Allo stesso tempo, la troppa velocità rischia di escludere qualcuno dalla conversazione a causa dei troppi messaggi che si scambiano sui gruppi con tanti partecipanti; altro rischio è un utilizzo improprio della chat rispetto agli argomenti affrontati (che in modo veloce vanno dalle questioni scolastiche a quelle personali). In tempo di lockdown, l’uso dei social e dei dispositivi elettronici cresce. Per orientarsi nei social network che lei, nella sua biografia online, chiama un parco giochi del diritto che bisogna conoscere bene per non finire sulle giostre più pericolose. Ciò significa che il genitore dovrebbe accompagnare i figli nello scoperta e nell'utilizzo dei diversi strumenti della rete, spiegando in modo chiaro anche gli eventuali pericoli e rischi che si possono incontrare online. Il narcisismo è la chiave che spinge i giovani a sostare così tanto tempo sui social network. Adolescenti e social network: un manuale per genitori. Oltreoceano, i genitori che lavorano direttamente in ambito tecnologico, sono i primi a gestire con cautela l'uso di questi strumenti con i propri figli. E mai come in questo periodo i genitori si sentono impreparati e distanti dai propri figli. Le potenzialità sono date dalla velocità delle comunicazioni e dal poter far partecipare tutti in modo immediato, anche genitori, ad esempio, che per motivi lavorativi non riescono ad essere presenti negli orari di riunioni o all'entrata/uscita da scuola. 22 Maggio 2020. Cosa possono fare i genitori. La genitorialità oggi è un’esperienza molto complicata, che richiede un grado di attenzione altissimo. Secondo voi è giusto o sbagliato?, 0 . No rights reserved - la conoscenza è tale solo se condivisa. Diventa anche importante darsi delle regole, regole che possono riguardare tutti i componenti della famiglia e regole specifiche sui più piccoli: ad esempio, vietare l'uso dello smartphone durante i pasti per tutti per facilitare il dialogo; evitare l'uso esclusivamente da soli, ma prevedere momenti di condivisione anche in famiglia (per le foto, i video, per raccontare quanto successo a scuola/lavoro...). I giovani e i social network. Puoi iniziare dai consigli per quando sei in vacanza con la tua famiglia in modo da cambiare le abitudini della tua famiglia rispetto all'uso di media digitali e social! Infatti, sembra che gli effetti dei social sui giovani non siano poi così dannosi. E' un mezzo che viene utilizzato anche  dare giudizi creando discussioni molto accese e generando veri e propri litigi. Due considerazioni finali su cui ho riflettuto in seguito al mio scambio con la Prof.ssa Pacetti: I genitori sono le prime figure che andrebbero formate e sostenute per poter portare nell'ambiente domestico modalità sane e costruttive di uso dei social. È emerso che circa 4,4 miliardi di persone al mondo usano abitualmente il Web; tra di loro ben 3,5 miliardi utilizzano i social network, ossia quasi la metà della popolazione mondiale. Una chat può servire per la comunicazione, ma può generare anche esclusione e fraintendimenti. Separazione e figli: 7 consigli per aiutare i figli a affrontare la rottura. giuli15, aprile 11, 2016 novembre 20, 2018, Mettere online le foto dei figli. Nuovi formati per approcciarsi alla conoscenza e all'intrattenimento. Ne possono derivare anomalie nel comportamento: isolamento (fino alle forme patologiche dell’ hikikomori, un ritiro dalla vita sociale alla quale viene preferita la vita virtuale), difficoltà di comunicazione nella vita reale, mancanza di empatia, dissociazione. Questo comportamento può nascondere paure e insicurezze, e al bisogno di indipendenza tipico dell’età adolescenziale, finisce per sostituirsi il bisogno di piacere agli altri. Genitori, figli e social network. Per evitare che si trasformi in una vera e propria dipendenza o che le forme di comunicazione virtuale diventino le uniche forme conosciute dall’adolescente, i genitori e gli adulti di riferimento dovrebbero vigilare e acquisire maggiore consapevolezza sull’uso e abuso della rete. In questo senso per esempio, attraverso la scuola, sarebbe interessante promuovere un uso sano dei gruppi WhatsApp. Ragazzi su Instagram e social: istruzioni per i genitori. A funzionare è il cervello emotivo, quello guidato dal sistema di ricompensa che i “like” e gli apprezzamenti degli altri attivano nelle aree cerebrali deputate a recepire questo stimolo, innescando un circolo vizioso. Psicologia a distanza: lontani, ma vicini. Nella vita reale, più difficile da ... ignorate. Il cellulare sul tavolo della cena. Matteo Grandi, giornalista e autore, parla di, L'educazione ai social e alle tecnologie digitali inizia in tenera età, dando regole fin da quando il figlio è un bambino. Infatti circa il 25% dei bambini tra i 9 e 10 anni ha un profilo su Tik Tok e il 15% su Telegram, uno dei social network più pericolosi al mondo. Altro aspetto molto importante è educare i giovani a vivere esperienze reali: lo sport, le amicizie, il contatto con la natura, l’imparare a svolgere delle attività pratiche sono fattori che aiutano l’adolescente a uscire dal virtuale per sviluppare a pieno se stesso nel mondo reale. Molti sono i giovani iscritti sui social network come instagram o facebook. Questo non aiuta e ci mette fuori gioco perché fa fare la figura dei matusa incompetenti! La tragica morte di una bambina di dieci anni - parrebbe, dalle cronache, a seguito di un c.d. Certamente è necessaria una riscoperta del proprio ruolo alla luce dei cambiamenti sociali, con la consapevolezza che non è per niente facile sintonizzarsi sulle frequenze dei giovani. Possono certamente essere utilizzati in ambito educativo insieme a tanti altri strumenti e proponendo nuovi modelli d'uso. In questo senso per esempio, attraverso la scuola, sarebbe interessante promuovere un uso sano dei gruppi WhatsApp. E mi ha dato una guida per noi genitori e per i ragazzi. Con questo termine ci riferiamo alla società contemporanea, quella attuale, che ha portato al superamento della precedente società dell’informazione. Per quanto sia difficile trovare risposte certe e nette, vale la pena interrogarsi sul da farsi. In educazione una pluralità di mezzi di espressione, di comunicazione, di condivisione e collaborazione (non solo digitali, ovviamente) consente ad insegnanti, educatori e genitori di diversificare le attività educative rispettando la diversità e valorizzando ciò gli adolescenti già sanno fare, stimolando nuove modalità di socializzazione e di produzione di cultura per uscire dalla logia del "mi piace". I social network sono diventati un fenomeno sociale mondiale che ha cambiato il nostro modo non solo di comunicare, ma anche di vivere. Figli e social network, quando i genitori devono controllare il figlio Una volta che i figli non sono più bambini, si pone il problema opposto per i genitori: come il proprio figlio utilizza i social network. di Salvatore Pignataro C’è bisogno di essere cauti nel far proiettare i minori nella cosiddetta “tecnologia attrattiva” dei social e c’è bisogno contestualmente, di riconvertire l’inadeguatezza della cultura digitale per gli adulti. Consigli pratici per genitori di nativi digitali: quali sono i rischi e come educare i nostri figli ad un uso corretto e responsabile dei dispositivi digitali e dei social network Leggi articolo. "My kids accuse me and my wife of being overly concerned about tech, and none of their friends have the same strict rules" Chris Anderson, Chief Executive of 3d robotics. Allo stesso tempo, la troppa velocità rischia di escludere qualcuno dalla conversazione a causa dei troppi messaggi che si scambiano sui gruppi con tanti partecipanti; altro rischio è un utilizzo improprio della chat rispetto agli argomenti affrontati (che in modo veloce vanno dalle questioni scolastiche a quelle personali). Talvolta sarà necessario imporre regole, per salvaguardare le capacità sociali e il corretto sviluppo psichico dei ragazzi. Un social media deve possedere caratteristiche che consentano la comunicazione, la condivisione di contenuti, la collaborazione, la costruzione di nuovi contenuti secondo prospettive inclusive(tutti devono poter partecipare in modo attivo). Nelle Condizioni di utilizzo servirebbe un avviso, come di quelli che si trovano nei bugiardini di alcune medicine. Lockdown e adolescenti: quanto pesano le restrizioni sulla psiche? Quindi anche i figli adolescenti sono molto diversi nel tempo, ma soprattutto quando si ha a che fare con la pre-adolescenza (che coincide con il primo smartphone) è importante che non manchi mai il dialogo tra genitori e figli anche nell'utilizzo dei social network. I genitori devono avere accesso allo strumento in ogni momento, conoscendone password e applicazioni. Essere genitori oggi significa anche doversi districare nell'oceano di interazioni che avvengono nei social e provare a fornire gli strumenti adatti ai propri figli per navigare acque che possono diventare torbide o minacciose in un batter d'occhio! In questo senso, infatti, Con progetti specifici che fin dalla prima infanzia utilizzino le tecnologie come uno degli strumenti della quotidianità: in questo un ruolo importante lo assume. Separarsi: quando è meglio che la coppia si divida? A tal proposito il Prof. Piercesare Rivoltella, docente all'Università Cattolica di Milano, nel suo libro 3-6-9-12 Diventare grandi all'epoca degli schermi digitali, illustra molto 3 principi cardine da tenere presente per una buona educazione all'uso dei media digitali: Autoregolazione: dare dei tempi e degli spazi ben precisi al bambino per l'utilizzo dei dispositivi e insegnargli ad autoregolarsi comunicandogli per esempio quanti minuti ha a sua disposizione con lo schermo;Alternanza: alternare momenti online, di video gioco, con attività offline, manuali, socializzanti;Accompagnamento: l'adulto deve accompagnare l'esperienza digitale del piccolo, mai abbandonarlo a sé stesso con un dispositivo. TEMA SUI SOCIAL NETWORK Tema. Riguardo il rapporto con i social network e la tecnologia, è importante che i genitori monitorino le attività condotte dai figli (in primo luogo per la loro sicurezza) e il tempo speso sulle piattaforme. Nonostante […] ROMA - Per utilizzare i social network, secondo la normativa vigente, occorre aver compiuto almeno 14 anni. Foto e video dei figli sui social network (Instagram, Facebook, TikTok, Twitter): i genitori e i rischi della sovraesposizione dei minori. Sui Social Network le emozioni vengono espresse graficamente con gli “emoticon”. Talvolta sarà necessario imporre regole, per salvaguardare le capacità sociali e il corretto sviluppo psichico dei ragazzi. L'abbiamo fatto parlandone con la Prof.ssa Elena Pacetti dell'Università di Bologna. Dobbiamo essere noi a educare i figli all’utilizzo corretto dei social e … I social fanno parte integrante della vita dei nostri figli. Il rapporto tra social network e adolescenti è sempre più complesso di quello che si potrebbe pensare. Qui trovi l'intervista. In questo processo anche le famiglie vanno sostenute e va potenziata l'alleanza tra scuola e famiglia nell'educare a un corretto utilizzo dei social media. Molto meglio invece se i genitori si aprono un proprio profilo Facebook (o di altri social network) e provano a vedere in cosa consiste questo universo che sembra inghiottire periodicamente i loro figli. Sono però di più i genitori che si iscrivono sui social e iniziano a pubblicare foto dei loro figli per fare ammirare la loro bellezza ai loro follower. Anche le famiglie vivono immerse in un mondo fatto di smartphone e social network. L’era dei social network.Nel 2014, ragazzi, adolescenti, adulti e anche i più anziani conoscono internet, navigano abitualmente sui siti internet, possiedono uno o più account nei più conosciuti e famosi social network, condividono foto, pensieri, auguri all’interno di essi, trascorrono molto tempo attaccati ai social network e ai più famosi siti internet. I social network onnipresenti. Genitori e social network. Una cosa ormai divenuta abituale fra noi adolescenti è l’uso dei tanti social network, in particolare la piattaforma di Instagram e Facebook, dove chiunque può postare foto e … In questo articolo trattiamo la relazione tra adolescenti e social network. 5 anni fa • Psicologia dell'infanzia e della famiglia • 40 • di Francesca Mamo • Come devono comportarsi i genitori di oggi con i propri figli, di fronte all’inesorabile avanzamento della tecnologia e dei social network? Puoi iniziare dai. 1) Familiarizzare con i social network. Riguardo il rapporto con i social network e la tecnologia, è importante che i genitori monitorino le attività condotte dai figli (in primo luogo per la loro sicurezza) e il tempo speso sulle piattaforme. La reputazione online. Utenti. Ecco 6 consigli di educatori esperti per far convivere serenamente genitori, figli e social network. Per un consulto psicologico sulla dipendenza da smartphone e social network, contattami per un appuntamento. L'adolescenza è un'età molto complessa e varia che tende ad iniziare sempre prima e a terminare sempre più tardi. Il “no” finirebbe per far diventare i social network qualcosa da consultare di nascosto, con un sovraccarico di attese; i genitori possono stabilire delle regole precise, per esempio non più di 60 minuti alla sera di connessione, e dopo aver portato a termine i compito scolastici. Grazie a questo lavoro di squadra, sarà possibile controllare, nella misura del possibile, i seguenti aspetti. L'educazione ai social e alle tecnologie digitali inizia in tenera età, dando regole fin da quando il figlio è un bambino. Partiamo da quando gli adolescenti si iscrivono a un social network. Oltreoceano, i genitori che lavorano direttamente in ambito tecnologico, sono i primi a gestire con cautela l'uso di questi strumenti con i propri figli. Trovo difficile fare una sorta di classifica, anche perché gli strumenti cambiano. In questo senso, infatti, i social network sono strumenti che consentono di diventare soggetti attivi, produttori di contenuti da condividere con gli altri, e non solo consumatori passivi di quanto fanno gli altri. Penso quindi che, I genitori sono le prime figure che andrebbero formate e sostenute per poter portare nell'ambiente domestico modalità sane e costruttive di uso dei social. Genitori di adolescenti e social network: cosa fare? Penso quindi che i gruppi WhatsApp dei genitori debbano avere obiettivi mirati e darsi delle regole di gestioni per evitare i rischi sopracitati. Social network e strumenti web per i minori: un vademecum per i genitori Youtube Kids e Familiy Link, Kiddle e Scrapbook: il web sta rivolgendo un'attenzione crescente ai minori, sviluppando applicazioni e strumenti pensati appositamente per i bambini. Bisogna insegnare ai nostri ragazzi come affrontare il mondo esterno, i Social Network potrebbero essere un ottima palestra, ma c’è bisogno degli strumenti giusti e di buoni allenatori. Le potenzialità sono date dalla velocità delle comunicazioni e dal poter far partecipare tutti in modo immediato, anche genitori, ad esempio, che per motivi lavorativi non riescono ad essere presenti negli orari di riunioni o all'entrata/uscita da scuola. Social Network e ragazzi, un rapporto sempre più complicato e invasivo nella vita quotidiana che oramai coinvolge anche le fasce più piccole di età. A tal proposito il Prof. Piercesare Rivoltella, docente all'Università Cattolica di Milano, nel suo libro, Per capire meglio quali consigli dare ai genitori, sopratutto di figli adolescenti, ho deciso di parlarne con, L'adolescenza è un'età molto complessa e varia che tende ad iniziare sempre prima e a terminare sempre più tardi. Anche i metodi educativi stanno cambiando e al genitore che si impone e dà regole si sostituisce un genitore amico, compagno di giochi e di segreti. [SOCIAL NETWORK E MINORENNI] Nel nuovo #video dei Talk di "Ius on the Road", Antonella Dario, of counsel di Lexalent - Avvocati e Professionisti Associati, si sofferma sui pericoli derivanti dall'utilizzo dei social network per i minorenni e le conseguenti responsabilità in capo ai genitori.Una panoramica fra quadro normativo, obblighi e spunti di riflessione. Bambini, adolescenti e social network: un libro esamina il rapporto non sempre facile con il mondo del 2.0 illustrando i rischi e consigliando ai genitori come comportarsi. Ce ne parlano genitori preoccupati e se ne lamentano maestre disperate alle prese con classi “ingestibili”; ma qualche cenno arriva anche dalla tv, … Genitori apprensivi – Con tutto quello che si sente in giro, a torto e a ragione, sui rischi dei social network come Facebook, i genitori più apprensivi vogliono sapere cosa combinano i loro figli online. In questo modo, ci si autorappresenta con modalità che possano ottenere l’approvazione altrui. Come mi disse il Prof. Paolo Ferri quando lo intervistai: "Allo stesso modo in cui insegniamo ai nostri figli a non mangiare con le mani, è utile iniziare ad insegnar loro a gestire i propri account social!". Trovo difficile fare una sorta di classifica, anche perché gli strumenti cambiano. Qualche dritta ai genitori 4.0 E' un mezzo che viene utilizzato anche  dare giudizi creando discussioni molto accese e generando veri e propri litigi. Se i figli vedono che i genitori rispettano la loro privacy nei social network, manterranno una comunicazione fluida sull’uso che ne fanno. Non serve stravolgere le proprie abitudini di vita ma semplicemente modificare piccoli atteggiamenti, partendo per esempio da quando si è in ferie che è un contesto più agevolante per modificare i propri atteggiamenti. Inoltre, le famiglie con un figlio unico, verso il quale i genitori sono spesso onnipresenti e invadenti, sono sempre più numerose. Il quadro delle famiglie è cambiato e spesso l’età adolescenziale dei figli coincide con un’età in cui anche i genitori entrano in crisi, attorno ai 50 anni. Pensiamo ad Youtube o Instagram: sono solo contenitori di prodotti pensati e fatti da altri o anche possibilità di far sentire la propria voce con i propri contenuti? Parlare di società della conoscenza mette in risalto la possibilità degli individui non solo di accedere alle informazioni, ma anche di riorganizzare e ristrutturare la propria conoscenza. A questo, chiaramente si unisce l’isolamento sociale e a volte il mancato monitoraggio sul rapporto tra i minori e i social network. Figli preadolescenti e genitori alle prese con i social network; Adolescenza Figli preadolescenti e genitori alle prese con i social network. Per capire meglio quali consigli dare ai genitori, sopratutto di figli adolescenti, ho deciso di parlarne con Elena Pacetti, Professoressa Associata in Didattica e Pedagogia speciale all'Università di Bologna. In educazione una pluralità di mezzi di espressione, di comunicazione, di condivisione e collaborazione (non solo digitali, ovviamente) consente ad insegnanti, educatori e genitori di diversificare le attività educative rispettando la diversità e valorizzando ciò gli adolescenti già sanno fare, stimolando nuove modalità di socializzazione e di produzione di cultura per uscire dalla logia del "mi piace". Da dispensatori più o meno ossessivi di foto del bambino in tutte le pose immaginabili a utente visualizzato da chi, ormai, bambino non è più. Nel corso degli ultimi tempi è stato diffuso uno studio inglese legato a più di 12 mila ragazzi, che ha riscontrato dei risultati davvero sorprendenti.