Da questo matrimonio nacque il figlio Napoleone Francesco Bonaparte, che successivamente dal nonno Francesco II fu nominato duca di Reichstadt. Costituito da un corpo centrale massiccio con tre grosse finestrature ad arco, affiancato ai lati da due doppi colonnati, che delimitano una galleria, costituiti ciascuno da tre colonne che sorreggono altrettanti archi (i due archi estremi poggiano da un lato su un breve corpo laterale), i quali a loro volta sostengono un tetto piano che funge da piattaforma panoramica, con vista su Vienna, è un monumento dedicato alla guerra giusta, che ha portato alla pace. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell’uso del materiale riservato, scriveteci a viaggiamo@contents.com: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi. Questa quarta puntata della serie sarà dedicata all'imperatrice Elisabetta d'Austria, meglio conosciuta come "la principessa Sissi" grazie ai film interpretati dall'indimenticabile Romy Schneider. Con la morte di Leopoldo, Schönbrunn diventò la residenza vedovile di sua moglie: Guglielmina Amalia[2]. Qui egli crebbe alla corte viennese, protetto dal nonno. Essi risalgono all'imperatore Francesco I e a uno dei suoi figli e furono eseguiti secondo modelli di François Boucher e di Jean-Baptiste Pillement.[20]. È lunga 43 metri, larga 10 metri e ha una superficie complessiva di circa 420 m². Come prediletto dal nonno, condivise il suo interesse per la botanica. Nell’Appartamento di Stefano, che prende il nome dall’arciduca Stefano Vittorio, è allestito dal 2004 il Museo di Sisi. | Essa venne eseguita come una grande orangerie su progetto di Alfons Custodis per volere di Francesco Giuseppe I, in modo da ospitare nuove essenze floreali e piante giunte dall'Australia e dal Sud Africa, oltre che dal Nord America. Fu l'imperatore Giuseppe II a disporre l'accesso al pubblico ai giardini imperiali, con grande dispiacere dell'aristocrazia che si trovava a dover passeggiare nei giardini con la popolazione comune, anche se il palazzo divenne un importante luogo di aggregazione per la popolazione viennese. Dopo la sconfitta e l'abdicazione di Napoleone, Maria Luisa portò il figlio di due anni a Vienna. Tratta di eventi come feste locali e nazionali come Carnevale, Pasqua e Natale; opinioni su località da visitare, guide su monumenti, chiese e attrazioni turistiche da vedere, consigli su souvenir da acquistare, prodotti e piatti tipici locali da gustare, ristoranti dove mangiare e hotel dove alloggiare ed idee regalo weekend soggiorni low cost con percorso spa alle terme all’insegna del relax e del benessere. In seguito, fu sua figlia Maria Teresa a prenderne possesso. È ubicato a Hietzing, nella periferia ovest di Vienna. Appare preceduto da una loggia terrena a colonne binate che, a traverso le due grandiose scalinate, immette all'ingresso, al piano rialzato. Tutto, in questa Capitale danubiana che fu la casa della Principessa Sissi, del pittore Klimt, del grande Schiele, dell’architetto Wagner, del poliedrico Moser, di Sigmund Freud… è un tripudio di armonia, grazia ed eleganza. [12], La camera degli specchi risale agli anni di Maria Teresa, ha pareti bianche con decorazioni di stucchi dorati in stile rococò, tendoni in velluto rosso con tendine bianche. Sullo sfondo si coglie d'infilata un grande viale sul quale si trova una statua di Ercole. In più di 80 ambienti botanici prosperano e fioriscono piante da tutto il mondo Conosciuto come il castello della principessa Sissi, il castello di Schonbrunn è il più famoso e visitato castello di Vienna. Offerte Shopping Quelli attuali trattano dell'Ordine militare di Maria Teresa. Nel Salone si trovano numerosi ritratti di stato degli imperatori asburgici in pianeta dell'Ordine del Toson d'oro, fra i quali Leopoldo II e suo figlio e successore Francesco II, Ferdinando V e la consorte Maria Anna di Savoia. ... la storia di Sissi e Francesco Giuseppe, ad esempio, è una delle più travisate di sempre, Sissi fragile e insicura come lo era la principessa Diana, e soprattutto una vita fatta di obblighi e convenzioni molto lontana dalla favola “e vissero tutti felici e contenti”. [22] Pareti e soffitto sono decorati con stucchi barocchi, il pavimento a parquet presenta un modello a losanga in tre tipi di legno. Fu proprio a partire dal 1687 che il successore al trono Leopoldo I predispose l'edificazione di una nuova residenza per il figlio Giuseppe I. Nel 1688 l'architetto Johann Bernhard Fischer von Erlach presenta il "progetto Schönbrunn I", che nelle intenzioni del progettista avrebbe dovuto oscurare la Reggia di Versailles in Francia. Più di 60 lampade a parete dorate ornano le pareti e due pesanti lampadari illuminavano una volta il salone con le loro candele. Alla sommità della grotta si trova invece un obelisco sostenuto da quattro tartarughe dorate. [14][15], Il soffitto è ricoperto da tre grossi dipinti, opera del pittore italiano Gregorio Guglielmi. Elementi particolari sono i grossi specchi di cristallo (che danno il nome alla stanza) che riflettono l'un l'altro le immagini dando l'illusione di un'ampiezza del locale maggiore di quello che è. Un camino in marmo sta nel centro della parete nord. [9] Non è tuttavia chiaro se il nome di Scala Blu provenga dal colore del cielo dell'affresco o da quello del tappeto. Le pareti bianche sono decorate con stucchi dorati in stile rococò, il soffitto è ricoperto di grossi dipinti. Con la successione al trono di Maria Teresa riguardò prima la guerra di successione austriaca e poi la guerra dei sette anni. Nella seconda fase dei lavori, vennero installate tutte le decorazioni nelle sale di rappresentanza. Scopri la storia di questo emblematico palazzo. Quattro di questi locali furono affrescati tra il 1774 e il 1778 da Bergl e dai suoi collaboratori con soggetti esotici.[5]. Sport Magazine. La sala da biliardo si trova all'inizio di una lunga sequenza di locali di udienza e privati di Francesco Giuseppe I. Fortunatamente, i Turchi furono sconfitti e l’imperatore Leopoldo decise di far ricostruire il castello per il suo successore. Ecco la sua storia e cosa visitare A cura di Caterina Lenti 6 Novembre.. Castello di … Testimoni oculari affermarono che alla fine il giovane Mozart sia balzato dal pianoforte dell'imperatrice al suo grembo e l'abbia baciata, con gran diletto della medesima. Uno di questi è l'indirizzo email necessario per creare un account su questo sito e usarlo per commentare. Contiene due camere da letto, due bagni, un salone da soggiorno, una sala da pranzo e una cucina, che sono arredati in stile impero, compresi i letti a baldacchino e gli stucchi. Cosa vedere nel meraviglioso borgo di Zibello, in Emilia-Romagna, e le specialità da gustare. Contiene un. I ritratti sono quelli delle arciduchesse: Nella metà destra del locale vi è il ritratto di Maria Teresa a Witwentracht. La storia, i misteri e le curiosità sulla Cappella degli Scrovegni di Padova. Umidità e oscillazioni della temperatura attaccarono nel corso del tempo la lacca, i raggi ultravioletti sbiadirono le superfici dorate. [15], Nella primavera del 2010 ebbe inizio un restauro biennale di 1.400 m di pareti e soffitti e vide all'opera circa 15 esperti che provvidero a un costoso risanamento e restauro, che ammontò a 2,6 milioni di Euro. Da lì si gode di una magnifica vista su Schönbrunn e Vienna. In occasione dell’Esposizione Universale di Vienna, furono effettuati ulteriori lavori di ristrutturazione, che donarono al castello lo stile rococò che sfoggia tutt’oggi. La più grande ospitava tutte le grandi feste organizzate dall’Imperatore, mentre la più piccola veniva usata per le riunioni familiari più intime e raccolte. Sulle pareti del locale sono appesi arazzi di Bruxelles del XVIII secolo, detti Gobelin, che mostrano scene di mercati e di porti. All'ariosa struttura di rete circolare, vennero aggiunte quattro nicchie di mattoni di modo da servire da riparo notturno per gli uccelli della voliera stessa. La scuola degli elfi d’Islanda svela i misteri e le curiosità sulle creature magiche. Dal 1965 ne incominciò il restauro e dal 2008 furono messi a disposizione dei visitatori. | Nel locale si trova la sua maschera mortuaria e una cappellaccia, che era il suo animale preferito. Fu Eleonora Gonzaga-Nevers, vedova di Ferdinando III che chiese di restaurare l'area, ma morì nel 1687, poco dopo l'inizio dei lavori. Nel centro della parete est, tra i dipinti delle nozze in chiesa e la serenata nella Redoutensaal, si trova un grosso ritratto di Maria Teresa. Gli spazi furono decorati con gli affreschi di Johann Baptist Wenzel Bergl e del suo atelier negli anni 1770. La Gran Galleria è il locale centrale dell'edificio del Castello. A destra nella zona dell'ingresso della corte si trova anche un teatro, costruito nel 1745 e aperto già nel 1747. Nel 1569, Massimiliano II ne divenne il proprietario e nell’acquisto furono compresi anche un mulino, un fienile e un frutteto. Il castello di Sissi a Vienna non è soltanto uno: infatti gli Asburgo vivevano tra il la Hofburg, che si trova proprio nel cuore della capitale austriaca, e il Castello di Schonbrunn, un enorme complesso con 1.441 stanze e un parco di 120 ettari. Nella prima fase dei lavori, ci fu l’ampliazione delle zone pubbliche e residenziali nella parte est del castello. Si riconoscono motivi con mari, rocce, padiglioni e monti sui quali riposano santi e geni, come anche palazzi e scene di caccia e dei tempi antichi della nobiltà cinese con la sua servitù. Il Palazzo di Schönbrunn (Schloss Schönbrunn in tedesco), famosa reggia imperiale di Vienna, è stata la sede della casa imperiale d'Asburgo dal 1730 al 1918. L'antica struttura posta a protezione della fonte, venne rimpiazzata nel 1771 dalla costruzione di una nuova fontana al coperto su progetto di Isidore Canevale. Gli altri dipinti mostrano le nozze nell'Augustinerkirche, la successiva tavola nella Sala dei Cavalieri e il pranzo di nozze come la conclusiva serenata nella Redoutensaal dell'Hofburg. Dal 1992 il castello è amministrato dall'azienda Schloss Schönbrunn Kultur- und BetriebsgesmbH, impresa di diritto privato, appositamente fondata[1]. L'altro dipinto, del 1857, è opera di Fritz L'Allemand e mostra l'imperatore Francesco Giuseppe sulla scala del giardino in occasione del centesimo anniversario dell'Ordine. Nel 1961 ebbe luogo qui l'incontro tra il presidente degli Stati Uniti John F. Kennedy e il premier sovietico Nikita Sergeevic Chruščëv . Al centro vi sono le zone di rappresentanza. Costruito nel XVII secolo, il Castello di Schönbrunn fu l’enorme residenza estiva della famiglia imperiale. Tre musei con un unico biglietto - Il Sisi Ticket. Tra il 1805 e il 1809, Napoleone Bonaparte prese residenza al castello di Schönbrunn. Entrambe le facciate sono impostate sul corpo centrale aggettante con pronao centrale a sei semicolonne. Essa si trova nel tratto est del fabbricato principale. L'affresco del soffitto è l'originale della vecchia sala da pranzo e mostra l'esaltazione dell'erede al trono Giuseppe come valoroso condottiero, che infine riceve come vincitore la corona di alloro dinnanzi al trono dell'eternità. Il matrimonio non ebbe solo un risultato mondano ma soprattutto politico, che avrebbe dovuto migliorare i rapporti fra la casa degli Asburgo e quella francese dei Borboni.[16]. Nel 1693, l’Imperatore decise di trasformarlo in una tenuta di caccia e commissionò il progetto all’architetto Johann Bernhard Fischer von Erlach, che si era formato a Roma. A qualche anno dall’inizio dei lavori, si presentarono i primi intoppi. Al fianco della residenza venne inoltre aperto dal 1747 il teatro di corte che ospitò tra l'altro rappresentazioni di Franz Joseph Haydn e Wolfgang Amadeus Mozart con conduttori gli stessi compositori. Un camino bianco-giallo si trova nel lato nordest della sala, un orologio nell'angolo nordovest. Proprio a quest'ultimo si rifà la tradizione che vuole che nel 1612 fosse stata scoperta, durante una battuta di caccia, una sorgente ("bella fonte"; in tedesco schöner Brunnen) che dette poi il nome a tutto il comprensorio[1]. VIENNA, Il Castello di Schönbrunn. Più tardi, l’imperatore Mattia utilizzò il maniero come base per le sue battute di caccia. La fontana dell'Obelisco, di chiara ispirazione neoclassica, venne progettata e conclusa nel 1777, come ricorda un'iscrizione alla sua base. Il castello di Schönbrunn, in Austria, famoso per essere stato la dimora della Principessa Sissi, è una perla tutta da scoprire e intrisa di storia. È in questo periodo che per la prima volta si ha traccia ufficiale del nome Schönbrunn[1]. [17] Al lato destro si trova il ritratto dell'imperatore Giuseppe II e del fratello minore, il granduca Leopoldo I di Toscana, divenuto poi imperatore con il nome di Leopoldo II. Quando i Turchi rasero al suolo il palazzetto della tenuta (1683), Leopoldo I pensò di sostituirlo con un castello sul modello di Conosciuto come il castello della principessa Sissi, il castello di Schonbrunn è il più famoso e visitato castello di Vienna. Due grossi lampadari pendono dal soffitto.[13]. Egli colse anche l'occasione per installare in una parte separata della grande proprietà un primitivo zoo, popolato da uccelli esotici e dai primi pavoni che approdarono a Vienna. Esso la rappresenta in piedi come "la prima dama d'Europa" in un costoso vestito in merletto del Brabante[16] a un tavolo sul quale si trovano quattro corone su un cuscino di velluto con nappe dorate. Oltre alla bellezza dei luoghi, il complesso del palazzo è noto per ospitare il Tiergarten Schönbrunn, uno degli zoo più antichi al mondo. Nei medaglioni vi sono aggiunte decorazioni che furono preparate dalla madre di Maria Teresa, Elisabetta Cristina. Nel 1778, in linea con gli orientamenti del neoclassicismo e su ispirazione del Piranesi, venne eretto un complesso di finte rovine romane che rappresentavano le terme di Tito e Vespasiano, anche se in un primo momento ottennero il più caratteristico nome di "Rovine di Cartagine". Vienna ebbe un ruolo importante durante le Crociate. Il Castello di Schönbrunn, residenza estiva degli imperatori d'Asburgo, è un capolavoro del barocco, nonché uno dei monumenti più affascinanti e rappresentativi di Vienna. Il nostro secondo giorno a Vienna si apre sotto un cielo plumbeo e pioggia battente sulla nostra tenda. [11], Il gabinetto, che si trova nell'angolo sudovest, fu presumibilmente utilizzato come camera per la prima colazione dall'imperatrice Maria Giuseppa, seconda moglie dell'imperatore Giuseppe II. Il Salone Rosso si chiama così per il colore della tappezzeria in seta alle pareti e per il colore delle tende in velluto e seta. In realtà l'area boschiva di Katterburg, dove poi sarebbe sorta la reggia, era stata acquistata tre secoli prima da Massimiliano II, che ne fece la sua riserva di caccia. Esso fu preso a modello dall'architetto veneziano Matteo Alberti per la progettazione del palazzo di caccia di Bensberg, eretto nel 1711 per il principe elettore del Palatinato, Giovanni Guglielmo, detto Jan Wellem. Si sa dai progetti che qui probabilmente era stata progettata una cascata che però non venne mai realizzata per l'eccessivo flusso di acqua richiesto e per le troppe spese di esecuzione. Oltre a concerti e manifestazioni la Gran Galleria viene utilizzata oggi, come in precedenza, per ricevimenti di Stato. I mobili rococò sono parimenti in legno bianco-dorato e le imbottiture ricoperte di velluto rosso. Accanto alla camera dei milioni si trova il gabinetto delle miniature. Dopo la morte dell'arciduchessa il locale ebbe l'attuale arredamento nel 1873 in occasione dell'Esposizione mondiale di Vienna di quell'anno. Il più grosso, posto in centro, rappresenta il porto di Anversa. Durante questo periodo egli utilizzò verosimilmente questo locale come camera da letto. Il Castello di Schonbrunn è uno dei simboli più imponenti di Vienna, ed era la residenza estiva degli Asburgo. Gli interni del castello non servivano solo come abitazione della famiglia imperiale, bensì furono costruiti con scopi di rappresentanza e di luogo di esposizione per le numerose feste e cerimonie, che doveva rappresentare il simbolo e rafforzare il prestigio della monarchia. [4], Gli appartamenti del principe della corona Rodolfo si trovano nella zona orientale e sudorientale. Cosa vedere e cosa fare nei dintorni di Foligno, in provincia di Perugia. Ecco la sua storia e cosa visitare A cura di … [23], Originariamente il locale fungeva da biblioteca. Nel lato occidentale del 1º piano si trovano gli appartamenti risalenti al XIX secolo dell'imperatore Francesco Giuseppe e dell'imperatrice Elisabetta. Il parco, ampio e variegato, si presenta in stile barocco alla francese e venne progettato da Jean-Nicolas Jadot e Adrian von Steckhoven sotto la direzione dell'imperatrice Maria Teresa. Viaggiamo Vecchi rappezzi e riparazioni errate furono rimosse o a regola d'arte per riottenere l'originale aspetto. Ella cucì rimasugli di stoffa di Moiré in seta e li decorò con mazzetti di fiori e insetti. Tutte le informazioni che servo per conoscere le dune di Piscinas, da visitare in Sardegna. | Il palazzo, su modello della Reggia di Versailles, si imposta su due lunghissimi fronti gemelli aperti dalle grandi scalinate a due rampe. Sei pronto a esplorare un labirinto di 1.715 m2?È fra le sue maggiori attrattive, un percorso tracciato alla fine degli anni novanta seguendo le sezioni di quello originale. Style24 Vienna è una città semplicemente regale, una città che, in ogni suo scorcio, reca i maestosi segni di un passato magnifico e imperiale. Nel centro dei bianchi merletti, che risalgono ai tempi di Francesco Giuseppe I, si trova l'aquila bicipite imperiale. Molte personalità importanti visitarono e abitarono nel castello fin da quei tempi, come per esempio il sindaco di Vienna, Hermann Bayer, che lo trasformò in un maniero, ampliandone gli edifici. Le stanze, chiamate dal suo nome "stanze di Bergl", furono utilizzate da Maria Teresa, poiché erano più fresche di quelle del primo piano. I geroglifici incisi sulla struttura sono inni a glorificazione della famiglia regnante anche se all'epoca essi non erano ancora stati decifrati e si può perciò pensare a una copiatura. Al centro si trova un grosso tavolo da biliardo in stile Biedermeier, già citato in inventario nel 1830. La zona del Barolo, in Piemonte, è ricca di luoghi incantevoli: la guida a cosa vedere. Di fronte al cancello d’accesso si può ammirare la facciata del Castello… Durante due dei quattro soggiorni di cura trascorsi a Merano, l'Imperatrice Sissi alloggiò a Castel Trauttmansdorff. Iniziata a costruire nel 1696, dopo l’assedio turco, la reggia con giardino subì radicali modifiche dopo il 1743, al tempo di Maria Teresa d’Austria. Essa è costituita da una struttura di grandi dimensioni, con una conclusione tipicamente barocca e un tetto in rame che termina con una piccola lanterna. Quando ti colleghi per la prima volta usando un Social Login, adoperiamo le tue informazioni di profilo pubbliche fornite dal social network scelto in base alle tue impostazioni sulla privacy. Morto Massimiliano II (1576), il suo successore Rodolfo II si preoccupò solo di mantenere la proprietà, che divenne riserva di caccia per il suo erede, l'imperatore Mattia. Schonbrunn e la sua storia completa Schonbrunn - La reggia degli Asburgo Il parco di Schonbrunn - Gustav Klimt. I lavori si bloccarono più volte a causa della scarsità di fondi, impiegati nella guerra di successione spagnola (1701-1715), e nel 1705 ancora il castello non aveva preso una forma definitiva. La storia del castello comincia nel medioevo. Attualmente essa accoglie circa 4.500 specie di piante differenti, di cui solo una parte sono impiantate direttamente nel terreno, mentre le altre si trovano in vasi che possono essere trasportati all'esterno durante i periodi estivi. | Obiettivo dell'azienda quello di amministrare il sito in ottica turistica e culturale[1]. Casa Magazine Si estende per 167 metri quadrati e offre posto per quattro persone. Nel XVII secolo, dopo la morte di Ferdinando II, sua moglie, l’imperatrice Eleonora Gonzaga che amava l’arte e la vita mondana, fece costruire nella proprietà un piccolo castello. Quello verso la città, più severo, con due ali avanzanti; e quello verso i giardini, più piatto. A partire dal 1817 e per successivi due anni, si hanno alcuni interventi architettonici che dettero l'attuale aspetto al castello. All'epoca neoclassica, sempre nel XVIII secolo, risalgono invece la fontana dell'Obelisco (1777) e la rovina (1778) di chiaro gusto d'epoca. Dopo aver riguardato la trilogia con Romy Schneider nel ruolo della principessa, sei pronto per partire per Vienna alla scoperta di tutti i luoghi della Principessa Sissi. Prima la morte dell'amato cugino Ludwig nel 1886 ma il culmine, tuttavia, si raggiunge sicuramente con il suicidio dell’erede al trono ed unico figlio maschio di Elisabetta e Francesco Giuseppe, Rodolfo, il 30 gennaio 1889 nel castello di Mayerling. | La maggior parte delle figlie furono maritate giovanissime per motivi politici. Per adattare le miniature alla forme asimmetriche dei cartigli, i fogli singoli dei membri della famiglia imperiale furono tagliati e ricomposti con una specie di collage in nuove immagini. La struttura venne danneggiata nel 1683 nel corso dell'attacco dei Turchi a Vienna, a tal punto che risultò inagibile. Vennero chiamati molti intagliatori per costituire le basi del castello che venne fondato con la tipica "pietra dell'Imperatore", una dura pietra gialla, assai adatta a questo particolare scopo. La Reggia è oggi parte del patrimonio culturale mondiale dell’UNESCO, in virtù del suo valore storico, della posizione unica e de… La struttura venne terminata nel 1883 con un'altezza 25 metri e una larghezza di 28, facendo di essa una delle più imponenti serre d'Europa. Molte personalità importanti visitarono e abitarono nel castello fin da quei tempi, come per esempio il sindaco di Vienna, Hermann Bayer, che lo trasformò in un maniero, ampliandone gli edifici. Il locale ha alte finestre che danno sul giardino con di fronte specchi di cristallo. Per il restauro furono smontate 138 grosse tavole delle pareti e 84 piccole e smontati stipiti e montanti delle porte e dopo il restauro rimontate. Il Castello di Schonbrunn. Alla scoperta dei laghi più importanti del Portogallo e delle loro particolarità. [16] Nel dipinto della Redoutensaal si può persino supporre che nell'angolo destro, in basso, sia rappresentato il piccolo Mozart. Van Meytens dipinse i lavori, le persone e i loro abiti con un tale realismo nei dettagli, che è possibile un'identificazione individuale. Arredato e decorato con marmi, contiene una vasca da bagno, una doccia ed è fornito di acqua corrente calda e fredda. Dietro i tavolati, che erano mobili, si trovavano gli scaffali per i libri. Quando andare sull’isola di Curacao e cosa vedere per una vacanza indimenticabile. [11], Sul lato destro si trova una camera da bagno, che fu realizzata nel 1917 per l'imperatrice Zita. Sei ritratti nella stanza furono dipinti da pittore anonimo, denominato Maestro delle arciduchesse. [19], Il giovane duca morì in questa stanza nel 1832, all'età di 21 anni, di tubercolosi. Tutte le informazioni che servono per conoscere le Montagne della Luna, da visitare in Africa. Le parti singole vennero adattate alle esigenze estetiche della camera, non secondo l'ordine originale cinese. Nel dicembre del 1857 Elisabetta manifestò i sintomi di una nuova gravidanza. Inoltre vi sono tre ritratti, uno dei quali, al centro, rappresenta l'imperatore Francesco I e fu realizzato nel 1769, quattro anni dopo la sua morte, dal pittore Pompeo Batoni. Il castello del Belvedere (in tedesco: Schloss Belvedere), sorge nel quartiere di Landstraße a sud del centro storico di Vienna, in Austria.Rappresenta uno dei capolavori dell'architettura barocca austriaca e una delle residenze principesche più belle d'Europa. Le spese di conservazione, ordinarie e straordinarie, devono essere sostenute in autonomia senza ricorrere ad aiuti statali[1]. Qui si riunivano le famiglie imperiali per feste quali battesimi, onomastici, compleanni e per grandi pranzi di corte e per entrare nell'oratorio della Cappella del palazzo.