Il congiuntivo è infine richiesto anche nelle frasi contenenti gli indefiniti (chiunque, dovunque, ovunque, qualsiasi, qualunque). Qualora avesse ulteriori domande, può rivolgersi al numero verde. (c) con nomi come peccato, piacere, fortuna, rabbia, vergogna, ecc. ... p. 562). 16. Ho uno dei miei soliti dubbi sul congiuntivo: è corretto dire nel caso lei decida oppure nel caso lei decidesse? Ti raggiungerò a condizione che non piova. di Stefano Telve - Le due frasi sopra riportate sono entrambe corrette, ma nella seconda l’utilizzo di affinché (Lo ricompenso affinché mi aiuta) sarebbe sbagliato in quanto il perché seguito dal congiuntivo ha significato finale, mentre ha significato causale se seguito dall’indicativo. Gentili Cruscanti, mi chiedevo se con "qualora" fosse possibile usare il congiuntivo presente seguito dal condizionale (invece che dall'indicativo) al posto del congiuntivo imperfetto e, in tal caso, a seconda del registro e del contesto comunicativo, se fosse possibile l'una o l'altra scelta indistintamente, senza incorrere in usi scorretti della lingua. 16. Il congiuntivo va obbligatoriamente utilizzato anche con vari termini o espressioni utilizzati per introdurre una frase che esprime contrasto rispetto a quanto si afferma in un’altra frase. 1. with verbs which express wishes, thoughts, beliefs, worries, and doubts, e.g. Stiamo riferendoci a benché, malgrado, malgrado che, nonostante, nonostante che, per quanto, quantunque, sebbene, seppure. Possiamo distinguerne due forme. Quando e se, nel caso e nel momento che, con valore temporale e insieme ipotetico, e con il verbo sempre al congiuntivo (ormai in usi per lo più elevati o ricercati): qualora ciò avvenga (o avvenisse), avvisatemi immediatamente; qualora tu avessi bisogno, conta pure su di me; non era forse sotto forma di bambini … che sarebbero riapparsi quelli che se ne erano andati, qualora … Parla come se stesse ridendo. tardo coniunctivus, der. della persona o della cosa indicata dal sostantivo a cui è riferito. ciao! Come si nota, in queste frasi si utilizza (correttamente) l’indicativo. Una cosa è certa, si tratta di un modo verbale non sempre facile da “maneggiare”, tant’è che anche fra gli autori più accreditati non esiste unanimità di vedute sul suo uso (e talvolta sulla sua… utilità). Nel caso in cui, in questi tipi di frase, la principale contenga un predicato al passato o al condizionale, il congiuntivo della subordinata dovrebbe essere sempre all’imperfetto, anche quando non designa un passato ( concordanza dei tempi): (21) mi sarebbe piaciuto che ci … Una certa gradualità nel ricorso al congiuntivo (che tuttavia rimane senz’altro sicuro nei registri medio-alti) caratterizza anche le frasi argomentali. Ecco degli esempi relativi ai quattro tempi. a) Sembrava / il professore non (preparare) la lezione prima di venire in classe. Qualora avesse ulteriori domande, può rivolgersi al numero verde. Si utilizza invece il congiuntivo nel caso siano presenti aggettivi, nomi o verbi che esprimono un desiderio, un’opinione, un sentimento, una convinzione o una volontà personale. 1 I MODI CONGIUNTIVO E CONDIZIONALE Leggi. Con il congiuntivo esprimiamo soggettività, incertezza, dubbi, volontà ecc... e, soprattutto, quando i verbi della principale e della dipendente sono diversi. Citazione: La variante colloquiale del sistema standard, presente talora anche in livelli piú alti, prevede la possibilità che l’indicativo imperfetto sostituisca il congiuntivo piucchep[p]erfetto nella protasi e/o il condizionale composto nell’apodosi, come in [18]: (18 a.) tardo promptuarium «credenza, dispensa, magazzino», dall’agg. Una frase di esempio potrebbe essere la seguente: “If I were you, I would study” (se fossi in te, studierei). Es. Il condizionale è un modo verbale utilizzato comunemente sia nella nostra lingua che negli altri idiomi europei. The Congiuntivo Presente is normally used…. La scelta del congiuntivo è obbligatoria nel caso in cui la frase sia introdotta da determinati termini o espressioni; tali termini ed espressioni (a condizione che, ammesso che, a patto che, casomai, laddove, nel caso in cui, nell’eventualità che, ove, qualora, purché, sempre che) sono utilizzati per esprimere un’eventualità, una condizione. Però, con prima che è possibile il congiuntivo: Il congiuntivo appare anche nelle eccettuative (introdotte da a meno che, fuorché, eccetto che, salvo che, tranne che) e nelle comparative introdotte da secondo (che) e a seconda che (➔ eccettuative, frasi; ➔ comparative, frasi). Te lo darei, qualora tu lo volessi. Se diventassi un re regalerei una casa ai poveri. – In genere, che congiunge, che serve a congiungere. Qualche incertezza può sorgere (ma non nei registri sorvegliati) nelle concessive introdotte da benché e sebbene (anche se richiede l’indicativo), condizionali (dopo purché, a condizione che, ecc.) c) Sapevo / tu (sposarti) l'estate passata ma non sapevo con chi. Vediamo alcuni esempi: : 1. L’aggettivo è passibile di determinazione morfologica o sintattica comparativa. Il congiuntivo esortativo si utilizza al presente, ma in alcune zone d’Italia (soprattutto nelle regioni centrali e in quelle meridionali) è piuttosto diffusa la tendenza a sostituire il presente con l’imperfetto. Più raro l’utilizzo del presente, ma comunque possibile, soprattutto con il verbo potere: Possa tu realizzare tutti i tuoi desideri! Il congiuntivo con alcune costruzioni particolari: Il congiuntivo va usato nelle frasi con i pronomi indefiniti: Un’ipotesi reale può essere costruita con i tempi dell’indicativo sia nella parte della condizione sia nella parte della conseguenza. Ammesso che arrivi entro cinque minuti, non riusciremo Il congiuntivo ha quattro tempi: 1. congiuntivo presente 2. congiu… Utilizzo obbligatorio anche nel caso di termini o espressioni che esprimono un limite (a meno che, a meno che non, eccetto che, fuorché, salvo che, tranne che). Sono un bambino e gioco con la fantasia. I vari autori raccomandano sempre di evitare questo utilizzo. I would say «direi»). In molti casi il problema non dipende da un errato utilizzo (cosa che comunque accade), ma da un… non utilizzo. ... p. 562). Distinguiamo qui contesti volitivi e dubitativi (in cui l’evento espresso è dominato da incertezza) e contesti fattivi (in cui l’evento espresso è presupposto come vero), a seconda del tipo di verbo (o di altro elemento: aggettivo, nome) posto nella frase principale da cui dipende la frase subordinata al congiuntivo. Le cose cambiano nel caso di frasi negative; in questi casi, gli aggettivi, i nomi e i verbi sopracitati non esprimono certezza, ma, al contrario, incertezza. Il congiuntivo è utilizzato anche dopo quelle frasi che sono introdotte da espressioni (o verbi) impersonali. In contesti epistemici (cioè esprimenti la supposizione del parlante; ➔ modalità) l’uso del congiuntivo è correlato in parte all’espressione lessicale dalla quale dipende sintatticamente: con aggettivi indicanti certezza (certo, convinto, chiaro, evidente, ovvio, sicuro, ecc.) Se fossi stato più attento non avresti sbagliato. Nonostante sia giovane, lei non ama andare in discoteca. Uscirei se ci fosse il sole.. Con la tua compagnia girerei il mondo.. Ma la condizione può essere anche espressa da un’altra subordinata o da un complemento. Alla 3a persona singolare o plurale, il congiuntivo presente è usato con valore di imperativo per esprimere esortazione, invito, ordine: Si accomodi, signorina. Nel primo caso il verbo può essere preceduto da che. Citazione: La variante colloquiale del sistema standard, presente talora anche in livelli piú alti, prevede la possibilità che l’indicativo imperfetto sostituisca il congiuntivo piucchep[p]erfetto nella protasi e/o il condizionale composto nell’apodosi, come in [18]: (18 a.) Il doppio indicativo o il tipo misto caratterizza invece il periodo ipotetico nei registri colloquiali (➔ colloquiale, lingua; ► colloquiali, forme). ), al posto del congiuntivo imperfetto nella subordinata si trovano altre forme verbali: (26) sarebbe bello se ci incontriamo a casa tua. Es. Congiunzioni come benché, sebbene, nonostante, malgrado, purché, affinché, senza che, come se, prima che, per quanto, a condizione che, nel caso in cui …. Se invece avessimo usato “quando” con il suo significato puramente temporale, avremmo sicuramente trovato il futuro (esempio: “quando sarò grande, andrò in Germania”). Puoi uscire a condizione che tu finisca prima i compiti. Questo uso vale anche quando il condizionale della principale sia di cortesia (➔ cortesia, linguaggio della): (24) mi piacerebbe tanto che ci si trovasse tutti insieme. Uso del "congiuntivo imperfetto" El pretérito imperfecto de subjuntivo en italiano se usa para: Indicar una opinión, un deseo o una duda hablando del pasado: Credevo che Giacomo fosse biondo Creía que Santiago era rubio. - esprimere un desiderio non realizzato o non realizzabile → es: Avrei preso un taxi, ma non avevo abbastanza soldi. Le frasi sopracitate potrebbero essere così costruite: Le frasi completive sono frasi introdotte dalla parola che; la loro funzione è quella di “completare” (di qui il nome che le contraddistingue) un’altra frase che generalmente (ma non obbligatoriamente) le precede. Impiego del congiuntivo presente o imperfetto nelle proposizioni subordinate ... nel secondo il dubbio espresso è tra "vorrei un paese in cui non ci sia più cattiveria" e "vorrei un paese in cui non ci fosse più cattiveria". Entrambi possono andare bene. Il congiuntivo retto da verbi Nella maggior parte dei casi il congiuntivo non si usa nelle frasi principali ma nelle frasi dipendenti (o subordinate). Sono un bambino e gioco con la fantasia. Nella tua frase il congiuntivo è corretto perché “quando” assume il significato di “qualora” o “nel caso in cui”. La condizionale è esplicita quando viene introdotta dalle congiunzioni e dalle locuzioni condizionali: se, purché, qualora, ove, a condizione che, a patto che, seppure, quando, nel caso che, nell'eventualità in cui, nell'ipotesi che, assunto che … Il congiuntivo è introdotto dalla congiunzione che. (18 b.) Falls der Zug Verspätung hat, werde ich dir Bescheid geben. Se avessi le ali volerei tra le nuvole. ), la costruzione di una frase comparativa (L’esame di guida è risultato più facile di quanto avessi supposto), l’esprimere un limite (Che io sappia, Maria e Luciano sono ancora sposati), l’esprimere una causa (Gli ho dato una mano non tanto perché mi sentissi in dovere di farlo, ma perché provo una sincera amicizia per la sua famiglia), l’esprimere una conseguenza (L’automobile deve essere aggiustata velocemente, se vogliamo che sia pronta per la corsa di domani) e la costruzione di una frase relativa che, è bene ricordarlo, di norma richiede l’utilizzo del modo indicativo; nella frase relativa il congiuntivo va utilizzato per esprimere uno scopo, una conseguenza oppure una condizione; ecco tre rispettivi esempi di tali utilizzi. domina invece il congiuntivo. Se lo sapevo prima, sarei arrivato in tempo a salutarti. Se lo sapevo prima, sarei arrivato in tempo a salutarti. e convinto, sicuro, certo, vero, ecc. Il congiuntivo è frequente in contesti dubitativi-valutativi, dopo verbi come parere, sembrare, succedere, capitare (frasi soggettive: pare che se ne sia andato) e dubitare, credere, pensare, sperare, supporre, presumere, immaginar(si) (frasi oggettive: dubito che arrivi in tempo), specie in assenza della congiunzione subordinativa che (pare / credo siano i cittadini a decidere); e dopo nomi e aggettivi come preferibile, (im)possibile, (im)probabile, ecc. Prima di addentrarci nel vivo dell’argomento e parlare di regole e strategie da utilizzare per un uso corretto del congiuntivo, facciamo un brevissimo ripasso dei tempi di questo modo verbale (ricordiamo che nella lingua italiana i modi verbali sono sette; quattro espliciti – indicativo, congiuntivo, condizionale e imperativo– e tre impliciti – infinito, participio e gerundio). Entrino prima coloro che hanno già il biglietto. Congiuntivo esortativo – Vi si ricorre quando si vuole esprimere un ordine, un invito, un’esortazione, un incitamento. Ogni giorno una delle nostre barzellette divertenti, Il gruppo Facebook dei nostri più affezionati amici, Thea – San Martino Siccomario (PV) © 2000 - 2020 | P.IVA 01527800187 | Tutti i diritti riservati, Ti concederò di utilizzare la mia automobile. In molti casi il problema non dipende da un errato utilizzo (cosa che comunque accade), ma da un… non utilizzo. Non sempre perché può sostituire affinché e, a seconda del modo verbale utilizzato, la frase cambia di significato: Lo ricompenso affinché (perché) mi aiuti. Altre definizioni per qualora: Nel caso in cui Per se: La sigla della seta, Implica condizione, Particella condizionale Altre definizioni con caso: Rendersi conto, fare caso; Si cala in mare in caso di naufragio; Un caso per il quale bisogna... star pronti. In diversi frasi non indipendenti l’uso del congiuntivo è OBBLIGATORIO, in altre si alterna con modi verbali diversi (generalmente l’indicativo, ma anche, seppur meno frequentemente, con il condizionale). ALTIERI BIAGI 1987: 770-71). In altre lingue Aragonés Galego Modifica collegamenti. L’imperfetto viene usato per formare il trapassato congiuntivo: FORMA DEL CONGIUNTIVO TRAPASSATO Nel caso in cui le ipotesi in questione siano riferite al presente, si utilizza il congiuntivo imperfetto nella condizione e il condizionale presente nella conseguenza. Le lingue germaniche hanno un condizionale perifrastico (ingl. También se usa para indicar una situación hipotética, seguido por el condizionale … Il suo impiego viene sovente a coincidere con quello dell’ottativo; ciò ha fatto sì che in latino e in germanico i due modi si siano fusi in uno e che nel ... Parte del discorso, che esprime gli attributi di qualità, quantità ecc. Nondimeno, nel parlato corrente e, sempre più frequentemente, anche nello scritto, pure di carattere pubblico (articoli giornalistici, ecc. Il condizionale esprime un’azione che può aver luogo solo se vengono soddisfatte determinate condizioni. Vediamo come barcamenarsi. Le ipotesi possibili e quelle irreali utilizzano sia i medesimi tempi che i medesimi modi verbali. ciao Asia, si usa il congiuntivo, ma per sapere quale bisogna guardare il contesto, a volte potrebbe essere anche intercambiabile: stasera dovrei essere a casa ma nel caso in cui non DOVESSI esserci aspettami. A differenza del congiuntivo (con il quale a volte, per non dire spesso, viene confuso) non è particolarmente difficile da “maneggiare”, ma non sono poi così infrequenti suoi errati utilizzi, cosa che rende alcune frasi veramente bizzarre. (d) con aggettivi come contento, felice, orgoglioso, soddisfatto, sorpreso, ecc. Congiunzioni come benché, sebbene, nonostante, malgrado, purché, affinché, senza che, come se, prima che, per quanto, a condizione che, nel caso in cui …. Falls ich nicht zu Hause bin, nehmt die Ersatzschlüssel. Nelle frasi autonome il congiuntivo può essere presente in diverse forme: Analizziamo brevemente queste forme di congiuntivo e il loro utilizzo. Le due frasi soprariportate potrebbero essere espresse anche come segue: In alcuni casi determinate costruzioni sono accettabili (e quindi da considerarsi corrette, anche se qualcuno potrebbe storcere il naso) con entrambi i modi verbali in questione (congiuntivo e indicativo). Nelle proposizioni dipendenti, esprime l’anteriorità di un’azione rispetto a un presente o … ciao Asia, si usa il congiuntivo, ma per sapere quale bisogna guardare il contesto, a volte potrebbe essere anche intercambiabile: stasera dovrei essere a casa ma nel caso in cui non DOVESSI esserci aspettami. Falls ich nicht zu Hause bin, nehmt die Ersatzschlüssel. Non dico che tu abbia sbagliato, ma sicuramente potevi agire più rapidamente. : volere (to want), sperare (to hope), pensare (to think), credere (to believe), temere (to be afraid), dubitare (to doubt), when these verbs are followed by the conjunction che (that). In luogo del congiuntivo presente, nelle frasi iussive ha una certa diffusione il congiuntivo imperfetto, che tuttavia mantiene una forte connotazione centro-meridionale: (4) (che) la smettesse / smettessero di gridare! Benché in foto sembri bella è una ragazza bruttina; Ha fatto come se io fossi presente; Fai presto, prima che faccia buio. – A patto che / a condizione che / nel caso (in cui) / per quel che Esempio. In generale, nelle frasi argomentali, il congiuntivo è più resistente nelle completive rette da verbi di desiderio che nelle completive rette da verbi di dire (➔ completive, frasi), mentre ancora più debole appare l’uso del congiuntivo con le ➔ interrogative indirette. Prima di addentrarci nel vivo dell’argomento e parlare di regole e strategie da utilizzare per un uso corretto del congiuntivo, facciamo un brevissimo ripasso dei tempi di questo modo verbale (ricordiamo che nella lingua italiana i modi verbali sono sette; quattro espliciti – indicativo, congiuntivo, condizionale e imperativo – e tre impliciti – infinito, participio e gerundio). Le congiunzioni condizionali introducono una proposizione condizionale esplicita. promptuarius «in cui conservare qualcosa», der. La condizionale è esplicita quando viene introdotta dalle congiunzioni e dalle locuzioni condizionali: se, purché, qualora, ove, a condizione che, a patto che, seppure, quando, nel caso che, nell'eventualità in cui, nell'ipotesi che, assunto che ecc. nel caso in cui/qualora decidiate di rimanere, potreste sistemarvi qui; nel caso in cui/se decideste di rimanere, potrete sistemarvi qui. Ti concederò di uscire a patto che tu studi. Per comprendere meglio la differenza tra congiuntivo e condizionale è opportuno considerare anche i casi più frequenti di utilizzo di questi due modi dei verbi. Ti raggiungerò a condizione che non piova. di coniungĕre «congiungere»]. Di norma (non sempre!) The Congiuntivo Presente is normally used…. Nelle proposizioni subordinate, occorre distinguere i casi in cui si richiederebbe il congiuntivo da quelli in cui la scelta rispetto all'indicativo implica sfumature di significato (cfr. Il congiuntivo, oltre che nei registri più sorvegliati, rimane stabile in alcune circostanze anche nell’italiano parlato (Lombardi Vallauri 2003) e in quello burocratico, amministrativo e giuridico. Ecco alcuni esempi di valide sostituzioni riferite alle quattro frasi precedenti. Come e quando usarlo senza sbagliare, un’opera essenziale, pratica e per niente noiosa scritta da Valeria della Valle e Giuseppe Patota). Si tratta, nel caso delle congiunrivo oggettivedi un insieme eterogeneo. Nelle proposizioni dipendenti si usa per esprimere la contemporaneità dell’azione in dipendenza di un presente o di un futuro: Se diventassi un re regalerei una casa ai poveri. Il condizionale composto (o condizionale passato) si usa per: - esprimere un'opinione, un'ipotesi o una notizia non sicura → es: Secondo la tv oggi il Presidente del Consiglio sarebbe andato in Parlamento. Le frasi completive sono caratterizzate dalla congiunzione che seguita da un verbo che può essere all’indicativo (casi più frequenti) oppure al congiuntivo (a onor del vero anche al condizionale, ma si tratta di casi piuttosto rari).