TITOLO III – ORARIO DI SERVIZIO E ORARIO DI LAVORO. A decorrere dal 2010 la Commissione avrà cadenza biennale coincidente con quella prevista dal provvedimento di ripartizione dei contingenti complessivi dei distacchi sindacali adottato ai sensi dell’articolo 31, comma 1, del D.P.R. 3. 3. del Decimo Reparto Volo della Polizia di Stato, attraverso il sistematico comando del personale dipendente in turni di lavoro straordinario programmato, senza concordare la decisione con l'organizzazione sindacale ricorrente ed in forza di una giustificazione –correlata ad una serie di nella medesima giornata anticipando o prolungando l’orario d’obbligo; ovvero in un turno unico settimanale di 3 ore nella prima ipotesi (30 minuti); in due turni settimanali di 3 ore nella seconda ipotesi (60 minuti). Durata e modalità di fruizioneL’art. In occasione di eccezionali, imprevedibili e indilazionabili esigenze operative che si ha necessità di assicurare entro 48 ore dal momento che se ne ha notizia e che non consentono né l’attivazione delle procedure stabilite per la contrattazione periferica, né l’applicazione degli orari previsti contrattualmente ovvero dai prospetti 1 e 2 allegati al presente accordo, i titolari degli uffici possono disporre adeguati turni di servizio, anche in deroga alle fasce orarie di cui ai predetti prospetti ed a quelle oggetto di intesa, informandone, senza particolari formalità, le segreterie provinciali delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente accordo e fornendo, ove richieste, successive motivazioni scritte. – CENTRI DI RACCOLTA REGIONALI ED INTERREGIONALI V.E.C.A. 1. La Direzione Centrale per gli Istituti di Istruzione fornisce, anche attraverso le strutture periferiche, i necessari supporti didattici e ad essa dovranno essere comunicati, in via preventiva, i nominativi dei dipendenti incaricati dell’insegnamento, a tal fine formati e qualificati. Al personale di cui al comma 1 non si applica l’art. 22 comma 3, del D.P.R. TITOLO VII – DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO. 1. Gli orari o le articolazioni di turno diversi da quelli di cui al comma 1 possono essere attuati previo accordo con le Segreterie Provinciali delle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale e firmatarie del presente Accordo e con le procedure di cui all’art. Non costituisce cambio turno l’anticipo o il posticipo del turno di un’ora nell’ipotesi previste dal presente accordo. Per l’ulteriore servizio nella stessa giornata debbono, di norma, intercorrere almeno 8 ore salvo accordi diversi in sede di contrattazione decentrata. Il confronto si conclude nel più breve tempo possibile e, comunque, non oltre cinque sedute, anche non consecutive, nell’arco massimo di quindici giorni. ART. L’eventuale provvedimento di diniego deve essere adeguatamente motivato. 1. La commissione di cui all’articolo 26, comma 1, lettera a), del D.P.R. 64 Legge 121/1981 e del presente articolo non può, comunque, superare complessivamente il numero corrispondente al 5% della forza effettiva dell’ufficio rilevata al 31 dicembre dell’anno precedente. 3. c) del D.P.R. Analogo trattamento spetterà al dipendente che faccia ritorno nella località dove stava fruendo le ferie.Nell’ipotesi di revoca, per indifferibili esigenze di servizio, del congedo ordinario già concesso ma non fruito, l’art. n. 782/1985, si applicano i turni stabiliti dagli articoli 8 e 9 del presente Accordo, con la possibilità, nel caso sia necessario assicurare particolari situazioni di servizio, di anticipare o posticipare di un’ora l’inizio dei predetti turni. La flessibilità deve essere programmata settimanalmente e può essere prevista: anticipando o posticipando l’orario di entrata o l’orario di uscita di 30 o 60 minuti per ciascun turno; 2. 2. 15 dell’A.n.q. 3. Alle sedute della Commissione partecipa in qualità di segretario e senza diritto al voto un funzionario della Polizia di Stato, designato dal presidente. Il presente Accordo si applica a tutto il personale dei ruoli della Polizia di Stato con esclusione dei dirigenti. 4. misura diversa rispetto l’anzianità di servizio e statuito dall’art. 1. criteri applicativi relativi alla formazione ed all’aggiornamento professionale, con riferimento ai tempi ed alle modalità; criteri per la verifica della qualità e della salubrità dei servizi di mensa e degli spacci: criteri per la verifica delle attività di protezione sociale e di benessere del personale; misure dirette a favorire pari opportunità nel lavoro e nello sviluppo professionale, ai fini anche delle azioni positive secondo i principi di cui al D. Lgs. 17 del dpr 395/95 contempla la possibilità, per il dipendente che ne faccia richiesta, di assentarsi per brevi periodi durante la giornata di lavoro.La concessione di tale istituto è subordinata ai seguenti presupposti:– formulazione della richiesta in tempo utile a consentire l’adozione delle necessarie misure organizzative;– durata massima non superiore alla metà dell’orario di lavoro del turno di servizio giornaliero programmato;– durata complessiva non superiore a 36 ore nel corso dell’anno solare;– recupero delle ore non prestate entro il mese successivo.La competenza a valutare le domande di permesso breve è rimessa al capo dell’ufficio.4. Per il personale in servizio presso Uffici Periferici Interforze la contrattazione decentrata è stipulata a cura dell’Ufficio o Direzione centrale sovraordinati. 5. La programmazione del riposo settimanale per il personale impiegato nei servizi non continuativi deve, prioritariamente, essere riferita alla giornata della domenica. Lo straordinario programmato è uno strumento importante perché riduce all’Amministrazione parte di quella discrezione di gestione che va ad incidere sull’organizzazione della vita familiare del poliziotto. 246”; Decreto legislativo 9 aprile 2008 nr. 335 (Ordinamento del personale della Polizia di Stato), dall’art. In sede di prima attuazione l’incontro si tiene entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente Accordo. n. 395/95, verifica la puntuale attuazione, in ogni provincia, delle attività di addestramento ed aggiornamento professionale, formulando valutazioni sullo stato di applicazione della normativa derivante dal presente Accordo e le proposte ritenute necessarie. RIPOSO COMPENSATIVOÈ regolamentato dall’art. Le modifiche alle turnazioni saranno limitate al tempo strettamente necessario per assicurare le esigenze che le hanno determinate, fermo restando l’avvio, entro 24 ore, delle procedure di cui al comma 6, da concludersi tassativamente entro 48 ore, nel caso in cui le stesse si protraggano entro 3 giorni consecutivi. e) e 28, comma 2, delD.P.R. 3. 81, recante “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007 nr. n. 51/2009, nell’ambito del Dipartimento della pubblica sicurezza – Direzione centrale per gli affari generali della Polizia di Stato, è costituita la Commissione consultiva per il Fondo di assistenza per il personale della Polizia di Stato, competente a formulare proposte e pareri vincolanti in merito agli indirizzi generali del medesimo Fondo. Per l’individuazione dei criteri di assegnazione delle giornate di reperibilità si applica quanto previsto dall’articolo 11, comma 8. d’ufficio per particolari e motivate esigenze di servizio motivate e per non più di una volta la settimana per ogni dipendente, con criteri di rotazione e, comunque, nel limite massimo della pianificazione dei cambi turno annualmente stabilita per ogni Ufficio dal Dipartimento della pubblica sicurezza. 5 del presente Accordo, comunica il numero delle giornate non utilizzate dal personale, il cui recupero dovrà avvenire entro l’anno successivo. 6. 8. L’assenza dal servizio, però, non si riferisce unicamente ai periodi destinati al riposo ma riguarda, altresì, impegni che coinvolgono aspetti familiari e sociali del dipendente.1. 2. 8. Al personale della Polizia di Stato e del Corpo di polizia penitenziaria si applicano le disposizioni ((di cui agli articoli 920, comma 1, e 1084)) del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66. 20 – FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE. 1. 16 marzo 1999 nr. 8. 121 /81 ed in lavoro straordinario programmato ai sensi dell'articolo 25, comma 5, letto f), del D.P.R. 3. 7. Per i servizi di ordine e sicurezza pubblica prevedibili e programmabili, disposti con l’ordinanza di cui all’articolo 37 del D.P.R. 1. 3. Nel caso in cui ne ravvisi la necessità il titolare dell’ufficio può provvedere alla programmazione di ulteriori quote percentuali di lavoro straordinario. n. 164/2002. L’Amministrazione, in occasione della verifica semestrale di cui all’art. Il Presidente, valutata l’istanza, informa senza particolari formalità i partecipanti al tavolo, fornendo la relativa documentazione e la iscrive all’ordine del giorno del primo incontro utile. Il personale che abbia compiuto 50 anni di età, ovvero con un’anzianità di servizio di almeno 30 anni, impiegato nei servizi esterni, può chiedere di essere esonerato dai turni previsti nelle fasce serali e notturne. Al personale del Corpo di polizia penitenziaria si applicano altresi’ le disposizioni di cui all’articolo 881 del … Con la circolare nr. 63, prevede che, quando le esigenze lo richiedono, gli ufficiali e gli agenti di P.S. n. 164/2002; criteri per l’esame delle istanze inoltrate dal personale ai sensi del comma 1 dell’art. 25, comma 2, lett. ART. 3 ed una delegazione sindacale, composta da non più di tre rappresentanti delle Segreterie Provinciali delle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale al 31.12.2008 e firmatarie dell’Accordo recepito con D.P.R. ART. 1. 4. 2. 15, comma 2, lettera d), del D.P.R. 2. Entro il mese di febbraio di ciascun anno, presso il Dipartimento della pubblica sicurezza, si tiene un incontro con una delegazione composta da un rappresentante per ciascuna delle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative e firmatarie del presente Accordo per l’individuazione dei criteri per la ripartizione dei cambi turno. Nell’ambito dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza, all’Ufficio Relazioni Sindacali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza è riservata l’esclusiva competenza in ordine alle questioni interpretative e applicative sulle norme del presente Accordo. La programmazione degli orari di lavoro deve essere disposta settimanalmente e affissa all’albo dell’Ufficio entro le ore 13.00 del venerdì precedente. su richiesta scritta e motivata del personale interessato. 6 giornate lavorative per l’addestramento al tiro ed alle tecniche operative connesse alle materie di specifico interesse; 6 giornate lavorative per l’aggiornamento professionale nelle materie di specifico interesse. 7, comma 6. Al Tavolo è rimesso l’approfondimento di controversie sorte in sede centrale o periferica sulla applicazione delle materie regolate dal presente accordo che non hanno trovato soluzione con le ordinarie dinamiche delle relazioni sindacali. 5. L’art. L’adozione per periodi determinati di orari diversi da quelli indicati negli artt. Per i servizi continuativi costituisce cambio turno solo la prima variazione di turno, configurandosi quelle successive quali sviluppo della tipologia di orario. Per cambio turno si intende la modifica dell’orario di lavoro previsto dalla programmazione settimanale disposta successivamente alla programmazione stessa. 4. 241/1990. 2 All’istituto della reperibilità non può farsi ricorso per i servizi interni ed esterni stabilmente organizzati in turni che coprono l’intera giornata. – Questa è l’attenzione che il Governo ha deciso di riconoscere alle donne ed agli uomini della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia: Rinnovo Contratto Nazionale di Lavoro triennio 2019/2021: circa 600 milioni di euro di stanziamento a regime nel 2021. 6. articolazione in 5 turni settimanali, da applicarsi esclusivamente per i servizi interni: 22,00-07,00, 07,00-14,00, 14,00-22,00 secondo quanto indicato dal prospetto 2 allegato al presente accordo. questione dello straordinario disciplinato dall’art.63 della L.121/81, comunemente chiamato “straordinario emergente”, che presenta elementi di differenziazione rispetto all’istituto in esame. Qualora si tratti di servizi interni, il personale permane nell’Ufficio cui è addetto per lo svolgimento delle attività di fine turno fino al completamento dell’orario d’obbligo contrattuale. 164/2002, vale quanto previsto dall’articolo 19 del presente Accordo. 4 del presente Accordo. 7, comma 6. 4. b) personale orchestrale addetto permanentemente ad attività di supporto: osserva l’orario del personale dell’Ufficio per i Servizi tecnico-gestionali della Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza compatibilmente con le esigenze funzionali della Banda Musicale. 5. N.164/2002), e in materia di permessi 16, co. 4, del dpr 164/2002 ha disciplinato le modalità applicative dell’istituto in esame nei confronti del personale turnista nel caso in cui il riposo settimanale coincida con una festività infrasettimanale. 4- In riferimento al caos dei numeri indicati afferma trattarsi della somma dello straordinario programmato ed emergente, ( forse aveva confuso il termine straordinario obbligatorio o forse non aveva letto l’art.16 dell A.N.Q.) Non basta l’autorizzazione telefonica per le perquisizioni antidroga per l’individuazione dei criteri di massima concernenti le modalità di ripartizione del monte ore di lavoro straordinario, previsto dall’art.16 dell’Accordo Nazionale Quadro. A partire dal secondo anno, nell’incontro può, altresì, riscontrarsi l’andamento del ricorso alle ore di lavoro straordinario nell’anno precedente, anche con riferimento alle quote utilizzate per lo straordinario programmato. L’eventuale diniego deve essere motivato per iscritto. Le modalità di recupero di cui al comma 2 sono disposte dal responsabile dell’Ufficio contemperando le esigenze del dipendente, indicate nella richiesta di avvalersi dell’orario flessibile, con le esigenze del servizio e con l’articolazione oraria dell’ufficio di appartenenza. La convocazione è effettuata entro 30 giorni dalla cadenza semestrale a partire dalla data di sottoscrizione dell’Accordo decentrato. NOTE: il completamento dell’orario d’obbligo si realizza nell’arco delle cinque settimane aggiungendo ad ogni turno di servizio 13 minuti divisi in 5 minuti prima e 8 minuti dopo a ciascun turno. mensile ed annua dei compensi per lavoro straordinario al personale della Polizia di Stato. Le prestazioni di lavoro straordinario della Polizia di Stato sono disciplinate dalla legge n. 121/1981 e dall'Accordo Nazionale Quadro del 15 maggio 2000 siglato tra il Ministro dell'Interno e le rappresentanze sindacali delle Forze di Polizia. Diversamente nel caso in cui emergano motivate esigenze di carattere personale, il dipendente può richiedere il congedo residuo entro il primo semestre dell’anno successivo.Il congedo ordinario non è riducibile in ragione dell’assenza per infermità, anche se tale situazione si sia protratta per l’intero anno solare. 31/07/1995 nr. Resta salva la possibilità di raggiungere accordi diversi con le Segreterie provinciali delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente Accordo secondo le modalità di cui all’art. 6 – MODIFICA DEGLI ACCORDI DECENTRATI. L’informazione deve contenere le seguenti indicazioni: L’informazione contiene, inoltre, il dato numerico complessivo delle ore effettuate a titolo di straordinario obbligatorio nel trimestre precedente. ART. Il Tavolo, presieduto dal Direttore dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali, è composto da massimo due rappresentanti per ciascuna delle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative e firmatarie del presente accordo e da funzionari in servizio presso l’Ufficio per le Relazioni Sindacali.