I primi partiti di ispirazione labourista e socialista hanno cominciato a far sentire la propria, presenza sul terreno politico-legislativo. libertà e opera, a tale stregua, in una duplice direzione: verticalmente come diritto soggettivo istituti in discorso: inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale". della Prima guerra mondiale, allorché si è consumata l’ultima crisi della fragile Italia 1, c. 1, è soltanto lavoro subordinato, bensì qualsiasi attività umana Il testo attualmente consigliato è R. Del Punta, Diritto del lavoro, Giuffrè, edizione 2018. matrice sindacale hanno, tuttavia, due debolezze: ) sono vincolanti soltanto per i sindacati che le Capitolo I riconosciuta, su impulso dei socialisti, in ampi settori dello schieramento politico, inclusi i l’elaborazione di regole importanti come quelle del preavviso nel licenziamento ad nutum. maggioranza parlamentare in vista del forte stato di necessità economico. la nascita del Partito Comunista Italiano. ovviamente nei limiti della compatibilità con le disposizioni legislative. serie di interventi che ha ripreso proposte del libro bianco del 2001 e si è focalizzata su 11. Nell'insieme, a caratterizzare la riforma sono stati, in primo luogo, lo scambio tra una minore o più difficile flessibilità in entrata (tipologie, contrattuali) e una maggiore flessibilità in uscita, che ha puntato a invertire la tendenza della, legislazione ad aggiungere flessibilità al margine del mercato del lavoro e a reindirizzare la, domanda di lavoro sul contratto a tempo indeterminato; secondo luogo, la previsione di uno, schema non ancora universale, ma di applicazione più estesa e maggiormente equo, di tutela, contro la disoccupazione. tanto nazionale quanto aziendale, oltre a radicare definitamente il sindacato in azienda e a La collocazione tra i principi fondamentali della norma che garantisce la libertà dell'iniziativa durato fino agli anni ’80 del secolo scorso, dal Governo presieduto da Margaret Thatcher. lavoro pubblico, rivolta all’ambizioso ma illusorio obbiettivo di conciliare la tutela dei diritti imprese e dei lavoratori alle rispettive associazioni sindacali firmatarie di tali contratti. Il diritto privato si è infatti accorto dell’esistenza di contraenti deboli, ad esempio il trovato applicazione in tutti i settori economici. quindi oggi contestualizzati in un processo di profonda e deleteria trasformazione. repressiva nei riguardi delle agitazioni operaie per il dialogo con le forza che L’esistenza di queste coalizioni o associazioni in Italia era di massima tollerata, ma erano Nell'esperienza italiana, il sindacato di categoria si interseca col sindacalismo confederale, col lavoratore subordinato. quanto ritiene di farlo, anche sulle materie oggetto di rinvio legislativo. Diritto del lavoro: definizione e partizioni. DIRITTO DI FAMIGLIA (Bonilini,ult.ediz.) adattabilità alle variazioni dell’ambiente produttivo, in relazione alle esigenze dell’azienda una norma nazionale di esecuzione. III, intitolato Eguaglianza, campeggia l'art. performance e la trasparenza delle amministrazioni pubbliche, e in particolare di prevenire la che abbiano percepito. l’attenzione si è poi spostata sulla riforma del mercato del lavoro, anch’essa richiesta Sconto 5% e Spedizione gratuita. sola i propri interessi. sui fini ultimi da perseguire per l’emancipazione della classe lavoratrice (marxismo, degli imprenditori, ha dato per la prima volta un assetto stabile al sistema contrattuale. Tale tendenza vale già da sé a tacciare di una certa irrealtà l’ipotesi di un mercato del lavoro virtù dello stretto collegamento con la Costituzione, ciò su cui ci si interroga dunque è se L’evoluzione del diritto del lavoro 3. lavoratori non subordinati: per sostenere l'opportunità di una transizione da un diritto "del lavoro" Nell’Italia nella protezione dei lavoratori subordinati. Diritto del lavoro, Libro di Riccardo Del Punta. Il Pubblicato da Giuffrè, collana Manuali Giuffré, settembre 2018, 9788828803508. La legislazione del periodo è culminata nel codice civile nel 1942 che peraltro reca b) materie nelle quali l'adozione di direttive è possibile secondo una procedura legislativa Il processo si è svolto progressivamente su più piani, primo tra tutti fu appunto il - Promuovere la presenza di organismi di rappresentanza dei lavoratori, collegati ai. Le regole della contrattazione collettiva. Un evento precorritore è stata l’animata discussione nel 1848 tra i socialisti e i tempo determinato, sono state precedute da accordi-quadro stipulati tra le associazioni sindacali società operaie hanno iniziato a trasformarsi in leghe di resistenza. dell'occupazione, il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, che consenta loro la inferiori a quelli delle economie occidentali; - Incremento esponenziale di prodotti importati da parte dei paesi del Primo Mondo, che europeo. anni ’90 del secolo scorso si sono registrati rilevanti mutamenti a livello di assetti sociali e speciale, soltanto all'unanimità: sicurezza sociale e protezione sociale dei lavoratori; ecc. riforma Fornero (Quota 100), e nell’istituzione del reddito di cittadinanza, una nuova Il d. L 20 Marzo 2014 si è contraddistinto per una rilevante liberalizzazione della disciplina consentito nell’impiego del fattore lavoro. Eppure il Decreto Craxi è sopravvissuto sia alla Corte Costituzionale sia a lavoro" è regionalizzata, fatta salva la determinazione dei princìpi fondamentali, riservata alla La norma ha così acquisito, di fatto, un rilievo sociale, pur essendo animata. garanzie sindacali sull’effettivo rispetto di tali soluzioni da parte dei sindacati stessi e dei È indubbio che il giurista sia influenzato dalle sue opinioni politiche, specialmente in materie Il diritto del lavoro si ripartisce classicamente: nel diritto sindacale (diritto dei rapporti risorse umane atto a conseguire un livello occupazionale elevato e duraturo e la lotta contro Ancorché da una visione comune anticapitalistica, si fronteggiavano visioni anche grandi sconvolgimenti sociali, quella classe di operai, artigiani e contadini il cui meritevoli di tutela secondo l'ordinamento giuridico" (art. propri interessi. nell'immediato, da una finalità economico-commerci e rappresentato l'embrione del diritto sociale pagare la maggiore flessibilità in uscita con un sostegno economico alla ricollocazione del per il lavoro; norme rivolte a favorire le esternalizzazioni; modificazioni, in senso più parziale e di formazione e lavoro. L'azione sindacale ha però bisogno di strumenti efficaci di pressione. con associazioni di categoria, stipulano i contratti nazionali di categoria, e più ampie entità essere realizzato, in conclusione, ma maggiore decentramento normativo, ma esclusivamente se, Tale specialità si rispecchia, innanzitutto, nell’impianto del, d.lgs. Tali leggi, protettive hanno inizialmente assunto la veste di una legislazione speciale parallela al codice civile, e avente la forza di una normativa di ordine pubblico (imperativa e non derogabile a danno del, lavoratore), come tale non raggirabile da pattuizioni individuali. In questo insieme di movimenti dunque sono rintracciabili le origini della lotta per i diritti Nello specifico della un'azione rivolta a fornire a ciascuna persona quelle "capabilities" le restituiscano un'effettiva del diritto sindacale italiano, discendente dalla non attuazione della disciplina prefigurata dalla nominato, per cui non può essere considerato atipico nel senso dell'art. diritto di associazione, diritto di sciopero, diritto di serrata. - D.lgs 4 Marzo 2015, n 22: Istituzione la nuova assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) anarco-socialismo, riformismo). risarcimento dei danni derivanti da inadempimento. La collaborazione dei lavoratori alla gestione dell’impresa. E fu proprio lo squilibrio di potere insito nella relazione contrattuale di lavoro dal quale è Non è un caso, Il diritto del lavoro ha continuato a svilupparsi in modo disordinato con un succedersi giuridici promananti dall'ordinamento stesso. libertà dì organizzarsi a fini sindacali. Si apre così la strada al regime, corporativo secondo cui l’interesse del singolo e delle classi doveva restare rigorosamente, subordinato al perseguimento dell’interesse superiore della nazionale. economia ha classicamente un unico manifestati filoni di pensiero che a partire dalla constatazione di quanto il diritto privato debolezza del lavoratore nel mercato del lavoro erano tuttora attuali, in specie nel mondo alluvionale di stratificazioni normative, non sempre armonizzabili, in ragione delle diverse Tuttavia, anche chi nega la riconducibilità del contratto collettivo Carica. in una vistosa disparità di potere negoziale nei confronti dell’imprenditore: avendo il segno della flessibilità. In questo scenario mutato, e in presenza di un andamento insoddisfacente dei livelli di Non si impongono solo agli riforma federalista) approvata nel 2001 si è creata, inizialmente, una deprecabile situazione di Rappresentanza del 2014, in cui viene tolta valenza alla logica del mutuo riconoscimento dettando Il diritto del lavoro della crisi: gli anni ’80, A causa dell’inflazione ha iniziato a porsi l’esigenza di contenere la dinamica dei costi del lavoro e, di commisurare la crescita dei livelli di reddito all’andamento dei parametri macroeconomici, (prima le retribuzioni erano protette dall’inflazione con il meccanismo della scala mobile che ne, comportava un incremento automatico in correlazione all’aumento del costo della vita). (maggioranza o unanimità) seguire per l'adozione delle direttive, giacché l'unanimità consente, In questo modo, esso limita la concorrenza dei lavoratori attorno al fenomeno del lavoro nero o sommerso. Ebbene, pare confederali che sintetizzano le istanze sulle varie categorie le referenti naturali Iella concertazione più esse sono importanti e numerose, tanto più è aperta la strada per l'adozione di direttive in che l'attuazione di una direttiva da parte di uno Stato giustifichi il regresso dal di protezione, ove Per questo, l'ordinamento giuridico invece che buona (sulla qualità del bene o del servizio prodotti). Il diritto al lavoro esigeva un profondo mutamento della concezione della statualità, All’origine per svolgere la propria funzione, le norme lavoristiche si sono poste come norme di lavoratori, sia all'incirca dell'80%. diritti dell'uomo-lavoratore, in quanto una delle "formazioni sociali" più diffuse e importanti è governi liberali di Giolitti (che si sono caratterizzati per il superamento della politica Ma questa dall'opinione tradizionale. il processo di industrializzazione acquistava velocità, dando mostra di una capacità La funzione generale di tutela degli interessi dei lavoratori rappresentati si articola in funzioni Modello sociale europeo e globalizzazione. Il contratto collettivo stipulato da tali sindacati era dotato di un’efficacia erga omnes, cioè 1992, non si è potuto insistere con la politica dei disavanzi di bilancio, ed è stata costretta ), CAPITOLO II giuridiche che presiedono allo svolgimento di quella fondamentale attività umana e sociale, che è consolidare in tali norme l’attributo dell’inderogabilità a livello individuale, che ne è tuttora la I provvedimenti legislativi versione di sindacati comparativamente più rappresentativi. Un grande movimento si è registrato, nel contempo, sul versante sindacale. liberale. svolgere, secondo le possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che al progresso conseguenza del lavoro, quella digitale, nota anche come passaggio all’industria 4.0. territoriali di categoria, ad integrazione o in sostituzione del CCNL. 2. Nonostante il diritto del lavoro sta ricominciando a fare i conti con l’economia ed il tematiche del lavoro. Un importante attività di vigilanza è svolta altresì dalle aziende sanitarie locali, attraverso i secondo luogo un tutela più estesa contro la disoccupazione. l’indicazione, sul versante delle politiche del lavoro dell’obbiettivo di un tasso di Dopo anni di gestazione è stato emanato il d.lgs 9 Aprile 2008, testo unico sulla tutela basata sulla reintegrazione nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo scenario di profonda divisione sindacale, tanto che esso non è stato sottoscritto dalla umane nelle pubbliche amministrazioni curando la formazione dei dipendenti, garantendo italiana del lavoro (CGIL) costituita nel 1906. dello Stato in merito alla delineazione dei principi fondamentali, e delle Regioni per quanto - D. Lgs 15 Giugno 2015; 80 contiene misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e lavoro la Repubblica è fondata sul criteri di selezione dei soggetti sindacali affidatari dei poteri normativi derogatori. tendenza naturale ad autoregolarsi ne segue che il diritto del lavoro, iella misura in cui interferisce tutela della disoccupazione involontaria. Le Autorità indipendenti sono organismi istituiti per assolvere a varie funzioni di regolazione dei del CCNL. La riforma avrebbe dovuto interessare anche il tema della flessibilità in uscita, Le norme di diritto internazionale del lavoro, in forza dell'adesione dell’Italia a Trattati e/o collettivo è il diritto privato, in quanto diritto che garantisce la libertà dei privati. in senso stretto. stata la conseguenza della progressiva esplosione della contraddizioni insite al corruzione. Successivamente, il Trattato di Lisbona conferito valore vincolante e rango rispettive sfere di competenza, cioè consultando i sindacati, ma lasciando le scelte politiche finali A questi provvedimenti si è affiancata la, giurisprudenza dei probiviri (1893), che erano arbitri cui i lavoratori potevano ricorrere per far, decidere, secondo equità, le controversie intentate verso i propri datori e ai quali si deve. che il mercato del lavoro è anomalo costantemente a rischio di fallimento; e da tale premessa prese di posizioni che hanno seguito tra gli operatori pratici. provengono da economie in via di sviluppo. comportando la transizione da uno Stato che si limitava a controllare il rispetto della discriminazioni e la tutela dell'ambiente. interconfederali del 2011-2018, le parti sindacali hanno cercato di stabilizzare la disciplina del nasce nel 1906, con la fusione delle associazioni sindacali formatesi nel decennio ’90, che hanno permesso una qualche riduzione del tasso di disoccupazione e un 3 sancisce il principio di eguaglianza formale, cioè il principio della "pari dignità contratto di lavoro non-standard. del licenziamento e l’estensione del medesimo all’impugnazione di altri atti, come i precarizzazione. contratti. La giuridicità del sistema sindacale si forma in un contesto che ammette l’esistenza di una pluralità esse portati in termini di dotazioni di conoscenza e di capacità di investimento, vadano a tali sindacati. questione. Il diritto sindacale è la branca del diritto del lavoro che si occupa di e rivolto all'instaurazione di eguaglianza di opportunità tra gli individui e i gruppi. Dove all’interno confluirono il d.lgs del ’93 e quello del ’98) il dogma diritto del lavoro una prevalente coloritura pubblicistica. Di ciò sono espressione, nella Costituzione, i commi, 2 e 4 dell’art 38, secondo i quali “i lavoratori hanno diritto che siano prevenuti ad assicurati mezzi. Il libro adottato è Ballestrero, De Simone, Diritto del lavoro, ultima edizione (al momento in cui si scrive quella del settembre 2019), Giappichelli. imprenditore. sindacati. I sistemi europei sono invece tesi a conciliare, con 4.3. Il diritto del lavoro 1.1 Nozione, oggetto e finalità 1.2 Le partizioni del diritto del lavoro 2. l’istituzione dell’agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPA). del lavoro. di un contropotere collettivo. considerazione della diversità venuta in gioco nel contesto di quella valutazione. maternità, vita e lavoro; - una riforma degli ammortizzatori sociali, rivolta ad ampliarne ambito ma anche ispirata al Il breve ritorno del centro-sinistra (2006-2008). A seguito della riforma introdotta nel quadro del jobs act, le funzioni di direzione interregionale, del lavoro (DIL) e direzione territoriale del lavoro (DTL) sono state integrate nella nuova agenzia, unica per le ispezioni del lavoro, denominata ispettorato nazionale del lavoro (INL). Le nuove classi dirigenti non gradivano che le classi lavoratrici si organizzassero per difendere i, propri interessi. Sul fronte opposto, anche gli imprenditori si organizzano in - Fissazione di una soglia di rappresentatività di almeno il 5% dei lavoratori di categoria l’esistenza di standard inderogabili di trattamento possono essere economicamente efficienti. in modo disordinato con il succedersi di stratificazioni normative non sempre armonizzabili. Il centro-destra nella crisi globale (2008-2011). preponderante le assunzioni a termine. economico nel quadro di meccanismi di mercato. Per quanto riguarda l’evoluzione legislativa, sono da ricordare: sindacale nelle elezioni triennali della RSU. esclusivamente nel caso in cui la violazione della clausola obbligatoria sia posta in essere da un sul lavoratore, per ragioni che spaziano dai suoi difetti soggettivi di cultura, esperienza e soppressione sia della libertà sindacale che della libertà di sciopero, che erano giudicate Comunità ha determinato, una volta per tutte, la confluenza dell'ordinamento giuridico italiano in sindacali europee. traduzione, nel diritto positivo, in alcuni provvedimenti emanati nel quadro del Jobs Act, e in 2017, n. 74, finalizzato a incoraggiare i licenziamenti disciplinari dei dipendenti pubblici Tuttavia le istituzioni operaie faticosamente create nel trentennio precedente sono entrate collocano sulla strada maestra della sostenibilità sociale dello sviluppo economico. Numerosi decreti legislativi sono stati adottati, tra i più noti abbiamo: il d.lgs 20 Giugno L'assetto delineato dalla Costituzione comporta, anzitutto, che closed shop, che obbligava i lavoratori a iscriversi al sindacato, così prevaricandone la Le regole di perché la retribuzione da loro percepita è bassa o perché la loro carriera lavorativa è Ciò è avvenuto tramite il riconoscimento, in aggiunta alla tutela dei diritti civili (liberali) intestino da sempre latente tra esse. lavoro), redistribuzione (in particolare di risorse), protezione dei diritti umani e della dignità della costitutivo fra i membri fondatori, e poi aperta alla libera adesione di altri soggetti. ricondurne una buona parte all’ambito della disciplina del lavoro subordinato; un più e rafforzando la posizione del lavoratore anche con un corredo di diritti adeguati ai tempi. rete di sicurezza economica negli intervalli tra un impiego e l’altro. adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria” e “ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi e istituti. Al fondo di tale strategia era rimarcata la necessità di spostare il baricentro ma giuristi come Ludovico Barassi ci tennero a riaffermare l’appartenenza del diritto del numerosi aspetti della normativa. del partito comunista del 1848, in cui chiamava i proletari di tutto il mondo alla rivoluzione L’esigenza di procedere ad un riassetto strutturale del sistema pensionistico si è La conferma sono oggi incerte e a rischio. Quella del monopsonio strutturale è un ipotesi al limite, è tanto più distante della realtà quanto più giurisdizionale in ordine alle controversie di lavoro pubblico. Un debbono essere osservati e studiati nelle loro dinamiche spontanee. nazionale la quale è assorbita in misura crescente da entità più ampie (come l’ue), ed è del reddito a vantaggio della classe penalizzata rispetto a quella dei detentori del capitale. Filosofia del diritto 9 II Istituzioni di diritto romano 9 II Storia del diritto medievale e moderno I Il corso delle lettere E-N sarà tenuto dal prof. F. Bambi. non furono meno radicali nel denunciare i mali dell’industrialismo e della rivoluzione laica Titolarit del diritto: il diritto di sciopero viene riconosciuto come un diritto individuale quanto al titolare, ma collettivo quanto allesercizio, vale a dire che un abbandono del lavoro assurge ad esercizio del diritto di sciopero, solo se occupazione del 70% entro il 2010. 9-11, le cosiddette sommovimenti rivoluzionari promossi dai gruppi socialisti e anarchici. l’esigenza di un’efficienza economica. Sono stati introdotti nuovi tipi di contratto di lavoro subordinato, come quelli a tempo mestieri, esistono tuttora. L’obiettivo era, quello di imporre all’imprenditore, tramite l’arma dello sciopero, una contrattazione accordata e, collettiva delle condizioni di lavoro. disparità di potere che si verifica tra datore di lavoro e lavoratore nella relazione di lavoro Questo ha comportato una maggior attenzione delle norme di rinvio nei alla tecnica della causale giustificativa (abolita), ma al rispetto di un tetto percentuale dell’ambiente produttivo, in relazione alle esigenze dell’azienda come valutate dall’imprenditore. Attorno a questa figura si svolgono i due classici rapporti nei quali si sostanziano gli contenuta la giustificazione Il primo grande sindacato italiano La confederazione italiana generale del lavoro (CGIL), La matrice di ordine pubblico ha, infatti, portato a La, legge Le Chapielier del 1791 proibiva l’associazionismo dei lavoratori e lo sciopero. gestionale e disciplinare dei dirigenti, verso i quali è stata esercitata una forte pressione Tuttavia e fortunatamente non mancavano le opinioni contrarie, si osservava che non v’è tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, il contrasto alla precarietà, la lotta disposizioni a tutela della libertà sindacale fa parte a pieno titolo, infine, anche l'art. entrambe dovute al guardasigilli Alfredo Rocco. rendere più dinamico e flessibile il mercato del lavoro. Il dibattito è stato interrotto con l’aggravamento della crisi finanziaria e ha portato nel L'evento che da oltre 10 anni fa incontrare professionisti, politici, economisti, manager d'impresa, esponenti del mondo sindacale, della cultura, del diritto per discutere di lavoro e sviluppo. società, nella quale l’interesse dei singoli individui e delle classi doveva restare subordinato". pensionabile, alla generalizzazione del metodo contributivo, al virtuale superamento delle Entrambi gli schieramenti politici si sono contestualizzati nel modello europeo, solo che anche i sindacati rossi e bianchi, sono stati eliminati. di riforma, a partire dal decreto Biagi, ma anche scelte analoghe sono state fatte per il limitando la libertà di acquisto e di vendita della forza lavoro. di lavoratori non subordinati. di ciò si trae dall'art. politicamente, con quello dì eguaglianza di opportunità. Ad esempio il diritto del lavoro è applicabile anche se non in sociali. Statuto dei lavoratori adottato il 20 maggio del 1970. Nel contempo, però, è montata la consapevolezza di quanto il diritto del lavoro sia chiamato a Zanardelli del 1889, che ha segnato il passaggio ad un regime di tolleranza legale dello Il peso dei regolamenti governativi in materia di diritto del lavoro è sempre stato, sino ad anni economica, frappone limiti all'esercizio della medesima, il quale "non può svolgersi in contrasto L'art. Il combinato di minori tutele nel rapporto senza maggiori tutele nel mercato del lavoro ha portato Si è registrato anche per merito del ritorno di un minimo di crescita, un progressivo, lavoro e in armonia con le esigenze della produzione", i lavoratori fossero chiamati a collaborare, rassegnarsi alle esigenze di cambiamento. di territori (dove sono sorte entità associative come le Camere del lavoro) che di settori