Parma, dove non era presente) ,sono i mezzi sorrisi, le ipocrite lusinghe, le battute ironiche, quel falso voler bene che mette a disagio. L’altro è quello di un italiano, con il volto stampato su una fredda e terribile lastra di marmo, Fabio Casartelli, che corre verso il suo fatale destino e si spegne su una pietra che segna il viaggio e stoppa la sua vita, rendendolo un frammento e immortale nel mondo del ciclismo. Bobo che guadagna un milione ogni volta che respira o Denny con il padre in cassa integrazione che combatte l’emarginazione prendendo a calci un pallone? È stato pubblicato, a cura di Fabio Salvatore Bava, “Poesia e Sport – Le 30 più belle poesie sullo sport”, volume di 40 pagine che raccoglie versi poetici di vari autori appartenenti all’era antica, moderna e contemporanea, alcuni molto conosciuti, altri meno conosciuti e … E tuttavia, nella città Ducale, è nato, benedetto da più numi, un giovanotto, che chiamano Vale; e giustamente, ch’ egli è “Rossifumi” motociclista: campione mondiale, straordinario (benché un tizio schiumi). Una diretta nei ricordi, per una vittoria eterna. La voglia di vivere e ridere che rende viva la vita.. La stessa goliardica e frizzante ironia che si riscontrava nelle gagliarde sentenze dell’avvocato Peppino Prisco, simpatico castigatore degli avversari dei suoi amatissimi eroi nerazzurri.