La parabola, non parla degli sposi e neppure della celebrazione che vien fatta, ma della solennità della festa che il re intende fare. [37]Allora i discepoli gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed ha aggiunto che, alla festa del Signore, si “partecipa totalmente” e con tutti, non si può fare una selezione. [23]La vita vale più del cibo e il corpo più del vestito. [42]E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! [36]Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. [25]Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga ripudiato da questa generazione. E il padre divise tra loro le sostanze. Il re prova di nuovo. [18]Non si è trovato chi tornasse a render gloria a Dio, all'infuori di questo straniero?». E gli altri nove dove sono? [8]Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. Allora dovrai con vergogna occupare l'ultimo posto. Dal capitolo 6 all'11 - Dal capitolo 20 al 24. [4]Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là. Il Papa ha ribadito che la Chiesa “non è solo per le persone buone”, l’invito a farne parte riguarda tutti. [20]Un mendicante, di nome Lazzaro, giaceva alla sua porta, coperto di piaghe, [21]bramoso di sfamarsi di quello che cadeva dalla mensa del ricco. [6]E il Signore soggiunse: «Avete udito ciò che dice il giudice disonesto. [24]Disse poi ai presenti: Toglietegli la mina e datela a colui che ne ha dieci [25]Gli risposero: Signore, ha gia dieci mine! [15]Il Signore replicò: «Ipocriti, non scioglie forse, di sabato, ciascuno di voi il bue o l'asino dalla mangiatoia, per condurlo ad abbeverarsi? Il tema è quello del rifiuto e di conseguenza del giudizio: il re entra e si accorge che uno degli invitati non ha la veste nuziale. Ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri!». [21]Il figlio gli disse: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti». [33]Così chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo. [15]Egli disse: «Voi vi ritenete giusti davanti agli uomini, ma Dio conosce i vostri cuori: ciò che è esaltato fra gli uomini è cosa detestabile davanti a Dio. [16]Disse poi una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un buon raccolto. Questo banchetto raffigura ciò che Dio Padre, intende preparare per noi suoi figli. [18]E disse: Farò così: demolirò i miei magazzini e ne costruirò di più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. [35]Non serve né per la terra né per il concime e così lo buttano via. [29]Ma Abramo rispose: Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro. Allora dovrai con vergogna occupare l'ultimo posto. [3]Allora egli disse loro questa parabola: [4]«Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? [13]Al contrario, quando dài un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; [14]e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. In Luca non c’è la durezza di Matteo, quella del re che mandò le sue truppe e fece uccidere e incendiò le città di quegli invitati che avevano ucciso e insultato i suoi inviati. 2. Il tema è quello del rifiuto e di conseguenza del giudizio: il re entra e si accorge che uno degli invitati non ha la veste nuziale. [12]Digiuno due volte la settimana e pago le decime di quanto possiedo. [20]Partì e si incamminò verso suo padre. [17]E' più facile che abbiano fine il cielo e la terra, anziché cada un solo trattino della Legge. Il re cerca altri commensali. [28]Egli si arrabbiò, e non voleva entrare. [23]Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, [24]perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato. [27]Il servo gli rispose: E' tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo. Board Game. [20]Un altro disse: Ho preso moglie e perciò non posso venire. [19]Gesù gli rispose: «Perché mi dici buono? Il profeta Isaia annunciava: “Preparerà il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, di cibi succulenti, di vini raffinati” (25,6). 15 ottobre 2017 XXVIII domenica del tempo Ordinario di ENZO BIANCHI. [38]Allora incominciò a gridare: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!». Chi ha orecchi per intendere, intenda». Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio. [30]Così sarà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si rivelerà. [11]C'era là una donna che aveva da diciotto anni uno spirito che la teneva inferma; era curva e non poteva drizzarsi in nessun modo. [7]Così, vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione. �(a%�ۨ�Vt��&���p�T�O��c����)�e�*�:wҐ��,�6U����S����x ���Ӯ�i~�k ��z K��#�~�>�%5�����fԢ�jTE�t�ȡ▀�#�TqP���W�U�������ۤq�*Q}2�M$��)������. (16) È inoltre possibile procedere all’aggiudicazione di appalti che rispondano a requisiti pertinenti a varie attività, che possono essere eventualmente soggetti a regimi giuridici diversi. [21]Costui disse: «Tutto questo l'ho osservato fin dalla mia giovinezza». Qualcuno degli invitati, però, sentendo parlare Gesù in quel modo, disse: «Beato chi mangerà pane nel regno di Dio!» (Luca 14:12-15). Molti dei primi invitati, che raffigurano i chiamati dell'alleanza del Sinai, rifiutarono, quindi furono invitati altri, ossia anche i pagani che accettano l'invito, ma l'invitato deve indossare l'abito nunziale, la veste bianca del battesimo. [15]Uno dei commensali, avendo udito ciò, gli disse: «Beato chi mangerà il pane nel regno di Dio!». [16]Gesù rispose: «Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti. AϻW���;Ȭ��HÚ��� @��N ��u�]�u`�^'Z�����G�А�����-.Ş��b �ڣ�=��g��/�k�Ji(vH�W�"���`m��nX [14]Ma i suoi cittadini lo odiavano e gli mandarono dietro un'ambasceria a dire: Non vogliamo che costui venga a regnare su di noi. A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più. [8]Ma quegli rispose: Padrone, lascialo ancora quest'anno finché io gli zappi attorno e vi metta il concime [9]e vedremo se porterà frutto per l'avvenire; se no, lo taglierai». [27]Guardate i gigli, come crescono: non filano, non tessono: eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. [31]Cercate piuttosto il regno di Dio, e queste cose vi saranno date in aggiunta. [38]E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell'alba, li troverà così, beati loro! Succede del Regno dei cieli come quando un uomo, un re, decise di fare la festa di nozze per suo figlio. [47]Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; [48]quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche. Guarigione di un idropico in giorno di sabato. Succede del Regno dei cieli come quando un uomo, un re, decise di fare la festa di nozze per suo figlio. [3]Pertanto ciò che avrete detto nelle tenebre, sarà udito in piena luce; e ciò che avrete detto all'orecchio nelle stanze più interne, sarà annunziato sui tetti. [7]Allora disse al vignaiolo: Ecco, son tre anni che vengo a cercare frutti su questo fico, ma non ne trovo. [5]No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo». E mandò i suoi schiavi a chiamare gli invitati alla festa di nozze, ma questi non volevano venire” (Matteo 22:2, 3). [9]Si riterrà obbligato verso il suo servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti? [8]Inoltre vi dico: Chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell'uomo lo riconoscerà davanti agli angeli di Dio; [9]ma chi mi rinnegherà davanti agli uomini sarà rinnegato davanti agli angeli di Dio. Protagonista è il figlio del re, lo sposo, nel quale è facile intravedere Gesù. [22]Poi disse ai discepoli: «Per questo io vi dico: Non datevi pensiero per la vostra vita, di quello che mangerete; né per il vostro corpo, come lo vestirete. [34]Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi coloro che sono mandati a te, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come una gallina la sua covata sotto le ali e voi non avete voluto! Matteo colloca la parabola nella discussione accesa tra Gesù ed i capi del popolo ebraico poco prima della passione di Gesù; Luca invece la mette in un contesto di maggior dialogo tra Gesù ed i farisei.. Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non vollero venire. I discepoli sanno che i giudei non accettano Gesù e che alcuni di loro vogliono addirittura ucciderlo. Luca mette, in evidenza che il nuovo tessuto è strappato rovinando il vestito nuovo e che non corrisponde al vecchio. <> La parabola, non parla degli sposi e neppure della celebrazione che vien fatta, ma della solennità della festa che il re intende fare. E cominciarono a far festa. [3]Rivolgendosi ai dottori della legge e ai farisei, Gesù disse: «E' lecito o no curare di sabato?». [1]Disse loro una parabola sulla necessità di pregare sempre, senza stancarsi: [2]«C'era in una città un giudice, che non temeva Dio e non aveva riguardo per nessuno. 3 Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. Il servo riferisce agli invitati che "tutto è pronto", che il banchetto non può essere rimandato: devono presentarsi adesso! %PDF-1.5 La tua fede ti ha salvato». Al mio ritorno l'avrei riscosso con gli interessi. [14]Io vi dico: questi tornò a casa sua giustificato, a differenza dell'altro, perché chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato». Ma ormai è stata nascosta ai tuoi occhi. Equazione della parabola con asse di simmetria orizzontale . [22]Gli rispose: Dalle tue stesse parole ti giudico, servo malvagio! [30]E lui: No, padre Abramo, ma se qualcuno dai morti andrà da loro, si ravvederanno. [25]Siccome molta gente andava con lui, egli si voltò e disse: [26]«Se uno viene a me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere mio discepolo. [25]E' più facile per un cammello passare per la cruna di un ago che per un ricco entrare nel regno di Dio!». Attenti, quindi, quando vorremmo fare noi la selezione degli invitati! Non potete servire a Dio e a mammona». [27]E quegli replicò: Allora, padre, ti prego di mandarlo a casa di mio padre, [28]perché ho cinque fratelli. [2]Davanti a lui stava un idropico. stream [9]E dopo averla trovata, chiama le amiche e le vicine, dicendo: Rallegratevi con me, perché ho ritrovato la dramma che avevo perduta. Consapevole che le meditazioni proposte non sono che incerti balbettii, faccio appello alla … [25]Il figlio maggiore si trovava nei campi. [44]In verità vi dico, lo metterà a capo di tutti i suoi averi. Hours 9:00 AM - 6:00 PM. Zappare, non ho forza, mendicare, mi vergogno. La parabola fa seguito a quella dei due figli (21,28-32) e a quella dei vignaioli omicidi (21,33-46): con esse delinea un quadro di rottura e costituisce una predizione del castigo d'Israele per aver respinto, con il rifiuto del Vangelo portato da Gesù, l'invito a… Sapevi che sono un uomo severo, che prendo quello che non ho messo in deposito e mieto quello che non ho seminato: [23]perché allora non hai consegnato il mio denaro a una banca? [1]Un sabato era entrato in casa di uno dei capi dei farisei per pranzare e la gente stava ad osservarlo. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!». [16]Gesù rispose: «Un uomo diede una grande cena e fece molti inviti. 2 0 obj [4]O quei diciotto, sopra i quali rovinò la torre di Sìloe e li uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? The practice of mindfulness requires the focused attention of an acrobat balancing on a bamboo pole. [16]Si presentò il primo e disse: Signore, la tua mina ha fruttato altre dieci mine. [29]Per evitare che, se getta le fondamenta e non può finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo, dicendo: [30]Costui ha iniziato a costruire, ma non è stato capace di finire il lavoro. [16]Allora Gesù li fece venire avanti e disse: «Lasciate che i bambini vengano a me, non glielo impedite perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. [17]In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non vi entrerà». Lc 14,15-24) 22 1Gesù riprese a parlare loro con parabole e disse: 2«Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. Mt 22,1-14. [58]Quando vai con il tuo avversario davanti al magistrato, lungo la strada procura di accordarti con lui, perché non ti trascini davanti al giudice e il giudice ti consegni all'esecutore e questi ti getti in prigione. Sembra quasi naturale, quindi, che il Vangelo in questi ultimi giorni abbia presentato una parabola che inizia con l’invito a una festa. [10]Chiunque parlerà contro il Figlio dell'uomo gli sarà perdonato, ma chi bestemmierà lo Spirito Santo non gli sarà perdonato. [57]E perché non giudicate da voi stessi ciò che è giusto? [28]Se dunque Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani si getta nel forno, quanto più voi, gente di poca fede? I cristiani, ha dunque avvertito, non si accontentino di “essere nella lista degli invitati” altrimenti è come “rimanere fuori” dalla festa. Sapete giudicare l'aspetto della terra e del cielo, come mai questo tempo non sapete giudicarlo? [32]Se no, mentre l'altro è ancora lontano, gli manda un'ambasceria per la pace. [34]Vi dico: in quella notte due si troveranno in un letto: l'uno verrà preso e l'altro lasciato; [35]due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà presa e l'altra lasciata». %���� sito web senza pubblicità. [4]Ma essi tacquero. [28]Come avvenne anche al tempo di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; [29]ma nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece perire tutti. Coloro che non accettano Gesù come Salvatore (Giovanni 4:42; Atti 4:12) e Signore (Atti 10:36; 16:31; Romani 10:13); diventa loro giudice e distruttore, cadrà su coloro che lo hanno respinto (Matteo 25:31-46; Giovanni 5:22; Atti 17:31). In Matteo la parabola è più elaborata, e il contesto è diverso. [15]Allora andò e si mise a servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei campi a pascolare i porci. suocera contro nuora e nuora contro suocera». [36]. [27]Rispose: «Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio». [34]Ma non compresero nulla di tutto questo; quel parlare restava oscuro per loro e non capivano ciò che egli aveva detto. [40]Ma egli rispose: «Vi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietre». Essa si svolge in tre momenti. madre contro figlia e figlia contro madre, I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce. Per quelle nozze tutto viene preparato con la massima attenzione e abbondanza. 15 Uno degli invitati, appena udì queste parole di Gesù, esclamò: 'Beato chi potrà partecipare al banchetto nel regno di Dio!'. Rispose: Cento misure di grano. [8]Vi dico che farà loro giustizia prontamente. [18]Ma tutti, all'unanimità, cominciarono a scusarsi. Nel brano della vocazione di Mosè, quando egli vede il roveto che non brucia, la traduzione della Cei non è fedele; infatti in Es 3,3 leggiamo: «Voglio avvicinarmi a osservare questo grande spettacolo», mentre nell’originale ebraico c’è un verbo che signi fica “scostarsi, allontanarsi”. [15]Quando fu di ritorno, dopo aver ottenuto il titolo di re, fece chiamare i servi ai quali aveva consegnato il denaro, per vedere quanto ciascuno avesse guadagnato. Inviati eInvitati speciali . Il re prova di nuovo. La parabola che abbiamo ascoltato ci parla del Regno di Dio come di una festa di nozze (cfr Mt 22,1-14). (Thus) looking after oneself, one looks after others; and looking after others, one looks after oneself. Sulla scelta degli invitati [12]Disse poi a colui che l'aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, ... Sugli invitati che non accettano [15]Uno dei commensali, avendo udito ciò, gli disse: «Beato chi mangerà il pane nel regno di Dio!». E gli disse: [19]«Alzati e và; la tua fede ti ha salvato!». [13]Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: O Dio, abbi pietà di me peccatore. [49]Sono venuto a portare il fuoco sulla terra; e come vorrei che fosse gia acceso! Per quelle nozze tutto viene preparato con la massima attenzione e abbondanza. Solamente il 20% degli intervistati si è detto contrario, con un 7% che non si è pronunciato. [24]Guardate i corvi: non seminano e non mietono, non hanno ripostiglio né granaio, e Dio li nutre. La porta stretta, il rigetto dei Giudei infedeli e la chiamata dei pagani. <> [2]Ed ecco un uomo di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, [3]cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura. 17 All'ora del pranzo mandò uno dei suoi servi a dire agli invitati: Tutto è pronto, venite! [29]Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. “Ma ad una festa verrebbero metà della metà degli invitati, non credo che avremo più di 70 persone a sala. [16]La Legge e i Profeti fino a Giovanni; da allora in poi viene annunziato il regno di Dio e ognuno si sforza per entrarvi. [2]Prendendo la parola, Gesù rispose: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte? 7-11), la parabola dell’invitante (vv. 3 Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. [25]Ma Abramo rispose: Figlio, ricordati che hai ricevuto i tuoi beni durante la vita e Lazzaro parimenti i suoi mali; ora invece lui è consolato e tu sei in mezzo ai tormenti. Dopo la sua morte e il suo ritorno in cielo, la persecuzione che i discepoli subiranno renderà evidente quello che i giudei in generale pensano di Gesù: non lo vogliono come Re ( Giovanni 19:15, 16; Atti 4:13-18; 5:40 ). [6]E non potevano rispondere nulla a queste parole. [31]In quel momento si avvicinarono alcuni farisei a dirgli: «Parti e vattene via di qui, perché Erode ti vuole uccidere». [54]Diceva ancora alle folle: «Quando vedete una nuvola salire da ponente, subito dite: Viene la pioggia, e così accade. [29]Non cercate perciò che cosa mangerete e berrete, e non state con l'animo in ansia: [30]di tutte queste cose si preoccupa la gente del mondo; ma il Padre vostro sa che ne avete bisogno. Dettaglio che fa pensare che la persona non fosse un invitato, ma qualcuno che di propria o per altrui iniziativa, si è posto davanti a Gesù. [8]Non gli dirà piuttosto: Preparami da mangiare, rimboccati la veste e servimi, finché io abbia mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai anche tu? Matteo “si ricorda” allora, quando scrive il suo vangelo, che Gerusalemme è stata distrutta ad opera dei Romani. 2 6). [19]Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; riposati, mangia, bevi e datti alla gioia. [24]Perché vi dico: Nessuno di quegli uomini che erano stati invitati assaggerà la mia cena». [32]Gli inviati andarono e trovarono tutto come aveva detto. [2]E' meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. [7]Vedendo ciò, tutti mormoravano: «E' andato ad alloggiare da un peccatore!». 1 Gesù riprese a parlare loro con parabole e disse: 2 «Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. [28]Chi di voi, volendo costruire una torre, non si siede prima a calcolarne la spesa, se ha i mezzi per portarla a compimento? [27]Chi non porta la propria croce e non viene dietro di me, non può essere mio discepolo. [43]Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà al suo lavoro. [40]Gesù allora si fermò e ordinò che glielo conducessero. [1]Diceva anche ai discepoli: «C'era un uomo ricco che aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. E mentre essi andavano, furono sanati. Ecco svelato il perché di tanti scandali nella Chiesa! Abbiamo fatto quanto dovevamo fare». PIER PAOLO ROSETTI. Ovviamente la parabola non vuole mettere in luce la folle pretesa del re, quanto piuttosto sottolineare il rischio dei commensali di sentirsi "garantiti" per il semplice fatto di trovarsi lì. E quello che hai preparato di chi sarà? [20]Ma Dio gli disse: Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. Un’altra ipotesi sostiene che si faccia riferimento alle prime comunità cristiane: Israele rifiuta il Vengelo, i pagani invece lo accolgono. Vediamo ora, la parabola degli: B) Otri (vv.37-39). Infatti, la festa si celebra grazie alla presenza di Gesù, qui e ora. [21]E' simile al lievito che una donna ha preso e nascosto in tre staia di farina, finché sia tutta fermentata». [12]Il più giovane disse al padre: Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta. Nessuno è buono, se non uno solo, Dio. [37]Gli risposero: «Passa Gesù il Nazareno!». Il Re è Dio Padre, il figlio è il suo Unigenito, il Cristo che sposa la Chiesa, l'assemblea dei redenti. In quel tempo 1 Gesù riprese a parlare con parabole e disse: 2«Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. [5]Gli apostoli dissero al Signore: [6]«Aumenta la nostra fede!». Questa è una presunzione da tradizione giudaica, che considera gli eletti come "i primi" verso Dio, e i pagani come impuri e peccatori; ma Dio non considera come profano o immondo nessun uomo, non ha preferenze di persone, gli è accetto colui che lo teme e osserva la giustizia (cfr. [18]Mi leverò e andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; [19]non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. lo guarisce e lo licenzia. Impressum. [34]Essi risposero: «Il Signore ne ha bisogno». Nella parabola, però, non si parla mai della sposa, ma dei molti invitati, desiderati e attesi: sono loro a vestire l’abito nuziale. State facendo un ottimo lavoro con questo software e tutti i miei colleghi a scuola si stupiscono della sua semplicità." [20]Interrogato dai farisei: «Quando verrà il regno di Dio?», rispose: [21]«Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Quanto più degli uccelli voi valete! [32]Egli rispose: «Andate a dire a quella volpe: Ecco, io scaccio i demòni e compio guarigioni oggi e domani; e il terzo giorno avrò finito. Li ammonisca, perché non vengano anch'essi in questo luogo di tormento. [10]Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Sì, ve lo dico, temete Costui. Vi dico infatti che non mi vedrete più fino al tempo in cui direte: Benedetto colui che viene nel nome del Signore!». Il padre allora uscì a pregarlo. Ma «i primi invitati non hanno voluto andare a cena, non importava né della cena né della gente che c’era lì, né del Signore che li invitava: a loro importavano altre cose». Guarigione della donna curva, il giorno di sabato. Il servo disse Signore, è stato fatto come hai ordinato, ma c'è ancora posto". [10]Invece quando sei invitato, và a metterti all'ultimo posto, perché venendo colui che ti ha invitato ti dica: Amico, passa più avanti. Egli chiama, chiunque, non gl’interessa come siano gl’invitati, Lui apre, spalanca le porte a tutti, ma una volta spalancate, pretende che si ci vesta a nozze. [19]Anche a questo disse: Anche tu sarai a capo di cinque città. La parabola del banchetto di nozze è riportata anche da Luca, però in un contesto diverso. ���ݡ�c �"��4��g�kՕJ�Ʈ�,��8��@VE~}�o����!9?%x���x_?��Gl����{�a�X,��bv >#xX�p�Ne��ov=jɰ.�Na��l�3��,'�ѥ�W�4N\�K�Lڋ��(7h-�cӖ���C���m�. [10]Così, vi dico, c'è gioia davanti agli angeli di Dio per un solo peccatore che si converte». [11]Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato». Il Signore «gli rispose con una parabola, senza spiegazioni, di quest’uomo che diede una grande cena e fece molti invitati». [28]Dette queste cose, Gesù proseguì avanti agli altri salendo verso Gerusalemme. [5]Poi disse: «Chi di voi, se un asino o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà subito fuori in giorno di sabato?». Page Transparency See More. Il servizio di Il contesto è quello del confronto di Gesù con le autorità giudaiche presso il tempio di Gerusalemme. ֦-��L)d���f������8P�NE[��K�-�;�Ը�%��l~����Rr��>��7pY�b���6xy2���4M6��~ �k��L���Ҫ����/n�*V=�����u=��}�x��/��v1o Il padrone allora disse al servo Esci per le strade e lungo le siepi, spingili a entrare, perché la mia casa si riempia". Allontanatevi da me voi tutti operatori d'iniquità! [7]Poi disse a un altro: Tu quanto devi? [5]Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». Matteo colloca la parabola nella discussione accesa tra Gesù ed i capi del popolo ebraico poco prima della passione di Gesù; Luca invece la mette in un contesto di maggior dialogo tra Gesù ed i farisei.. La parabola degli invitati che scelgono i posti migliori La parabola degli invitati alle nozze (Lc 14,7–14) con l’invito a non scegliersi i posti migliori sembra un’indicazione su come comportarsi educatamente; è così, oppure c’è anche qualcos’altro? [32]Ricordatevi della moglie di Lot. Closes in 35 minutes. Sugli invitati che non accettano [15]Uno dei commensali, avendo udito ciò, gli disse: «Beato chi mangerà il pane nel regno di Dio!». [31]Gli rispose il padre: Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; [32]ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato». [32]Sarà consegnato ai pagani, schernito, oltraggiato, coperto di sputi [33]e, dopo averlo flagellato, lo uccideranno e il terzo giorno risorgerà». [5]Ritrovatala, se la mette in spalla tutto contento, [6]va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: Rallegratevi con me, perché ho trovato la mia pecora che era perduta. [33]Chi cercherà di salvare la propria vita la perderà, chi invece la perde la salverà. La prima parabola presenta l’invito alla festa di nozze e il rifiuto degli invitati.