90-99). In diretta Live con P. Samuele Duranti per parlare di "Francesco e la scelta coraggiosa della fraternità" I FRANCESCANI RACCONTANO FRANCESCO La … 171-200 369-409; 80, 1983, pp. Huygens, Leiden 1960, pp. Erano gli elementi problematici e complessi di una precisa identità che veniva codificata in modo definitivo nella Regula approvata da Onorio III il 29 novembre del 1223 con la bolla Solet annuere (Die Opuscola, 1989, pp. Eine Franziskanerkirche zwischen Ordensideal und Herrschaftsarchitektur. La stessa fonte (ivi, XXVIII, 58) ricorda anche il caso di Bologna. Le caratteristiche dei suoni - Educazione MusicaleMusic: Baroque Coffee House | YouTube Audio Library [free music] Il Salterio e libro d'ore appartenuto a Iolanda di Soissons, oggi smembrato (New York, Pierp. Con l'ingresso dei Frati Minori in Inghilterra nel 1224 e la loro progressiva espansione e organizzazione nel paese - puntualmente descritte da Tommaso di Eccleston (Tractatus de adventu) - si completava la mappa della diffusione nell'Occidente europeo, mentre i frati si rendevano presenti anche nelle regioni islamizzate della parte meridionale e orientale del bacino mediterraneo.Il generalato di frate Elia da Cortona (1232-1239), tanto contestato nelle fonti di vario segno e provenienza per innegabili abusi di potere (Giordano da Giano; Tommaso di Eccleston; Salimbene de Adam; Angelo Clareno), non modificò tale struttura, se non nella direzione di un maggiore impulso all'organizzazione degli studi e, di conseguenza, nella tendenza a costituire robuste entità comunitarie nei centri urbani. Zur Entwicklungsgeschichte der österreichischen Gotik (Forschungen zur Landeskunde von Niederösterreich), Baden bei Wien 1935; P. Lavedan, L'architecture gothique religieuse en Catalogne, Valence et Baléares, Paris 1935; W. Gross, Die abendländische Architektur um 1300, Stuttgart 1937; A.R. Caratteristiche. Emery, The Friars in Medieval France. nel 2007). 73-143; A. Végh, J. Zádor, Topographie und Architektur der Stadt Buda im Spätmittelalter, in Budapest im Mittelalter, a cura di G. Biegel, Braunschweig 1991; L. Bourova, Friars, Patrons and Workshops at the Basilica del Santo, in Church and the Arts, a cura di D. Wood, Oxford 1992, pp. 31-81; J. Raspi Serra, L'architettura degli Ordini Mendicanti nel Principato salernitano, MEFR 93, 1981, pp. Delorme (Bibliotheca Franciscana ascetica Medii Aevi, 5), Quaracchi 1923; Giordano da Giano, Chronica, a cura di H. Boemer (Collection d'études et de documents, 6), Paris 1908; Tommaso di Eccleston, Tractatus de adventu Fratrum Minorum in Angliam, a cura di A.G. Little, Manchester 19512 (Paris 1909); C. Cenci, De Fratrum Minorum constitutionibus Praenarbonensibus, Archivum Franciscanum historicum 83, 1990, pp. The Doctrine of the Absolute Poverty of Christ and the Apostles in the Franciscan Order. Scritti e biografie di san Francesco d'Assisi. Qui, anche grazie alla fortuna già conosciuta alla fine del sec. ), professanti tutti l'identica Regola del fondatore ( Tuotevalikoimaamme kuuluu vesiä, virvoitusjuomia, erikoisjuomia, oluita, siidereitä ja long drink -juomia. 13°; Binding, 1985) e dei F. di Wiener-Neustadt (prima metà sec. Castelli, Firenze 1992, pp. Per il loro sconosciuto autore, di stretta orbita giottesca e attivo intorno al 1320, la critica ha coniato la denominazione di Maestro delle Vele (v.).Oltre ai diversi cicli di affreschi, il S. Francesco di Assisi conserva un vasto complesso di vetrate dipinte che nella basilica superiore costituirono il punto di partenza del programma decorativo dell'edificio, intorno al quinto decennio del Duecento. Letteratura critica. Bildprogramme im Chorbereich franziskanischer Konvente Italiens bis zur Mitte des 14. Ladner, Das älteste Bild des Hl. Guten Appetit vom Frühstück bis zum Abendessen Günther Wolfram pdf La costruzione delle cupole, le quali andavano a sostituire il precedente progetto, che prevedeva invece un sistema di volte a crociera esteso a coprire tutti gli spazi dell'edificio, dovette iniziare tra il sec. Le ventotto scene della basilica superiore di Assisi, dipinte da Giotto tra il 1296 e il 1304, essendo generale dell'Ordine Giovanni Mincio da Morrovalle, furono fin da subito prese a modello per la decorazione di numerose chiese dell'Ordine, come, per es., quella del coro di S. Francesco a Rieti, eseguita da maestri di formazione umbra, probabilmente entro il primo decennio del Trecento (Romano, 1992, p. Già alla morte di Francesco d'Assisi, anzi in alcuni casi durante la vita stessa di Francesco, all'interno dell'ordine emersero due tendenze ben distinte. From Saint Francis to the Foundation of the Capuchins (Bibliotheca Seraphico-capuccina, 33), Roma 1987; G.L. Gestalt, Bedeutung, Herkunft, Firenze 1964; A.M. Romanini, L'architettura gotica in Lombardia, 2 voll., Milano 1964; R. Branner, St. Louis and the Court Style in Gothic Architecture, London 1965; P. Héliot, La filiation de l'église haute à Saint-François d'Assise, BMon 126, 1968, pp. 5-14; Il Tesoro della Basilica di S. Francesco ad Assisi, a cura di M.G. In riferimento a questo inedito modo di fare architettura sono da leggere sia le evidenti focalizzazioni di alcuni specifici elementi architettonici sia gli errori di rapporti e misure con cui alcune parti dell'edificio si connettono agli elementi vicini e all'intera struttura; ciò è finalizzato ad "architetture che hanno il carattere di veri e propri gesti scenici, basate in altre parole su mezzi e valori gestuali di immediata leggibilità e intensità espressiva; [...] si tratta di chiese concepite come sacre rappresentazioni in pietra" (Romanini, 1978). Il Capitolo del 1316 di Assisi modificava in parte la formulazione, inserendo "secundum [...] morem patriae" (Ehrle, 1891), cioè in relazione ai sistemi e agli usi del luogo.Le Constitutiones del 1260 davano però indicazioni precise su alcuni specifici elementi architettonici: è il caso del divieto di affiancare alle chiese imponenti torri campanarie ("Campanile ecclesiae ad modum turris numquam fiat"), e delle indicazioni circa le coperture ("Ecclesiae autem nullo modo fiant testudinatae, excepta maiore capella"; Ehrle, 1891).Di fatto un'analisi dell'architettura dei F., nel rilevare un quadro quanto mai vario di soluzioni architettoniche, sia per icnografie sia per soluzioni tecniche adottate, rende problematica, se non impossibile, ogni sintesi esaustiva; è certamente rilevabile una preferenza per alcune particolari tipologie, che percorre la storia architettonica dell'Ordine, peraltro marcatamente segnata in relazione a contesti regionali, tanto che l'ambito regionale si è imposto come criterio particolarmente funzionale nell'indagine di tutta l'architettura mendicante, oltre che di quella francescana in particolare. Inventario delle fonti archivistiche e catalogo delle informazioni documentarie, I-V, Perugia 1981; Francesco d'Assisi. Nuovi studi storici, 4), Roma 1990. Jahrhundert, Berlin 1985; J. Krüger, San Lorenzo Maggiore in Neapel. In ambito inglese, ma anche irlandese, essa perde di fatto le caratteristiche di arredo liturgico, per tramutarsi in elemento strutturale, sul quale si imposta talora una torre campanaria, a pianta esagonale nella chiesa dei F. di King's Lynn (Norfolk) e a pianta ottagonale nella chiesa dei F. di Coventry (West Midlands), edifici tutti della seconda metà del 14° secolo.Dagli spazi mononave, per ampliamento, si determinarono talora edifici a due navate; in altri casi lo schema binave fu previsto fin dal progetto originale. Medievale (525, 526, 527, 528, 530; Conti, 1981; Ciardi Dupré dal Poggetto, 1982) oppure dalla Bibbia di Cesena (Bibl. Ne sono esempi le chiese francescane di Barcellona e di Tolosa: la prima, dedicata a s. Nicola e consacrata nel 1297, fu distrutta nel 1835, ma appare comunque ricostruibile in linea di massima, mentre la seconda fu iniziata a partire dal 1260, con la conclusione dei lavori del coro agli inizi del Trecento; entrambe applicarono un modello già affermatosi nella chiesa domenicana di Barcellona: si tratta di un impianto a navata unica, di grande larghezza, coperto da volte a crociera, ricadenti su slanciate membrature aggettanti, scandito lungo i fianchi da cappelle aperte tra i contrafforti e concluso da una grande abside poligonale, qualificata come un grande fondale avvolgente e luminoso. Economies, sociétés, civilisations 23, 1968, pp. Fu infatti, questo ciclo, il punto di arrivo della elaborazione iconografica della vicenda di Francesco, destinato a fornire una vera e propria normativa per le imprese decorative promosse dai F. nelle loro chiese locali, sparse in Italia ed Europa. Franziskus von Assisi, a cura di E. Grau (Spicilegium Bonaventurianum, 13), Grottaferrata 1989; Lettres de Jacques de Vitry (1160/1170-1240), évêque de Saint-Jean-d'Acre, a cura di R.B.C. Home - L’Ordine dei Frati Minori - Storia Storia San Francesco ha insegnato lo straordinario amore di Dio anche per la più piccola delle sue creature e ha parlato della meravigliosa umiltà di Dio, che ha scelto di nascere nella povertà di Betlemme, e di come ogni giorno Egli si umilia e si rende realmente presente sotto l’apparenza di un piccolo pezzo di pane sull’altare. Allo stato attuale degli studi questo discorso appare ancora per buona parte inesplorato, cosicché ogni considerazione su molti edifici francescani può essere soggetta a profonde revisioni.Un semplice impianto ad aula unica con terminazione tripartita o monoabsidata è presentato da vari edifici dell'Italia centrale, dal S. Francesco di Lucca, al S. Francesco di Prato, al S. Francesco di Arezzo, al S. Francesco di Trevi, tutti per lo più coperti da un semplice sistema a capriate lignee sulla navata.Più articolata la soluzione di copertura di altri edifici mononave, come in Umbria il S. Francesco di Piediluco o il S. Francesco di Sangemini, che mutuano dall'architettura della regione il sistema a tetto a vista, sostenuto da arconi trasversali in muratura (Savi, 1987); la soluzione è documentata anche in qualche edificio francescano fuori dall'Umbria, come il S. Francesco di Teramo.La tipologia a navata unica dello spazio longitudinale è però presente anche fuori d'Italia, dove si presta a una serie di formulazioni che vanno dal semplice spazio a tre campate quadrate, di netta impronta cistercense, della chiesa dei F. di Kalisz in Slesia (sesto decennio del sec. about 7 years ago Reply Si tratta di uno dei primi esempi di inserimento della figura del santo in un contesto di tipo tradizionale come quello dell'incipit dell'Antico Testamento. 223-242; Bartoli Langeli, 1974; Tabarroni, 1990). Entro il secondo quarto del Duecento, fu verosimilmente dipinta la tavola Bardi (Firenze, Santa Croce, cappella Bardi), una pala recante al centro l'immagine stante del santo circondata da ben venti piccole scene. In pieno sec. it. (Narni 1982), Milano 1982; G. Villetti, Legislazione e prassi edilizia degli ordini mendicanti nei secoli XIII e XIV, ivi, pp. In questo caso si deve tenere conto anche della forte opposizione dello stesso Francesco che, anche nel Testamentum (28-29), ammoniva i suoi frati a non accettare "chiese, povere abitazioni e quanto altro viene costruito per loro, se non siano come si addice alla santa povertà, che abbiamo promesso nella Regola, sempre ospitandovi come forestieri e pellegrini".Testimonianza singolare dei primi edifici abitativi è la c.d. 208-212; H. Belting, Die Oberkirche von S. Francesco in Assisi. Nella diatriba sorta si trovarono coinvolti anche i laici aderenti al Terzo Ordine; infatti questi uomini riuniti in fraternità, pur non aderendo alla vita religiosa vera e propria con i tre voti di povertà, castità ed obbedienza, e non essendo nemmeno chierici con facoltà di celebrare la messa e confessare, con il loro modo di vivere povero, penitenziale e in soccorso dei deboli e dei malati in ospedali e ospizi per pellegrini calcarono l'ideale francescano, al punto che videro l'autorità papale dar loro una regolamentazione con la Bolla Supra montem del 18 agosto 1289, emanata a Rieti da papa Niccolò IV e diretta ai "penitenti lombardi" francescani. L'informe raccolta delle Constitutiones emanate fino al 1257 (Brooke, 1959; Cenci, 1990) venne riorganizzata dal ministro generale Bonaventura da Bagnoregio, eletto in quell'anno, in un testo costituzionale organico approvato dal Capitolo generale di Narbona nel 1260 (Bihl, 1941).Bonaventura era stato uno degli elementi di maggior spicco nella vivace, anzi rovente polemica che nell'Università di Parigi aveva contrapposto i magistri degli Ordini mendicanti ai magistri secolari, i quali si erano fatti portavoce non solo di malumori interni contro Domenicani e F., ma delle rimostranze da parte del clero locale che rivendicava diritti ed emolumenti connessi con la cura animarum contro l'invadenza pastorale dei Mendicanti. Sono le stesse fonti, dalla Vita prima (VIII, 18) di Tommaso da Celano al c.d. Il forte dislivello fra l'entrata e l'ambiente sotterraneo è causa di frequenti inondazioni, l'ultima delle quali risale al … la chiesa dei F. di Colonia, 1248 ca. Tracce per uno studio, in Il francescanesimo in Lombardia. Albero Realizzato In Carta Dorata, A Forma Conica, Con Micro Led. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 5 lug 2020 alle 08:31. 449-460; F. Bologna, I pittori alla corte angioina di Napoli 1266-1414, Roma 1969; Stanislao da Campagnola, L'angelo del sesto sigillo e l'''Alter Christus'', Roma 1971; A. Tantillo Mignosi, Osservazioni sul transetto della Basilica Inferiore di Assisi, BArte, s. VI, 60, 1975, pp. L'ambiguità della formula consente di fatto entrambe le interpretazioni e questo forse già nelle intenzioni degli estensori (Cadei, 1990-1992). Everyday low prices and free delivery on eligible orders. Di grande interesse per il sistema adottato nelle coperture è anche la chiesa di S. Francesco a Pavia: l'edificio, a pianta basilicale con transetto, presenta un sistema di coperture misto, con volte a crociera nella zona presbiteriale, nel transetto, nella prima campata orientale e sulle navate laterali, a cui si connette la copertura lignea della parte rimanente della navata centrale; il corpo longitudinale delle navate è poi di altezza inferiore a quella della zona orientale, che, come si è detto, è tutta voltata. del secolo successivo, costituì il punto di riferimento fondamentale per i programmi decorativi monumentali di committenza francescana, stante soprattutto lo status di chiesa caput et mater dell'Ordine, affermato da una bolla papale del 1230 (Cadei, 1991).In parallelo con il progredire della decorazione della basilica assisiate si ebbero, non solo in Italia, significativi episodi pittorici eseguiti nelle chiese e nei conventi che l'Ordine andava via via costruendo o restaurando. Vaters Franziskus, ivi, 3, 1910, pp. 13° (Binding, 1985).In Spagna la tipologia della basilica trinave con copertura a capriate sulla navata centrale è rappresentata, tra le altre, dalle chiese galiziane di San Francisco di Orense, che presenta transetto sporgente e conclusione triabsidata a profilo poligonale, di San Francisco di Pontevedra e di San Francisco di Lugo, che nel transetto attesta netti influssi mudéjares.Nell'area germanica, ma non esclusivamente, vasta diffusione ebbe la chiesa 'a sala' (Hallenkirche); se per l'Italia si è visto infatti un suo apparire abbastanza episodico, ciò non vale certamente per l'area di lingua tedesca a N delle Alpi. Record your screen, add video effects, transitions and more. Quali erano gli ordini monastici, caratteristiche dei francescani, dei domenicani ed il contrasto tra i due ordini… Guglielmo di Ockham: biografia e pensiero filosofico Filosofia — Vita e pensiero filosofico di Guglielmo di Ockham, teologo e filosofo francescano vissuto nell'Inghilterra del 1300. Profiles of members of HSBC’s Board of Directors and Group Management Board. Andenna, Primi insediamenti francescani a Novara (sec. amadeìta (meno com. 1-38, 103-124; G. Webb, Architecture in Britain: the Middle Ages (The Pelican History of Art, 12), Harmondsworth 1956; R. Wagner-Rieger, Zur Typologie italienischer Bettelordenskirchen, Römische historische Mitteilungen 2, 1957-1958, pp. e dei Frati Minori Cappuccini (O.F.M.Cap. 6°, e dunque inserito a prolungarne lo spazio (Berger-Dittscheid, 1990): la chiesa paleocristiana in seguito fu demolita per fare posto all'ampio spazio unitario della navata. Si sono così determinate 'storie dell'architettura mendicante' (Cadei, 1983), quasi esclusivamente concentrate sugli edifici delle chiese che di fatto, pur negli evidenti collegamenti con le varie architetture regionali o nazionali, presentano una serie di varianti tipologiche. Barley, a cura di P.V. - Fondatore dei frati minori (Assisi ca. 201-208; H. Soukupová-Benáková, Premyslovské mauzoleum v klástere blahoslavené Anežki na Františku [Un mausoleo dei Přem'yslidi nel convento di S. Agnese a František], Umĕní, n.s., 24, 1976, pp. Ne furono protagonisti Bernardino da Siena, Giovanni da Capestrano, Giacomo della Marca e Alberto da Sarteano. 152-168; A.M. Romanini, I primi insediamenti francescani. I media digitali (o nuovi media) mezzi di comunicazione basati su tecnologie digitali e sulle reti che hanno caratteristiche comuni che li differenziano dai mezzi di comunicazione che li hanno preceduti (TV, radio, giornali). L'unicità del caso consiste quindi essenzialmente nel fatto che il ritratto fu commissionato da un prelato esterno all'Ordine francescano - anche se molto legato al suo fondatore - e che ciò avvenne prima della canonizzazione del personaggio raffigurato. Otto sono invece le storie presenti nella tavola già in S. Francesco al Prato a Pistoia (Mus. In questa città una costruzione era chiamata casa dei Frati; Francesco, udendolo, si rifiutò di entrare in città, ordinando ai suoi, inclusi gli ammalati, di abbandonare immediatamente la casa. 13° (Tartuferi, 1991). Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise - Ostello dei francescani - Via Roma, 1 - 03046 San Donato Val di Comino (FR) - Mobile: 347/6499497 - 339/7320418 Email: silviacard@alice.it È proprio però il caso napoletano, frutto della sintesi di due progetti diversi, realizzati in momenti successivi, a evidenziare la necessità dello studio archeologico di ogni monumento, mirato a individuare i vari interventi che vi si sono succeduti, talora addirittura in antitesi progettuale l'uno con l'altro. Mary Shelley: life and works. Tervetuloa tutustumaan meihin! Solo la dichiarazione pubblica fatta nel 1221 dal cardinale Ugolino, vescovo di Ostia e legato in Lombardia, che l'edificio era sua esclusiva proprietà riuscì ad appianare il caso.In questi testi si parla sempre di case, di semplici strutture abitative, prive di quegli elementi, come il chiostro, caratterizzanti l'architettura monastica, ma che furono mantenuti negli edifici di altri ordini mendicanti, come i Domenicani (v.). A-V-24., in Il codice miniato. IN FAVORE DEI FRANCESCANI DELL'IMMACOLATA has 9,471 members Das gotische Ideal-Projekt Karls I. und seine ''franziskanischen'' Modifikationen, in Festschrift für Harmut Biermann (Acta Humaniora), Weinheim-Freiburg 1990, pp. XVI), altri ancora si ritiravano nell'eremo (cap. FRATI MINORI o francescani (Ordo fratrum minorum). (1225), Primo Ordinis Artifice, Archivum Franciscanum historicum 2, 1909, pp. Agli Osservanti venne riconosciuta una parziale autonomia nel 1415 e nell'ambito dell'Osservanza sorse una moltitudine di gruppi riformati (Amadeiti, Capriolanti, Clareni, Colettani, Guadalupensi, Villacreziani, etc. Marcati fenomeni di assimilazione tra i discorsi e i modi proposti in architettura dai singoli ordini - Domenicani, Servi di Maria, Eremiti di s. Agostino, oltre naturalmente ai F. - appaiono infatti in momenti successivi e si consolidano comunque a partire dal valico tra Duecento e Trecento.Gli anni delle origini e quelli fino alla metà del secolo - di fatto i meno noti anche per la mancanza di analisi architettoniche e archeologiche su organismi tuttora esistenti, ma pressoché tutti trasformati per sopperire alle esigenze di un Ordine, esso stesso mutato rispetto ai postulati originari - costituiscono di fatto la vera questione dell'architettura francescana, il momento in cui, ponendosi in contrapposizione di idee, ma anche di immagine, rispetto alle "grandi accademie architettoniche del maturo Medioevo europeo" (Romanini, 1986, p. 182), si dà forma a strutture architettoniche di traumatico impatto visivo e anche emotivo, come la chiesacapannone o fienile (Gross, 1937), autentica realtà di rivoluzione rispetto ai tipi e ai modelli architettonici europei. I comuni nel Medioevo: nascita e sviluppo tra 1200 e 1300. La Delegazione filippina dei Frati Francescani dell’Immacolata è stata benedetta dalla recente Ordinazione presbiterale del confratello Rev. Il termine ϑεολογία appare con certezza per la prima ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Si trattava inizialmente di patenti di garanzia per i prelati ecclesiastici a favore dei Frati Minori che nella loro vita apostolicamente itinerante avevano raggiunto le terre del regno di Francia (Bullarium Franciscanum, 1759-1904, I, pp. Brooke, Early Franciscan Government. Merlo, Minori e Predicatori nel Piemonte del Duecento: gli inizi di una presenza, in Piemonte medievale. Un'ampia diffusione di questa tipologia è registrabile anche nella Germania settentrionale, nella Prussia orientale e occidentale e nella Slesia: il caso più rimarchevole è costituito dalla chiesa dedicata a s. Giovanni a Stettino, edificio la cui costruzione procedette per tutto il Trecento e che costituisce uno dei più rilevanti esempi di Backsteinhalle, cioè di edificio 'a sala' realizzato nelle forme del 'Gotico laterizio'. Esemplare appare in questa scansione il caso della città di Roma, dove i F., dopo il primo stanziamento nei locali dell'ospedale benedettino di S. Biagio, in prossimità della via di comunicazione costituita dal Tevere, passarono poi, probabilmente intorno al terzo decennio del secolo, nella chiesa di S. Maria del Popolo, posta all'interno delle mura e strettamente contigua alla porta Flaminia; di qui infine, nel 1249, il trasferimento successivo fu nell'antica chiesa di S. Maria in Capitolio, poi rinominata S. Maria in Aracoeli, ubicata a costituire un lato della platea Capitolina, presso il palazzo Comunale della città. ; Francesco, il francescanesimo e la cultura della nuova Europa, "Atti del Convegno internazionale, Roma 1982", a cura di I. Baldelli, A.M. Romanini (Acta encyclopaedica, 4), Roma 1986. di Capodimonte). All structured data from the file and property namespaces is available under the Creative Commons CC0 License; all unstructured text is available under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License; additional terms may apply. Un altro ciclo con storie della Vita del santo, distrutto alla fine del sec. Guide e Itinerari francescani di Terra Santa (Sec. VII).Fonti documentarie di vario tipo (per es. Un altro francescano, fra Jacopo, aveva firmato, già nel 1225, un altro importante mosaico, quello della scarsella del battistero di Firenze (Bihl, 1909; Matsuura, 1992).La basilica di S. Giovanni in Laterano fu al centro di uno degli episodi che conobbero maggiore fortuna nella pittura francescana, il Sogno di Innocenzo III: al pontefice apparve in sogno Francesco nell'atto di sostenere con le spalle l'antico edificio lateranense in procinto di crollare. 83-86; D. Blume, Wandmalerei als Ordenspropaganda. [9] Se tuttavia si prende in considerazione il "Primo Ordine" francescano nel complesso, questo arriva al primo posto col più alto numero di membri (28.719) e se si considerano tutti i frati e le monache francescane (Primo, Secondo, Terz'Ordine Regolare e Nuove Comunità nel mondo) si arriva addirittura alla cifra di 46.258.