Stampa 1/2016. 39 del D.Lgs. n.218/97 e artt. Le dichiarazioni autoindizianti raccolte nel verbale di contestazione sono inutilizzabili se ottenute in violazione del diritto di difesa - 24/09/2020; Sulla base del Pvc - di cui viene rilasciata copia al contribuente - l'ufficio competente può emettere l'avviso di accertamento per il recupero delle imposte evase e per l'irrogazione delle conseguenti sanzioni”. LA GESTIONE DEL PROCESSO VERBALE DI CONTESTAZIONE (PVC) Il processo verbale di constatazione è l'atto finale che racchiude l'intero percorso della verifica, con la constatazione dei rilievi. Occorre infine tener presente che il Pvc viene solitamente emesso alla conclusione dell’attività di verifica, che potrebbe aver compreso esame di documenti, a partire dalla contabilità (quella ufficiale oppure interna ma comunque rinvenuta dai finanzieri in sede di accesso),  o anche altre diverse attività, come la rilevazione delle giacenze di magazzino oppure l’acquisizione ed analisi di dati sui movimenti bancari e finanziari, ed anche la raccolta di dichiarazioni di terzi, come i clienti o i fornitori dell’azienda verificata, sentiti a verbale riguardo i loro rapporti con l’azienda verificata (c.d. L’adesione ai Processi verbali di constatazione consente di chiudere immediatamente l’attività accertativa senza sfociare nel contenzioso, permettendo una riduzione delle sanzioni applicate a patto di aderire integralmente alle eccezioni formulate dagli uffici accertatori. Con buona probabilità, però, è l’anticamera di una controversia con il Fisco. Con buona probabilità, però, è. Vediamo quindi nel dettaglio di che si tratta e come è opportuno comportarsi. No, o meglio non direttamente: il verbale di constatazione non è un avviso di accertamento e neppure una cartella esattoriale, e non contiene una irrogazione di sanzioni o una contestazione di violazioni tributarie commesse: è, invece, un atto interno al più ampio procedimento di accertamento, che si concluderà soltanto con l’emissione, da parte dell’Agenzia delle Entrate, di un vero e proprio atto impositivo. Processo Verbale di Constatazione Dopo gli accessi, si arriva al P.V.C. e il precedente assoggettamento ad IVA del pagamento in acconto dei canoni, in relazione ad alcune fatture emesse nel 1994. Se e quando ti sarà notificato l'avviso di accertamento, potrai comunque difenderti; Attendere che il tempo passi, sperando che non venga emesso l'avviso di accertamento entro i termini di ordinaria decadenza (caso più che remoto); Attendere l'avviso di accertamento, per poi difenderti in fase amministrativa o davanti al Giudice tributario, senza presentare osservazioni e richieste; Anticipare la controversia, presentando istanza di accertamento con adesione sul PVC (caso raramente conveniente). Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato. In tal caso, non è possibile teorizzare una regolare da seguire. Innanzitutto, il processo verbale di constatazione è un vero e proprio atto pubblico, perché viene redatto secondo legge da pubblici ufficiali [3], quali sono i militari della Guardia di Finanza. Tasse, Solo quando quest’ultimo sarà notificato al contribuente, egli potrà impugnarlo, eventualmente anche e proprio insieme al Pvc su cui tale accertamento si basa, nel caso sia possibile contestare quanto in esso esposto. Il Processo Verbale di Constatazione (PVC) non è impugnabile, in quanto seguirà a tale atto un Avviso di accertamento emesso dall'Agenzia delle Entrate competente. Dopo aver esaminato nel precedente intervento il processo verbale in generale, analizziamone natura e funzione a fini fiscali. Il contribuente potrà quindi solamente procedere con l'impugnazione di tale avviso di accertamento, entro i termini indicati all'interno dello stesso avviso (che in genere corrispondono a 60 giorni). In alcuni casi, le violazioni constatate nel Pvc potrebbero far ravvisare anche reati tributari e quindi l’instaurazione di un procedimento penale, che sarà separato e tendenzialmente autonomo rispetto al normale procedimento tributario. Il processo verbale di constatazione (anche chiamato PVC), non è che un documento istruttorio, che ancora non contiene una vera a propria richiesta di maggiori imposte e relative sanzioni. Nel Pvc - che è un atto non impugnabile autonomamente - vengono fatte rilevare le irregolarità commesse dal contribuente negli adempimenti degli obblighi fiscali e le violazioni di legge riscontrate, nonché le osservazioni e i rilievi del contribuente e del professionista che eventualmente lo assiste. Vediamo quindi nel dettaglio di che si tratta e come è opportuno comportarsi. Il processo verbale di constatazione (anche chiamato PVC), non è che un documento istruttorio, che ancora non contiene una vera a propria richiesta di maggiori imposte e relative sanzioni. Il Pvc non è un atto impositivo, ma gli avvisi di accertamento trarranno le proprie motivazioni fondanti proprio dagli elementi acquisiti nella verifica e rappresentati dalla Guardia di Finanza in tale verbale. Questo spazio di tempo concesso al contribuente gli consentirà anche la possibilità di aderire, se lo ritiene conveniente, ai verbali di constatazione che riguardano l’IVA o le imposte sui redditi [6] così di fatto accettando il contenuto del Pvc e in cambio ottenendo dal Fisco un notevole sconto sulle sanzioni previste per le violazioni. Ecco cosa fare. La Guardia di Finanza, nelle sue istruzioni di servizio per le verifiche svolte dai militari del Corpo [1] attribuisce al Pvc una triplice funzione: Per svolgere in maniera adeguata queste funzioni, è indispensabile che il Pvc sia articolato in una precisa forma documentale, che è appunto quella del verbale, prevista a pena di nullità dalle leggi finanziarie [2] e senza la quale non potrebbe assumere alcun valore probatorio. Il verbale di accertamento, dotato di efficacia probatoria privilegiata ex art. Processo verbale di constatazione, è compito dell’Ufficio di produrlo in giudizio. 4, d.l. © 2021 Solutions S.r.l, All Rights Reserved -. n.472/97. Litigation, CM 6/E/2020: chiarita la sospensione dei termini per l'adesione, Pagamento IVA per Autoscuole: per l'Agenzia Entrate, i ricavi sono imponibili, Hai un'Azienda? In sostanza, nel PVC troveremo: Tutto ciò potrebbe avere ad oggetto un solo anno di imposta o, come spesso accade, diverse annualità. Se Agenzia delle Entrate o GDF hanno sbagliato a contestarti qualcosa, allora sarà tuo diritto difenderti. [6] Art. La Legge per Tutti Srl - Sede Legale Via Francesco de Francesco, 1 - 87100 COSENZA | CF/P.IVA 03285950782 | Numero Rea CS-224487 | Capitale Sociale € 70.000 i.v. Abbiamo appena detto a quali casi è attribuito il valore di piena prova del Pvc: in tutti gli altri casi, esso avrà un valore ben più limitato, nel senso che le circostanze affermate e resocontate nel verbale potranno essere contestate dal contribuente, il quale potrà fornire tutti gli elementi a prova contraria, e sarà il giudice a decidere quali siano connotati da maggiore attendibilità. Il processo verbale di constatazione è l'atto finale che racchiude l'intero percorso della verifica, con la constatazione dei rilievi. In ambito tributario, il ”processo verbale di constatazione” è stato, infatti, man mano configurato dal legislatore come mezzo necessario ad attuare uno degli istituti deflattivi del contenzioso tributario previsto nella forma di “adesione ai verbali di constatazione” in materia di imposte dirette e di imposta sul valore aggiunto (articolo 5-bis del Dlgs n. 218/1997) o, ancora, per segnalare agli uffici accertatori … Sarò lieto di aiutarti! Presentare osservazioni e richieste all'Agenzia delle Entrate, entro 60 giorni dalla notifica del PVC, spiegando le ragioni per cui ritieni di avere operato correttamente (occorre però esperienza nella redazione, per evitare di anticipare elementi chiave della difesa). In altre parole, solo quanto è stato compiuto dai finanzieri, oppure è avvenuto sotto i loro occhi o è stato riscontrato personalmente, attraverso comportamenti da loro osservati o perché contenuto in documenti da loro esaminati, ha valore di prova piena, sempre che sia ben resocontato nel verbale. Cos’è il processo verbale di contestazione L’Agenzia delle Entrate, esaustivamente, lo definisce nel seguente modo: “Atto compilato dai funzionari incaricati del controllo tributario nel corso e a conclusione di verifiche, ispezioni e accessi effettuati presso il contribuente. +39 0321 680074E. Esso viene sottoscritto anche dal contribuente, che ha diritto di riceverne copia, ed è poi trasmesso ai competenti Uffici dell’Agenzia delle Entrate, per l’emissione dei successivi avvisi di accertamento. Se Agenzia delle Entrate o GDF hanno sbagliato a contestarti qualcosa, allora sarà tuo diritto difenderti. Il principio di non contestazione "costituisce manifestazione dell'autonomia riconoscibile alla [parte] in un processo dominato dal principio dispositivo, con la conseguenza che il fatto non contestato non ha bisogno di prova perché le parti ne hanno disposto vincolando il giudice a tenerne conto senza alcuna necessità di convincersi della sua esistenza" (Cass., Sez. Accertamento e contestazione e/o notifica. Nel giudizio penale, la prova è più libera, sia per quanto attiene la sua formazione che per quanto concerne la sua valutazione da parte del giudice; dunque tutte le circostanze descritte nel Pvc – sempre se regolarmente introdotte e contestate in giudizio – potranno fornire argomenti e mezzi di prova contro l’imputato; ferma restando la possibilità di difesa con prove e argomenti di segno contrario a quelli portati dall’accusa. La s.r.l. Anche per questo motivo, la legge prevede che l’avviso di accertamento, da parte dell’Agenzia delle Entrate, non possa essere emesso prima che siano trascorsi 60 giorni dal momento della redazione, e consegna al contribuente, del Pvc, in modo da consentirgli di svolgere le sue difese in un termine congruo [5]; se l’atto viene emesso senza rispettare tale termine, è annullabile. Il processo verbale di constatazione è un atto compilato dai funzionari incaricati dell'attività di controllo a seguito di una verifica fiscale presso la sede del contribuente. 218/97, dunque strumentale all’accertamento con adesione. n. 546/92. In tali casi, per contestare questi fatti sarà necessario proporre al giudice una apposita querela di falso, e così aprire un particolare, e difficoltoso, giudizio volto a dimostrare la falsità di quanto rappresentato dai verbalizzanti. I giudici della Cassazione [7] hanno deciso il caso stabilendo che gli elementi riportati nel Pvc, nonostante riguardassero circostanze acquisite presso un soggetto diverso da quello verificato (ossia il fornitore) costituissero comunque un “elemento di prova” che poteva ben essere valutato in giudizio, ed accolto se non fosse emersa la sua inattendibilità oppure un contrasto con altri elementi acquisiti nel processo. processo verbale di constatazione coperte da pubblica fede deve ricorrere al giudice ordinario; in tal caso, il giudice tributario sospende il processo avverso l’atto di accertamento basato sul processo verbale contestato in attesa della decisione del primo giudice ai sensi dell’art. La società ricorrente aveva cercato di contestare il valore probatorio delle dichiarazioni rese da terzi e raccolte nel Pvc, ma la Cassazione ha ritenuto che esse avevano comunque un valore indiziario, ossia una prova per presunzioni [8] che il giudice poteva ritenere idonee a sostenere l’avviso di accertamento tributario, che si basava proprio su di esse. Hai un processo verbale di constatazione? Il Verbale di Contestazione è quell'atto col quale si procede all'imputazione dell'infrazione accertata, comunicando all'intestatario l'inizio di un procedimento sanzionatorio che lo riguarda. In caso di verifica fiscale presso la sede del contribuente, l’attività di controllo svolta dagli uffici dell’Agenzia o dalla Guardia di finanza si conclude con la consegna di un processo verbale di constatazione (pvc) in cui sono indicate le eventuali violazioni rilevate e … Entro il termine di trenta giorni dalla data della contestazione o notificazione della violazione, gli interessati possono far pervenire all'autorità competente a ricevere il rapporto a norma dell'art. Però questo non comporta che l’intero atto goda di “fede privilegiata” cioè abbia una valenza probatoria incondizionata. Controllo fiscale, Traduzioni in contesto per "contestazione del processo verbale" in italiano-inglese da Reverso Context: Ma in caso di contestazione del processo verbale sta al Parlamento pronunciarsi. | © Riproduzione riservata Processo verbale di constatazione. 16 e 17 D. Lgs. giurisprudenza granitica della Corte di Cassazione (Sent. [1] Circolare n.1/2018 del Comando Generale della Guardia di Finanza. Certamente non possiamo impugnarlo: ce lo ricorda non solo l'Agenzia delle Entrate, ma il Consiglio di Stato (Sent. Oppure iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. Processo verbale di accertamento a carico di _____(trasgressore), nato/a a _____ il ... n. 689, è ammesso, entro il termine di 60 giorni dalla contestazione immediata o, se questa non vi è stata, dalla notificazione degli estremi della violazione, il pagamento, con … Potresti infatti avere interesse a: Sarà la sensibilità del difensore ad indirizzarti verso la soluzione migliore. Un., 23 gennaio 2002, n. 761). Se i finanzieri, durante la loro verifica, hanno raccolto dichiarazioni da qualsiasi soggetto a conoscenza dei fatti oggetto di indagine tributaria, il Pvc farà prova piena solo del fatto che in una tale data un determinato soggetto ha reso loro determinate dichiarazioni: ma l’efficacia probatoria non si estenderà certo al contenuto di queste dichiarazioni, che dunque non potranno essere assunte per vere, nonostante siano state raccolte a verbale. Art. Nelle indagini svolte dalla Guardia di Finanza il Pvc, ossia il processo verbale di constatazione, assume un valore probatorio diverso in base al tipo di fatti da esso attestati. E’ il caso di tutte le valutazioni e deduzioni che i finanzieri potrebbero aver effettuato ed esposto nel verbale: ad esempio, una riscontrata omessa fatturazione di una determinata cessione di beni, o prestazione di servizi, potrebbe indurli a ritenere che il contribuente abbia commesso una serie ripetuta di violazioni analoghe, che però essi non hanno direttamente riscontrato, ma soltanto dedotto. Se hai ricevuto un PVC o un avviso di accertamento, se sei ancora nei termini per impugnarlo oppure non sei persuaso della strategia difensiva sino a qui adottata, contattarmi per un parere. info@studioramoni.com. Il Processo Verbale di Constatazione (PVC) è un atto amministrativo con il quale l’Amministrazione finanziaria, al termine delle verifiche effettuate, condivide con il contribuente i risultati dell Cerca ... Il principio di non contestazione nel processo... (aprile 2015)-5%. 18. Nei giudizi di opposizione a verbale di contestazione è onere della Pubblica Amministrazione, che provvede all’erogazione della sanzione, dimostrare le ragioni di fatto e … La Guardia di finanza aveva accertato che la società verificata aveva fatturato in acquisto merci che in realtà provenivano da imprese che non avevano l’organizzazione necessaria per poterle produrre e vendere, e così aveva ritenuto che queste operazioni fossero false e documentate solo allo scopo di poter evadere l’imposta. 1821/2014) e la giurisprudenza granitica della Corte di Cassazione (Sent. deduceva l’inesistenza dell’autorizzazione dell’autorità giudiziaria per l’utilizzo dei dati rilevati nel corso della verifica, la mancata allegazione all’atto di contestazione del processo verbale di constatazione (da ora p.v.c.) La definizione del processo verbale è ammessa a condizione che, entro il 24.10.2018, non sia stato no­tificato un avviso di accertamento (rilevano anche gli avvisi di recupero del credito d’imposta) o un in­vito emesso ai sensi dell’art. 25 marzo 2020, n. controlli incrociati). Email (obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche), Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento. Ogni situazione deve essere valutata per le peculiarità che la contraddistingue. In questo caso, la soluzione migliore è probabilmente pagare, per evitare di incardinare una lite temeraria e vedersi condannati anche al rimborso delle spese legali dell'Agenzia delle Entrate.