Le misurazioni annuali sulla Marmolada condotte da geografi e glaciologi dell’Università di Padova tratteggiano un quadro fosco sul più importante ghiacciaio delle Dolomiti. A partire dagli anni 70 la realizzazione degli impianti di risalita ha consentito una grande frequentazione di sciatori, anche nel periodo estivo, sino a che l’aumento delle temperature ha impedito tale pratica. Il ghiacciaio della Marmolada si è ridotto dell’80 per cento in 70 anni. senza alcuna variazione del prezzo finale. Soprattutto dopo inverni come quello appena trascorso. L'ambiente è grandioso, con la cima piramidale dell'Adamello, il bianco del ghiacciaio che si … Richiede di certo una buona forma fisica per … Un testo scritto e interpretato dal musicista Vittorio Demarin che così ha voluto unirsi alle urla silenziose del ghiaccio morente, un urlo di disperazione e di allarme che ha come epilogo un inevitabile silenzio. Se  quello della dichiarazione dell’emergenza climatica da parte del nostro parlamento e dall’Europa è un passo importante, allo stesso modo è indispensabile che la Regione Veneto faccia lo stesso e in tempi brevi avvii un piano di adattamento ai cambiamenti climatici. I risultati del monitoraggio sono stati presentati questa mattina a Malga Ciapela, nel Comune di Rocca Pietore (BL), nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato Vanda Bonardo, Responsabile Alpi Legambiente, Marco Giardino, Segretario Comitato Glaciologico Italiano, Aldino Bondesan, Comitato Glaciologico Italiano, Luigi Lazzaro, Presidente Legambiente Veneto, Mauro Valt, Arpa Veneto. La Grande Guerra vide i contendenti combattere sulle cime più alte e dentro le viscere del ghiacciaio che conteneva alloggi, magazzini e camminamenti, unici nel contesto della guerra bianca. “I teloni posizionati in abbondanza sul ghiacciaio, soprattutto in questo ultimo periodo, per una superficie che ammonta a circa 50mila metri quadrati allo scopo di conservare le piste da sci e non il ghiacciaio stesso, ripropongono il problema dell’uso delle risorse naturali a scopo turistico” dichiarano Vanda Bonardo, responsabile Alpi Legambiente, e Luigi Lazzaro, Presidente Legambiente Veneto. 4 mar 2016 - Lo scopo del progetto è quello di misurare lo spessore del ghiacciaio. Secondo le stime potrebbe scomparire già nei prossimi 20/30 anni. Questo ghiacciaio è un prezioso testimone della storia dell’uomo e sensibile indicatore dei cambiamenti climatici”. Info stampa: i giornalisti interessati a seguire una delle tappe dovranno accreditarsi per tempo scrivendo a carovanadeighiacciai@legambiente.it, mettendosi in contatto con l’ufficio stampa e compilando il modulo on line indicato per ogni tappa. Ad inizio agosto del 2006, all’epoca 21enne, sono salito al ghiacciaio della Marmolada con alcuni amici. Inoltre gli spessori alla fronte che agli inizi del secolo scorso raggiungevano quasi i 50 metri, oggi sono ridotti a pochi metri. Tra il 1905 e il 2010 il ghiacciaio della Marmolada risulta aver perso più dell’85% del suo volume. Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso Il ghiacciaio della Marmolada sta morendo: tra il 1905 e il 2010 ha perso più dell’85% del volume. Il ghiacciaio della Marmolada sta morendo: tra il 1905 e il 2010 ha perso più dell’85% del suo volume, lo spessore della sua fronte è passata da 50 a pochi metri e … CONDIVIDI. Già allora naturalmente si parlava di quanto fosse arretrato il ghiacciaio rispetto agli anni precedenti, e guardavo con preoccupazione ai vari confronti fotografici che si trovavano in rete, constatando quanto si fossero ridotti superficie e spessore del ghiacciaio nel giro di pochi anni. Il ghiacciaio della Marmolada ha 15 anni di vita e gli altri non stanno meglio. Hashtag della campagna: #Carovanadeighiacciai #Changeclimatechange. Fonte foto: pagina FB “Rifugio Ghiacciaio Marmolada” Questo percorso di trekking presenta un medio livello di difficoltà. Il ghiacciaio della Marmolada tra il 1905 e il 2010 ha perso più dell’85% del suo volume I risultati del monitoraggio della Carovana delle Alpi: lo spessore della sua fronte è passata da 50 a pochi metri e potrebbe scomparire già nei prossimi 20/30 anni www.greenreport.it Il risultato del monitoraggio effettuato nella quarta tappa dellaRead More Nelle Alpi Orientali "preoccupa la situazione del ghiacciaio della Marmolada" che in base agli ultimi dati "potrebbe scomparire nell'arco di 15-20 anni". L’“Urlo” dai ghiacciai delle Alpi ha raggiunto lo SPONZ FEST di Vinicio Capossela, nelle valli dell’Alta Irpinia generando un gemellaggio tra i due eventi. Una riduzione del volume maggiore dell’85% avvenuta tra il 1905 ed il 2010 e uno spessore della fronte, passato dai quasi cinquanta metri dell’inizio del secolo scorso ai pochi metri di oggi, sono i segnali che il ghiacciaio della Marmolada sta morendo e lasciano presagire la sua definitiva scomparsa tra 20/30 anni. E il ritiro sta diventando sempre più veloce. “Le rigorose previsioni degli esperti sulla repentina scomparsa del ghiacciaio – continuano i due responsabili di Legambiente – ora più che mai dovrebbero indurre a scelte innovative di sviluppo locale che contemplino nuove visioni per un turismo più compatibile con gli eventi naturali e meno incentrato su forme di accanimento terapeutico come queste. Una riduzione del volume maggiore dell’85% avvenuta tra il 1905 ed il 2010 e uno spessore della fronte, passato dai quasi cinquanta metri dell’inizio del secolo scorso ai pochi metri di oggi, sono i segnali che il ghiacciaio della Marmolada sta morendo e lasciano presagire la sua definitiva scomparsa tra 20/30 anni. Nel corso delle osservazioni si sono riscontrati gli effetti delle valanghe, crolli e colate detritiche rapide, risultato  della recente denudazione dei versanti e dei fenomeni atmosferici estremi che hanno colpito la regione dolomitica. Il ghiacciaio della Marmolada è un ghiacciaio vallivo che scende nel versante settentrionale della Marmolada (3.343 m), la montagna più alta delle Dolomiti. Gli esperti: ha ancora 15 anni di vita" 5 mesi fa "MONICA TARTAGLIA" Buon Ferragosto a tutti frequentatori di skyline, che spettacolo la Marmolada D'Estate!! A partire dalla seconda metà dell’Ottocento la Marmolada fu teatro di alcune tra le prime grandi sfide alpinistiche richiamando scalatori ed esploratori da tutta Europa. Dal ghiacciaio prende forma il torrente Avisio. Nelle Alpi Orientali "preoccupa la situazione del ghiacciaio della Marmolada" che in base agli ultimi dati "potrebbe scomparire ... ha perso negli ultimi 20 anni quasi 20 metri di spessore". La necessità di un turismo in quota sostenibile Nell’ultimo decennio si è assistito ad una accelerazione dei fenomeni della fusione glaciale. Addio ghiacciaio della Marmolada Addio, monti sorgenti dall'acque, ed elevati al cielo; cime inuguali, note a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, non meno che lo sia l'aspetto de' suoi più familiari; torrenti, de' quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci domestiche; ville sparse e biancheggianti sul pendìo, come branchi di pecore pascenti; addio! Foto, video ed interviste della tappa: https://drive.google.com/drive/folders/1Xkr2SlwlB5_qgGh8QS2iCkIysoe7zJod?usp=sharing, Guarda il video con il bilancio della prima settimana sulla pagina Fb di Legambiente Alpi. Anche il ghiacciaio della regina delle Dolomiti non sta più smettendo di ritirarsi. Legambiente: “Le rigorose previsioni degli esperti sulla repentina scomparsa del ghiacciaio ora più che mai dovrebbero indurre a scelte innovative di sviluppo locale con forti azioni di mitigazione e adattamento per il turismo invernale come per tutti gli altri ambiti”. Per i giornalisti interessati a seguire la quinta tappa, ecco il modulo on line da compilare: https://docs.google.com/forms/d/1fxU0eJcTEWA749r3_KMeWFxwcO2Zgd5AhnZNSJM6Pac/edit?urp=gmail_link, Etichette: Carovana dei GhiacciaiMarmolada. Per partecipare alle escursioni e ai Saluti ai ghiacciai occorrerà indossare la propria mascherina personale, portare un gel sanificante per le mani e mantenere la distanza minima di 1,5 metri gli uni dagli altri, ad eccezione degli appartenenti ad uno stesso nucleo familiare convivente o altri soggetti conviventi. Lunedì 31 ci sarà la salita al ghiacciaio del Travignolo seguita dal nostro consueto Saluto al ghiacciaio, mentre martedì 1 settembre sarà la volta della conferenza stampa di presentazione dei risultati del nostro monitoraggio presso la Sala Comunale Casa della Montagna, a San Martino di Castrozza. Collocato nella provincia di Trento al confine con la provincia di Belluno, sovrasta il lago Fedaia e da esso prende forma il torrente Avisio Ecco nel video il “timelapse” delle immagini riprese tra l’8 e il 31 luglio dalla webcam di Meteotriveneto posta a quota 2.240 metri sul tetto dell’Hotel Maria Flora a Passo Sella. Lo spessore della sua fronte è passata da 50 a pochi metri. Il ghiacciaio della Marmolada sta morendo: secondo gli esperti gli restano 15 anni di vita dalla redazione. Nelle Alpi Orientali “preoccupa la situazione del ghiacciaio della Marmolada” che in base agli ultimi dati “potrebbe scomparire ... ha perso negli ultimi 20 anni quasi 20 metri di spessore”. “La tappa della Marmolada – dichiara Marco Giardino, Segretario del Comitato Glaciologico Italiano – ha dimostrato l’importanza dell’integrazione fra documentazione cartografica storica e nuovi dati scientifici per l’accurata ricostruzione delle variazioni volumetriche dei ghiacciai. Fortunatamente questo effetto non è uniforme sull’intera massa, per il ghiacciaio che si è estende dai 330 metri di Punta Penia fino ai 2700 metri. Ghiacciaio della Marmolada 16 Luglio 2016. Particolarmente suggestivo e emozionante il brano “pastorale” per viola pensato per il Saluto al ghiacciaio svoltosi il 28 agosto a Pian dei Fiacconi. Il ghiacciaio della Marmolada è un ghiacciaio vallivo che scende nel versante settentrionale della Marmolada (3.343 m), la montagna più alta delle Dolomiti. “La sua superficie – ha evidenziato Mauro Varotto – è passata da circa 500 ettari stimati da Richter nel 1888 ai … Dai ghiacci esce di tutto. Tutte le iniziative saranno organizzate nel rispetto dei protocolli COVID. In Veneto la battaglia simbolo riguarda la Marmolada dov’è scattata la corsa contro il tempo per salvare quanto rimane del ghiacciaio più grande della nostra regione, al confine tra le province di Belluno e di Trento.La società funiviaria di Mario Vascellari ha coperto di grandi teli di naylon tre punti della pista che per 12 chilometri (la più lunga d’Europa) scende da punta Rocca, incrocia punta Serauta e si fionda verso il basso. MARMOLADA Il ghiacciaio della Marmolada sta morendo: tra il 1905 e il 2010 ha perso più dell' 85% del suo volume, lo spessore della sua fronte è passata da 50 a pochi metri e potrebbe scomparire già nei prossimi 20/30 anni Da 'Veneto News' del 31/08/2020 1 "Il ghiacciaio Marmolada sparirà entro 30 … Mese dopo mese, anno dopo anno. La particolare natura di ghiacciaio di pendio fa poi sì che il corpo glaciale reagisca con estrema rapidità alle piccole mutazioni climatiche, tanto da essere utilizzato come termometro naturale, anche rispetto alle più piccole variazioni di temperatura e precipitazioni”. 01578251009 - Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Lo spessore della sua fronte è passato da 50 a pochi metri. Marmolada, il ghiacciaio ha ridotto lo spessore della metà Ghiacciaio della Marmolada Annata tragica per i ghiacciai delle Dolomiti che si stann sciogliendo ad un ritmo impressionante. È collocato tra la provincia di Belluno e la provincia di Trento e sovrasta il lago Fedaia. Annata tragica per i ghiacciai delle Dolomiti che si stann sciogliendo ad un ritmo impressionante. Si tratta di tre grandi fazzoletti, di colore bianco (per non assorbire la luce, 3 cm circa di spessore), che coprono passaggi strategici dell’area sciabile, che d’inverno è una vera delizia per gli appassionati della neve.Sono stati posizionati all’uscita della stazione di punta Rocca, a 3300 metri, vicino al tunnel intermedio di punta Serauta (dove si trova l’innovativo museo della grande guerra) e presso una curva nella parte sottostante. La battaglia della Marmolada è stata una guerra bianca sul fronte italiano (1915-1918) durante la prima guerra mondiale.L'obiettivo dell'attacco italiano era quello di conquistare le posizioni difensive situate sulla cima del ghiacciaio per controlare gli accessi in val di Fassa e Val Badia. Solo l'idea ti dovrebbe lasciare costernato: tra 15 anni il ghiacciaio della Marmolada potrebbe non esistere più. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale. prodotti e servizi che si possono acquistare online o tramite la Sul quotidiano di oggi ho trovato questa brutta notizia: "Il ghiacciaio della Marmolada si è ridotto dell’80 per cento in 70 anni.