Quando la ragazza pronuncia il nome di Gargamella, Grande Puffo fiuta il pericolo, ma né lui né il perfido mago riescono ad arrivare al baule prima delle nozze. Puffetta decide di portarlo al villaggio per curarlo. Poco dopo, fuori dalle mura Puffetta e Poeta, intenti a raccogliere fiori, la vedono piangere e cercano di aiutarla, ma lei spiega che non ha custodito la sua dote e che trovandola senza nulla probabilmente il futuro marito avrebbe rifiutato di sposarla. Trama: Sognatore si interroga sull'esistenza dei "marziapuffi" e spera sempre di poterne incontrare uno. Quando Vanitoso vede per la prima volta Gargamella con i baffi al posto del suo riflesso, nella versione originale americana c'è un errore nei dialoghi, infatti il Puffo si domandaː "When did I grow a beard?" Nonostante le raccomandazioni ricevute, Golosone torna assieme a Baby Puffo davanti al cespuglio e cade nel fossato che lo circonda, in cui si ritrova in balia di un serpente. A Quattrocchi, colpevole del disastro, non resta che ripulire tutto. Abbattendo un albero maleodorante si rende conto di aver distrutto la casa del folletto Gastone (Gaston the gremlin nell'originale), di cui ha versato una zuppa di aglio e cipolla (grelch nell'originale). Si tratterebbe comunque di sei Puffi, ma dal carro saltano fuori solo in cinque, mentre in prigione diventano addirittura otto. Mentre Bianca porta Puffetta, Quattrocchi e Brontolone al castello, Grande Puffo ascolta le intenzioni degli umani che vogliono abbattere tutto entro l'indomani prima che il re lo scopra. Non immagina però che Burlone e Brontolone sono proprio i due Puffi che non piangono mai. L'indomani Omnibus si reca al mercato e porta con sé i Puffi nascosti in una borsa, ma il giovane ladro gliela sottrae. Trama: In una notte di luna blu, una cicogna lascia un fagottino nel villaggio dei Puffi. Ogni squadra si aggiudica tre gare, sarà la decima a decidere il vincitore. Qualche tempo dopo Puffetta decide di coltivare la sua nuova amicizia e porta il pranzo a Contadino; vedendogli una poesia tra le mani gli chiede di leggerla e il Puffo timidamente recita: "L'amore è come una cipolla, con le lacrime riempie un'ampolla. Quattrocchi vuole già pensare ai giochi dell'anno successivo, ma Grande Puffo gli dice che hanno causato troppi guai e che è meglio disputarli ogni 4 anni... Curiosità: L'episodio speciale, andato in onda in America il 20 maggio 1984, in occasione delle imminenti Olimpiadi di Los Angeles si basa su varie storie a fumetti di Peyo. Melchiorre non vuole essere visto da lui e si nasconde sotto le coperte, ma uno starnuto le fa volare via scoprendolo agli occhi del Puffo che si stupisce per la sua statura. I Puffi sono dei piccoli esseri viventi blu che vivono all'interno di una foresta segreta costellata di piccole case a forma di fungo. La parte della storia in cui Vanitoso suggerisce cosa dire a Contadino è chiaramente ispirata a Cyrano de Bergerac. Trama: Per una serie di equivoci, Grande Puffo sente all'improvviso il peso dell'età. Il bastone magico viene recuperato prima che finisca bruciato e Bue Grasso viene fatto scomparire prima che mangi tutte le puffragole. La cicogna lo porta via e i Puffi cercano di riprendere le loro abitudini, ma non fanno altro che piangere finché la notte seguente il pianto di un bebè echeggia nel villaggio. Birba ha come al solito il taglio su orecchie differenti. Quando Tontolone si rammarica con Puffetta perché non ha potuto incontrare il suo principe, lei gli risponde di avere intorno un esercito di principi pronti a sacrificarsi per lei e Cupido può andar via soddisfatto. Grande Puffo sente i gemiti della creatura e fa evacuare Pufflandia, per poi andare in soccorso dei due Puffi a cui dice che l'unico modo per placare lo spirito è tornare alla palude e riaccendere la sacra fiamma. L'adattamento italiano cambia il nome del trofeo facendo chiaramente riferimento al famoso Premio Nobel. Grande Puffo viene avvisato della loro sorte dall'uccellino che mangiava le puffragole dal cespuglio e riesce a salvarli promettendo anche al serpente la libertà, mentre in mare aperto Capitan Sognatore ed il suo equipaggio si accorgono di essere seguiti. Nella notte Grande Puffo segue le sue tracce ed incontra Johan a cui spiega l'accaduto. I Puffi assistono alla scena e vedono l'uomo cambiare espressione e umore, tanto da fargli scacciare via il cucciolo accolto poco prima. Nella scena finale tra i Puffi appare anche Vanitoso che non era stato scelto da Forzuto per la spedizione. Intanto Gargamella e Birba, per sfuggire alle api disturbate da Pepitino, che in realtà cerca solo miele e non oro, si rifugiano in un tronco cavo che è il portale d'accesso per il regno delle fate. Di ritorno al villaggio il Puffo fa eseguire la sinfonia all'orchestra, ma dopo gli applausi scompare all'improvviso e al suo posto appare l'impresario fantasma che rivela di averlo sotto contratto nel suo locale per tutta la vita. Il mago vuole arrivare in volo su Pufflandia e chiede di salire su un enorme uccello. Il mago però non fa in tempo a gioire che la pressione del fiume sfonda la sua barriera e lo trascina via mentre l'acqua riprende il suo corso naturale. Detta la verità agli altri, Puffi e fate si coalizzano contro il nemico comune. Per arrivare a Pufflandia bisogna proseguire a piedi e dopo aver attraversato il bosco, un enorme deserto li separa ancora dalla meta. Nel cortile incontrano i Puffi, ancora incoscienti e li portano in salvo. Curiosità: Gentilone è uno dei nuovi personaggi originali della serie, presente solo in questo episodio e mai apparso nei fumetti. Scopri subito tutti gli Sconti e le Promozioni! Non credendo alle parole dei Puffi che dicono di essere solo dei piccoli esseri innocui, un Moliano dalle grandi mani li tasta, poi uno dal grande naso li annusa ed entrambi confermano che non si tratta di draghi, ma dovendo capire cosa siano realmente è la volta del Moliano dalla grande bocca che deve assaggiarliǃ I tre Puffi tentano la fuga, ma è solo il russare di Pigrone che mette in fuga i nemici. L'inseguimento che ne segue e i danni provocati spingono il barone ad infrangere le regole e ad annullare il matrimonio. Ninfabel si rivedrà fugacemente nello speciale "Puffosamente tua", inserito in fondo alla quarta stagione, in cui appare per pochi istanti senza parlare tra gli invitati al matrimonio del folletto muto Laconia. Trama: Sir Leopold, zio di re Gerardo e primo ministro del regno, vuole aumentare le tasse e non condivide la politica del nipote. Poco dopo bussa alla sua porta Solfami, che è stanco e affamato e vuole fare una sosta prima di tornare a casa. Nel frattempo un gruppo di Puffi, guidati dal fiuto di Segugio, si mette sulle loro tracce. Il doppiaggio italiano omette il nome del folletto Michele, che tornerà nella quarta stagione nell'avventura "Il cavallino dai ferretti dorati" in cui il suo nome viene rivelato anche al pubblico italiano, e assieme a molti personaggi come invitato al matrimonio di Laconia nell'episodio speciale "Puffosamente tua". Poco più tardi viene avvistato da Gargamella a cui riferisce di essere stato dai Puffi. Poco dopo Gargamella termina l'incantesimo, il cielo si oscura e un fulmine colpisce la medaglia che riprende il suo aspetto originario. Subito tutti i Puffi penetrano nelle prigioni e liberano Grande Puffo che, prima di fuggire, pensa a salvare anche tutti gli animali. Gli episodi sono andati in onda accorpati in triplette da 20 minuti per volta. Poco dopo però Shedlock, evaso di prigione, si libera dalle catene ai piedi e chiede al piccolo di lasciare il regno con lui dopo essersi procurato il denaro necessario come lui gli ha insegnato. L'abbigliamento del personaggio si discosta dal classico vestito rosso, così come il colore della barba, per non assomigliare troppo a Grande Puffo. Non sapendo come raggiungerli, il mago torna a casa a prendere una scala, mentre Grande Puffo, con Puffetta e Baby Puffo cercano una soluzione. Nella versione italiana si parla di compleanno del Grande Puffo, ma in realtà nell'originale viene celebrato il Papa's Day, equivalete della festa del papà per gli umani. Dragon Ball Le canzoni di Giorgio Vanni. Infine fa la sua prima apparizione nella serie la Strega del Mare. Grande Puffo ricorda di aver avuto la stessa forma di allergia trecento anni prima durante l'eruzione del vulcano Stropuffoli e decide di far evacuare Pufflandia. Poco dopo il macigno riferisce un messaggio importante: "stanotte con la luna i druidi torneranno, scava sotto l'Altare della Luce o non si fermeranno"ǃ Grande Puffo spiega agli altri che i druidi sono maghi malvagi che tanto tempo prima vivevano su una montagna che dominava la foresta, e che sono i responsabili della sparizione di Palador e del suo popolo. Johan decide di proseguire comunque e scopre la verità. Puffetta è dispiaciuta per lui e decide di formare una squadra a parte per loro due. Più tardi rimprovera i rivoltosi che gli hanno disubbidito equiparando il loro comportamento a quello degli umani. La prima messa in onda statunitense risale al 17 settembre 1983, mentre il 13 dicembre 1984 i fotogrammi dell'episodio vengono pubblicati sotto forma di mini-album all'interno del nº 2435 di Le Journal de Spirou. Sia i contadini che i soldati lo inseguono, ma per strada incontrano il vero principe. Tornata al castello di Balthazar con loro, svela allo stregone che Grande Puffo ha un potere che lui non ha: quello dell'amicizia. Anche al villaggio sono tutti fermi e Inventore decide di costruire una nuova clessidra. Ma al suo posto trovano Gargamella che cattura i due fratellini. Dopo aver costruito un finto mostro, Inventore dovrà chiedere aiuto proprio a Tontolone che potrà salvarlo e così pagare il suo debito. Al cospetto di Solfami, scopre che il suo amico si finge principe e approfitta degli agi della corte. Presto i Puffi scoprono il piano di Ninfabel, ma non riescono a comunicarlo a Grande Puffo, che non li lascia parlare e a loro non resta che boicottare le nozze. Nel frattempo in un castello con una torre osservatorio in cima ad una montagna, la strega Megeride (Chlorhydris nell'originale, Cloridris o Cloridrite nei successivi adattamenti italiani) cerca il gatto perfetto, che secondo un'antica leggenda egiziana, l'avrebbe condotta al pozzo dei desideri. Un leprecauno cammina attraverso la foresta portando con sé la sua pentola piena d'oro, mentre i Puffi decorano la grande quercia per la festa dell'arcobaleno, la prima a cui assisterà Baby Puffo. Poco dopo nella foresta, sentendolo parlare del premio, Agata decide di trasformarsi in trofeo per arrivare facilmente al villaggio. Una svista simile si era già verificata nell'episodio della prima stagione "Gli occhiali fatati". Quando Quattrocchi annuncia il programma delle Puffolimpiadi, Pigrone ha in mano lo specchio di Vanitoso, ed ha accanto Inventore e Forzuto. Gargamella si impossessa della corona e i Puffi tentano di rimanere svegli per non cadere in trappola, ma il primo a cedere è ovviamente Pigrone. Baby Puffo è stato riportato indietro grazie alla lettera di Puffetta e alla devozione dimostrata da Brontolone, e potrà restare per sempre con loro. In questa stagione appare in tre episodi, ma come per le annate precedenti, la messa in onda americana non rispetta la cronologia delle storie. Vengono catturati dai Moliani che li scambiano per draghi, e Forzuto si rende conto che hanno piccoli occhi nascosti sotto i capelli e quindi non riescono a vedere bene. Trama: I Puffi organizzano una rappresentazione teatrale intitolata "Le avventure di Robin Puf e dei suoi allegri Puffi". Per far colpo su di lei decide di scriverle una poesia, ma non essendo in grado di farlo si rivolge al Puffo Poeta chiedendogli di mantenere il segreto. Curiosità: Nella prima scena Golosone appare senza il suo caratteristico cappello da cuoco. Tramite uno specchio magico Gargamella appare ai Puffi camuffato con naso e baffi finti e dice loro di aver vinto la visione del nuovo Pufflandia show che potrà essere visto in quello stesso specchio a mezzogiorno. Dopo il primo appuntamento Puffetta dà a Brontolone una nuova lettera da consegnare al suo ammiratore, ma Contadino anziché essere contento delle sue parole d'amore, ritiene che lei sia innamorata solo del Puffo misterioso. Nel frattempo il cane, lasciato nella stalla di una locanda, ricomincia a parlare durante il sonno e l'oste decide di portarlo dal barone per spillargli un po' di soldi. Nel frattempo Gargamella si procura con qualche difficoltà gli ingredienti letti sul libro, finendo per rubare i mutandoni di Bue Grasso. Arriva il carro dei pompieri, ma è senza acqua e i Puffi sono costretti a spegnere l'incendio creando una catena di secchi. Trama: Grande Puffo cerca di realizzare una pozione che li renda invisibili, ma Tontolone ha un incidente nel suo laboratorio e manda per aria i suoi appunti. Grande Puffo riacquista la sua volontà, ma in quel momento arriva Mordain a cui mente facendo finta di essere ancora sotto l'effetto dell'incantesimo e dicendogli di aver catturato gli altri Puffi per lui. Nella versione italiana l'adattamento dei nomi varia nel corso della puntata in cui si parla di Notpuffingham e in seguito di Nottinpufflandia. Veste con una divisa blu e un casco grigio, mentre i suoi aiutanti hanno giacche gialle e caschi rossi. Curiosità: Nella versione originale americana, Golosone afferma di voler fare una torta di grano in salamoia e non una torta di nocciole. Tutti credono che si tratti di un ennesimo scherzo, ma Johan è costretto a credergli quando il cane parla accanto lui durante il sonno. Nella serie successiva viene nuovamente preferita la prima voce, mentre dalla quarta serie subentrerà definitivamente Paolo Buglioni, che doppierà il mago anche nei film 3D dal 2011 in poi. Poco dopo anche Grande Puffo, Quattrocchi e Puffetta condividono la stessa sorte con loro. vorrei sapere dove trovare la lista completa degli episodi dei puffi? Quando la principessa delle fate non lo trova, sentendo le voci dei Puffi lì vicino arriva al galoppo ma rimane tramortita dall'esplosione di un pacco regalo di Burlone. Grande Puffo chiede agli altri Puffi di ospitare Quattrocchi finché i lavori non saranno ultimati e Inventore lo accoglie in casa sua. Forzuto cerca di aiutarla, ma un carro si ferma davanti a loro e un uomo li cattura. La scena della partita a scacchi tra Omnibus e Grande Puffo, che vediamo insieme per la prima volta, lascia intendere che i due siano vecchi amici ed i loro incontri ludici si ripeteranno spesso nell'arco della serie, utilizzati come espediente narrativo per allontanare il Grande Puffo dal villaggio. Curiosità: Il puffo d'aprile è chiaramente la versione puffa del Pesce d'aprile degli umani. Ne segue uno scontro di magia durante il quale Grande Puffo capisce che la terza roccia da frapporre tra l'amuleto e l'obelisco non è altri che un'ascia ritrovata nella capsula. Invertendo il potere dello specchio è ora Puffetta a parlare al mago attraverso esso nelle vesti di una cuoca che gli spiega come cucinare i Puffi, al solo scopo di distrarlo mentre Grande Puffo con una pozione magica crea un buco nel muro della torre e fa scappare tutti. Forzuto e Inventore riescono ad uscire dalla tasca del piccolo gigante ed arrampicandosi su di lui, tagliano un frammento della pietra magica dell'anello. Agata baratta il suo aiuto in cambio di un fischietto magico che, a suo dire, attira tutti i Puffi anche a miglia di distanza. Grande Puffo assiste alla scena e segue Gargamella per evitare che incontri il suo amico, ma quando vede il mago travestirsi da Arlecchino, che quindi non conosce affatto, decide di informare la strega. Trama: Gargamella chiede aiuto a Madame Dolcezza (Madame Trilbee nell'originale) per catturare i Puffi dandole in cambio un falso rubino. Anche lei in realtà sta ingannando Gargamella, perché il fischietto che gli ha promesso è solo il richiamo per il suo avvoltoio. Alla fine Grande Puffo nomina Inventore capitano dei vigili del fuoco, ma decide di premiare anche tutti gli altri. Come maestro di cerimonia, Quattrocchi decide di autoproclamarsi vincitore ma quando prende in mano il trofeo, Agata riprende le sue sembianze e cattura i Puffi. Nottetempo, su consiglio di Grande Puffo, Omnibus intende dimostrare al giudice che si è sbagliato sul conto di Justin e gli chiede di lasciare incustodito il suo anello per poi scoprire che il vero ladro è la gazza. Baldassarre in realtà non intende tener fede alla sua promessa, ma poco dopo l'arrivo di Grande Puffo, Johan e Solfami bussano alla sua porta chiedendogli rifugio per la notte. Grande Puffo, pensando ad una frana decide di risalire il greto del torrente, ma sente Gargamella mentre canticchia il suo piano. Tornati al villaggio per avvisare Grande Puffo, non trovano più la formula magica sulla porta perché un uccellino ha portato via il foglio. Anche i Puffi provano ad allontanarsi in fretta, ma il mago soffia nel fischietto e solo allora scoprono che si tratta solo di un richiamo per uccelli. Dopo avergli fatto strofinare sul naso il tappo della boccetta del suo elisir, lo convince di essere guarito e si offre di curare anche gli altri Puffi. Puffetta la vede piangere e rispecchiandosi in lei si avvicina per fare amicizia, ma preferisce non essere vista dagli altri e torna a nascondersi, seguita da Laura. Vanitoso non riesce più a toglierlo e provando ad ammorbidirlo con acqua e sapone diventa ancora più brutto, tanto da decidere di rompere tutti i suoi specchi e di non vedere più nessuno. Con l'aiuto di Sarto e Inventore allestisce una scenografia con finte nuvole e costumi da angeli, e si erge a giudice del Paradiso pronto a giudicare il mago al suo risveglio. La siccità aveva allontanato i sudditi e gli antenati di Aldebert, credendolo responsabile, avevano deciso che sarebbe rimasto nel castello finché le sorgenti non avessero ridato acqua. La spedizione composta da Quattrocchi, Inventore, Vanitoso, Stonato e Grande Puffo cade presto in trappola e Gargamella si diverte a distruggere le cose a cui tengono di più, ovvero gli occhiali, lo specchio, la tromba e la matita dei primi quattro mentre per l'ultimo affila un coltello con cui tagliargli la barba. La sua apparizione successiva avviene alla fine della quarta stagione nell'episodio speciale trasmesso in occasione di San Valentino "Puffosamente tua" in cui si sposa con Tronchetto. I Puffi assistono ai suoi maldestri tentativi e cercando di convincerla a fare del bene, spiegandole per la prima volta il significato della parola. Per aiutare Gerardo lo accompagna al villaggio dei Puffi per chiedere ad Inventore di riparare il Puffo Meccanico, ma l'intervento richiede molto tempo e Gerardo deve tornare indietro per occuparsi del suo regno. Johan e Solfami nel frattempo chiedono aiuto al mago Omnibus, che trovano intento a fare esperimenti assieme a Grande Puffo. Curiosità: Nel gruppo di Puffi che posizionano il tetto su una casa, Quattrocchi è il secondo a reggere la fune, ma nella sequenza successiva al suo posto c'è Brontolone. Curiosità: Baby Puffo rivela allo spettatore quale sarà il suo destino, sfondando la quarta parete e rivolgendosi direttamente allo schermo nella scena finale. Tornati a Pufflandia riferiscono tutto a Grande Puffo che decide di chiedere aiuto a Omnibus. Il terzo tentativo di disfarsi del cappello è quello di darlo a un corvo per il suo nido, ma l'uccello se ne libera lasciandolo nelle mani di Gargamella che lo usa come esca e riesce a catturare sei Puffi che tentavano di recuperarlo. Il bambino le risponde che l'importante è stare insieme e poco dopo scrive a Babbo Natale per chiedergli la guarigione della madre. Nel frattempo manda sul Monte Puffo una spedizione composta da Puffetta, Quattrocchi e Malatino per controllare lo spessore della neve che purtroppo risulta più alta del solito, tanto che se il sole la sciogliesse il villaggio verrebbe inondato. La canzone è anche inclusa nel 33 giri. L'avventura in mare verrà ricordata in questa stessa stagione nell'episodio dal titolo "Il Puffo che divenne re". In questo episodio appare per pochi istanti Sciattoso, che come già accaduto con Segugio, dopo essere stato spesso presente nella stagione precedente, è qui ridotto al ruolo di comparsa per poi scomparire definitivamente dalla serie. Quando i Puffi si rendono conto che il potere magico della parola non è scomparso, tornano indietro per rivolgerlo proprio contro la stessa pergamena, ma si accorgono che qualcuno l'ha presa. Trama: Gargamella fa appassire tutti i cespugli di puffragole, tranne uno che trapianta davanti a casa sua con intorno una trappola per catturare i Puffi. Maestro promette a Pittore di dare la vita ai suoi quadri tramite una vernice magica, ma in cambio vuole che sulla sua effigie venga data una pennellata con quel liquido adducendo come motivo quello di far rimanere inalterate nei secoli le sue sembianze. Nella stessa scena Inventore non ha la salopette, così come in tutte le scene in cui viene inquadrato da lontano o di spalle. Vanitoso ha un fiore su entrambi i lati del cappello. Tutto intorno ritorno com'era e Pufflandia risplende più di prima sotto la stella in cima all'albero di Natale. Infine nella storia originale Johan e Solfami compiono un viaggio di diverse settimane che li porta a Besdorf in Germania per trovare il legittimo erede del castello. L'indomani il Puffo Sciattoso, seguito dalla sua mosca Vola Vola, fa scorta di rifiuti tra gli avanzi della sera prima, mentre la vita del villaggio torna alla normalità, ma all'ennesimo sopruso Gentilone finalmente si ribella rifiutandosi di fare ancora favori e iniziando a ripetere sempre "no!". Curiosità: Il Puffo sulla zattera vicino a Tontolone non ha nessun segno di riconoscimento, ma quando arriva al villaggio diventa Forzuto, con i tatuaggi su entrambe le braccia. I Puffi nascono come personaggi comprimari dei fumetti di John e Solfami per poi diventare protagonisti di avventure autonome. DuckTales - Avventure di paperi (100 episodi) Cip e Ciop agenti speciali (65 episodi) TaleSpin (65 episodi) Darkwing Duck (91 episodi) Ecco Pippo! Ne estrae la medaglia magica di Poseidone, che incarna il potere della distruzione totale, e gli spiega che non dovrà mai cadere in mani malvagie. Il villaggio cade nel caos e gli schiamazzi arrivano alle orecchie di Gargamella che cattura i Puffi e recupera la scatola. Trama: Tontolone trova una pietra magica che gli mostra il futuro. Nella notte della fase finale della luna piena, Gargamella scende in cantina ed attiva il Grande Libro dei Sortilegi, che gli parla con termini poco cortesi, ma gli concede di esprimere alcuni desideri solo durante il giorno successivo. All'uscita però li aspetta Sputafuoco che prova ad incenerirli. Anche Savina e Madame Barbara danno il loro contributo mentre Johan attira Ugolino verso Solfami che è pronto a lanciargli addosso la fiala del sonno di Grande Puffo, ma sbaglia mira e cade vittima del suo stesso piano assieme all'amico. Tutti iniziano a ridere non credendogli per l'ennesima volta, ma dovranno subito ricredersi al diradarsi delle nubi. I Puffi (The Smurfs) è una serie di cartoni animati tratti dalle storie a fumetti di Peyo e Yvan Delporte e prodotta negli Stati Uniti d’America dalla Hanna-Barbera. Grande Puffo chiede a Gargamella di unirsi al coro e solo così il fuoco si dissolve assieme al perfido stregone col cappuccio. Infine siamo di fronte all'unico episodio della seconda stagione in cui Puffetta non appare mai. Anche nel laboratorio, Quattrocchi non riesce a stare con le mani in mano e fa sprigionare scintille dagli alambicchi con le pozioni magiche che investono Grande Puffo trasformandolo in Paffo. Lo stesso fa con Brontolone a cui chiede di consegnare la missiva. Qualche tempo dopo Omnibus parla con Grande Puffo dei progressi fatti dal ragazzo e gli confida di non avergli ancora detto dei suoi poteri magici. Grande Puffo, Puffetta, Tontolone e Quattrocchi vengono imprigionati in un'ampolla da cui assistono agli esperimenti del mago. Quando Solfami si risveglia, non rendendosi conto che è tutto finito, alla vista di Ugolino gli lancia contro la seconda fiala del sonno ed addormenta tutti! Tra gli errori di puntata: il codino di Inventore è bianco nella scena iniziale; il taglio sull'orecchio di Birba cambia più volte forma e posizione; quando Grande Puffo scaccia i lupi i suoi pantaloni sono bianchi e poco dopo nell'adattamento italiano parla erroneamente di "Puffolandia" invece di Pufflandia; il volto dell'uomo col cappuccio è verde prima della sequenza col cerchio di fuoco; infine il cappuccio di Grande Puffo è bianco quando alla fine è seduto assieme agli altri davanti al villaggio distrutto. Curiosità: Il titolo originale dell'episodio "Gormandizing Greedy" è un gioco di parole col nome originale belga di Golosone/Puffo Cuoco che è Schtroumpf Gourmand. Curiosità: Quando i Puffi si lanciano nel fiume il cappello di Puffetta appare giallo come i suoi capelli. 5:27. Chiarita la situazione lo spirito si presenta come Aldebert De Baufort e racconta la sua storia dicendo che un tempo era il padrone del castello e che le terre nei dintorni non apparivano aride ma erano attraversate da sette sorgenti poi essiccate dalla strega cattiva Sarah. Arrivate davanti alla città perduta, Gargamella le cattura e con la loro scopa e il cestino con i Puffi, supera il muro di fiamme che circonda Yore e vi precipita all'interno. Sembra poco credibile che Quattrocchi non si domandi come mai il trofeo raffiguri Agata e il suo avvoltoio. Quando Agata lo bacia però, stacca la sua barba finta e Gargamella fugge via col fischietto. Da questo episodio e fino alla fine della stagione nella versione italiana la voce di Gargamella è affidata a Claudio Sorrentino che caratterizza il personaggio con una particolare risata (ih ih ih, ah ah ah) ripresa anche da Birba. Non resta che trovare il modo di rientrare nel castello e liberare le guardie. I Puffi riescono a rubarla e Sarto cuce un grande berretto che poi affida a due uccellini che lo lasciano cadere sulla testa di Gargamella. Curiosità: Questa puntata segna la seconda apparizione del Puffo Meccanico, già conosciuto nella prima stagione. I Puffi provano a lavarlo, ma l'odore non va via e Gargamella segue la sua scia per arrivare a Pufflandia. Quando Sognatore dice a Baby Puffo che potrà parlare con i Puffi di tutto il mondo, Quattrocchi lo corregge dicendo che i Puffi di tutto il mondo sono lì. Curiosità: Anche in questo episodio non mancano consueti errori come il taglio sull'orecchio di Birba che cambia da una scena all'altra o l'errata colorazione del collo di Bue Grasso nella scena in cui solleva da terra Gargamella sul finale. Grande Puffo annuncia che ci sarà una lotteria per scegliere il Puffo fosforescente che l'indomani avrebbe dovuto attraversare la grande palude in cui catturare la sacra fiamma fosforescente con cui accendere la lanterna della libellula nel villaggio come conclusione delle celebrazioni.